PAESI TERZI SICURI, EURODEPUTATI AVS: “DIRITTO “D’ASILO CANCELLATO DA ALLEANZA POPOLARI CON ESTREMA DESTRA”
“Oggi è una giornata drammatica per chi continua a credere nei valori dell’Unione Europea. Con il voto di oggi all’Europarlamento il diritto d’asilo è stato di fatto cancellato, per fare posto alla disumanizzazione delle persone che migrano, grazie all’ennesima convergenza dei popolari con l’estrema destra”, così in una nota gli europarlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra spiegano le ragioni del voto contrario alla riforma del sistema comune d’asilo europeo,
per il quale Ilaria Salis è stata relatrice ombra del The Left.
"Avs si oppone con fermezza allo smantellamento del diritto d’asilo. La revisione del concetto di paese terzo sicuro consentirà il trasferimento forzato di persone verso stati fuori dall’Ue, nei quali il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo e delle norme internazionali consolidate non è garantito. L’istituzione di una lista europea di paesi di origine sicuri comporterà il rigetto accelerato delle domande di asilo di centinaia di migliaia di persone, con il rischio di deportazioni di massa. Ricordiamo che i respingimenti collettivi sono illegali e che le domande di asilo vanno accolte o respinte individualmente”, aggiungono "È grave - proseguono - inoltre la presunzione automatica di sicurezza
attribuita ai Paesi candidati all’adesione all’UE, indipendentemente dalla reale situazione dei diritti umani o dallo stato dei negoziati. Una scelta questa che non ci sfugge essere funzionale a rendere pienamente operativo l’accordo scellerato tra Italia e Albania sui centri di detenzione, aggirando diverse sentenze dei tribunali italiani e della giustizia europea”, conclude la nota di Ilaria Salis, Cristina Guarda, Domenico Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Benedetta Scuderi.
