Rimpatri, europarlamentari Avs: "Nuovo regolamento compromette dignità e sicurezza. Ppe promuove politiche discriminatorie".
BRUXELLES, 26 marzo - "Il Ppe sta collaborando con l’estrema destra per promuovere politiche migratorie di carattere populista e discriminatorio a livello europeo, incluse proposte che richiamano modelli di deportazione simili a quelli adottati dall’ICE negli Stati Uniti". Lo dichiara la delegazione italiana degli europarlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra composta da Leoluca Orlando, Cristina Guarda, Ignazio Marino, Benedetta Scuderi, Ilaria Salis e Mimmo Lucano a seguito della sessione sul voto della normativa Ue sui rimpatri.
“Prevedendo periodi di detenzione più lunghi, la possibilità di detenere minori e i rimpatri verso centri al di fuori dell’UE, il PPE, insieme all’estrema destra, sta smantellando ciò che resta dei diritti fondamentali in Europa. È una vergogna. Il PPE si sta ancora una volta inchinando ai populisti di destra e ai fascisti nel Parlamento europeo, normalizzando le loro posizioni e facilitando così l’erosione della democrazia in Europa. Il tutto anche attraverso accordi informali e poco trasparenti” aggiunge la delegazione di AVS al Parlamento europeo.
"Il regolamento sui rimpatri, così come attualmente formulato, rischia di compromettere la dignità e la sicurezza delle persone - concludono gli europarlamentari - prevedendo detenzioni più lunghe, la possibilità di trattenere minori, deportazioni verso centri esterni all’UE e un significativo indebolimento dei diritti fondamentali. È gravissimo che il PPE prosegua in questa alleanza con l’estrema destra e impedisca politiche migratorie fondate sul rispetto dei diritti, della dignità umana e dello stato di diritto“.
