Il Commissario UE per la Salute Várhelyi in visita al Policlinico Gemelli
Oggi al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS ho accompagnato il Commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi in una visita davvero intensa.
Un momento di confronto concreto in cui è emersa con forza una priorità chiara: investire sulla prevenzione. Il Commissario ha sottolineato l’obiettivo di avviare un vero e proprio pilot project europeo sulla salute cardiovascolare, con politiche misurabili e replicabili nei diversi Paesi membri.
Si è discusso anche del ruolo strategico di centri come il Gemelli come partner ideali per sviluppare e monitorare queste iniziative, con l’idea di tornare presto per approfondire il lavoro insieme.
Al centro del dialogo anche innovazione e futuro della medicina: nuove tecnologie, farmaci avanzati e il passaggio sempre più deciso verso una medicina personalizzata, capace di adattare diagnosi e terapie alle caratteristiche di ogni paziente.
Il Gemelli si conferma un modello di integrazione tra cura, ricerca e formazione, e un interlocutore fondamentale per costruire una sanità europea più efficace, accessibile e sostenibile.
Un confronto rapido, ma ricco di contenuti e prospettive, e solo l’inizio di un lavoro che deve continuare.
