7 maggio, 2026

AgoraEU è uno strumento che riguarda direttamente il futuro demografico e culturale dell'unione

Questa mattina in Commissione BUDG sono intervenuto sul programma AgoraEU, del quale sarò shadow rapporteur per il gruppo Greens/EFA. Un incarico che considero importante perché AgoraEU non è un semplice programma europeo, ma uno strumento che riguarda direttamente il futuro democratico e culturale dell’Unione.

In un momento in cui in Europa crescono disinformazione, pressioni sui media indipendenti, restringimento dello spazio civico e disuguaglianze, non possiamo permetterci programmi deboli o puramente simbolici. AgoraEU dovrà sostenere cultura, pluralismo dell’informazione, partecipazione democratica, diritti fondamentali e società civile, unificando strumenti oggi separati come Creative Europe e CERV.

Nel mio intervento ho sottolineato un punto molto chiaro: se vogliamo che questo programma abbia davvero un impatto concreto, servono risorse adeguate, personale sufficiente, maggiore trasparenza e un controllo parlamentare forte sulla spesa. Non basta proclamare valori europei, bisogna metterli nelle condizioni di essere difesi e praticati ogni giorno.

Per questo lavoreremo nei prossimi mesi, insieme agli altri gruppi e alla relatrice Sandra Gómez López, per costruire una posizione del Parlamento europeo ambiziosa e credibile su AgoraEU