14 luglio, 2026

La salute pubblica deve restare al centro delle scelte dell'Unione

Nel confronto sul bilancio europeo 2027 ho ribadito una priorità: la salute pubblica deve restare al centro delle scelte dell’Unione europea.

Servono investimenti per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure, sostenere le persone anziane e con malattie croniche, rafforzare le cure primarie e i servizi di salute mentale, senza lasciare indietro le aree rurali e meno servite.

Ma soprattutto dobbiamo investire nelle persone: medici, infermieri e professionisti sanitari. L’intelligenza artificiale può aiutare, ma non può sostituire il rapporto umano con chi si prende cura di noi.