Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #24
In Commissione Sanità abbiamo discusso di investimenti in salute e di una domanda fondamentale: quante disparità esistono ancora in Europa tra chi può accedere a cure innovative e chi no? Una terapia genetica può cambiare la vita di un bambino, ma se costa 2 milioni di euro, il tema dell’equità diventa centrale.
In Commissione Bilancio abbiamo insistito su istruzione, ricerca, innovazione e sanità: la salute non è un costo, è un investimento. E non possiamo accettare che l’accesso ai farmaci dipenda dal Paese in cui si vive.
In plenaria abbiamo ascoltato il presidente Zelensky, ribadendo le responsabilità della Russia. Ma resta una domanda aperta: perché l’Europa non assume un ruolo più forte nel promuovere un tavolo di pace?
Nei prossimi giorni, con il gruppo dirigente dei Greens, discuteremo le nostre priorità per i prossimi due anni. Serve una visione chiara e condivisa, soprattutto sui temi della guerra e degli armamenti.
L’Europa deve scegliere che futuro costruire.
