10 febbraio, 2026

Ricostruire senza prevenire significa preparare il prossimo disastro

Questa mattina sono intervenuto in Plenaria, nel dibattito con la Commissione, per dire una cosa semplice: nel Mediterraneo gli eventi estremi non sono più “eccezioni”, ma una nuova tragica normalità da affrontare con la prevenzione e non solo con il costante stato di emergenza.

Il ciclone che ha colpito l’Italia è un segnale durissimo di quanto il cambiamento climatico stia già ridisegnando il nostro continente. Per troppo tempo il territorio è stato lasciato fragile e senza prevenzione, senza una strategia e senza una visione di lungo periodo. E oggi a pagare sono cittadini, famiglie, comunità locali.

All’Europa chiedo rapidità e concretezza: attivare subito il Fondo di Solidarietà e consentire la riprogrammazione dei fondi di coesione non solo per ricostruire, ma soprattutto per prevenire e mettere in sicurezza. Perché ricostruire senza prevenire significa preparare il prossimo disastro.

E negare la scienza, in quest’aula come altrove, vuol dire scegliere lo sciamano quando serve il pronto soccorso.