ignaziomarino.it Rss https://www.ignaziomarino.it/ Sono un chirurgo specializzato in trapianti, professore universitario, attivista per i diritti civili, ex senatore italiano e sindaco di Roma, ed Europarlamentare del gruppo Greens/EFA. it-it Wed, 11 Mar 2026 18:10:00 +0000 Fri, 10 Oct 2014 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 info@ignaziomarino.it (Ignazio Marino) info@ignaziomarino.it (Ignazio Marino) Archivio https://www.ignaziomarino.it/vida/foto/sfondo.jpg ignaziomarino.it Rss https://www.ignaziomarino.it/ IRAN, EUROPARLAMENTARI AVS: "VON DER LEYEN CONDANNI L’AGGRESSIONE DI USA E ISRALE, STOP USO BASI UE https://www.ignaziomarino.it/post/764/iran-europarlamentari-avs-von-der-leyen-condanni-l-aggressione-di-usa-e-israle-stop-uso-basi-ue

STRASBURGO, 11 MARZO – "Si parla di guerra illegittima contro l’Iran, ma al Parlamento Europeo viene impedito di votare sul tema a causa di un'alleanza tra popolari ed estrema destra, tesa a difendere un sovranismo di stampo coloniale rappresentato da Donald Trump e Benjamin Netanyahu". Lo dichiara la delegazione degli europarlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra al Parlamento europeo - composta da Leoluca Orlando, Cristina Guarda, Ignazio Marino, Benedetta Scuderi, Ilaria Salis e Mimmo Lucano - durante la sessione plenaria sull'operazione militare in corso in Iran, e in vista del Consiglio Europeo del prossimo 19 marzo.

"Chiediamo alla Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, di convocare immediatamente i rappresentanti diplomatici dei governi coinvolti nel conflitto per formalizzare la ferma condanna dell'aggressione e dell'escalation" continuano gli eurodeputati.

"L'Europa non può essere complice, neanche indirettamente, è necessario manifestare con chiarezza il rifiuto all'utilizzo delle basi militari europee da parte di uomini e mezzi israeliani e statunitensi impiegati negli attacchi contro il territorio iraniano. L'Europa deve difendere il diritto internazionale e non abbandonarlo per le smanie imperialiste e guerrafondaie di Trump", concludono.

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Wed, 11 Mar 2026 18:10:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/764/iran-europarlamentari-avs-von-der-leyen-condanni-l-aggressione-di-usa-e-israle-stop-uso-basi-ue ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Intelligenza artificiale in sanità: sfide e opportunità per la chirurgia in Europa https://www.ignaziomarino.it/post/765/intelligenza-artificiale-in-sanita-sfide-e-opportunita-per-la-chirurgia-in-europa

Un pomeriggio intenso, carico di significato.

Oggi, al Parlamento Europeo di Bruxelles, ho portato il mio saluto istituzionale al convegno sull’intelligenza artificiale in sanità organizzato dall’on. Valentina Palmisano, ma soprattutto ho avuto l’onore, e la responsabilità, di rendere omaggio al prof. Giovanni Scambia, a cui l’iniziativa è dedicata.

Giovanni non è stato solo uno dei massimi riferimenti internazionali della ginecologia oncologica, né soltanto il direttore di un reparto che ha reso il Policlinico Gemelli un’eccellenza riconosciuta nel mondo.
È stato un maestro, un medico capace di coniugare rigore scientifico, visione e umanità, e una persona che ha segnato profondamente il percorso di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui.

La sua scomparsa improvvisa, lo scorso anno, mi ha colpito nel profondo anche sul piano personale: lo conoscevo bene dai tempi dell’università, e già allora era evidente la sua dedizione assoluta al lavoro, alle pazienti, alla ricerca e alla formazione delle nuove generazioni.

Intitolare a lui una riflessione sul futuro della chirurgia e sull’uso dell’intelligenza artificiale in medicina è il modo più coerente per ricordare una figura che ha sempre guardato avanti, senza mai perdere di vista la centralità della persona e della cura.

Un ricordo che resta vivo.
E un’eredità che continua a parlare attraverso il lavoro, le idee e le persone che ha formato.

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Wed, 4 Mar 2026 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/765/intelligenza-artificiale-in-sanita-sfide-e-opportunita-per-la-chirurgia-in-europa ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #24 https://www.ignaziomarino.it/post/762/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-24

In Commissione Sanità abbiamo discusso di investimenti in salute e di una domanda fondamentale: quante disparità esistono ancora in Europa tra chi può accedere a cure innovative e chi no? Una terapia genetica può cambiare la vita di un bambino, ma se costa 2 milioni di euro, il tema dell’equità diventa centrale.

In Commissione Bilancio abbiamo insistito su istruzione, ricerca, innovazione e sanità: la salute non è un costo, è un investimento. E non possiamo accettare che l’accesso ai farmaci dipenda dal Paese in cui si vive.

In plenaria abbiamo ascoltato il presidente Zelensky, ribadendo le responsabilità della Russia. Ma resta una domanda aperta: perché l’Europa non assume un ruolo più forte nel promuovere un tavolo di pace?

Nei prossimi giorni, con il gruppo dirigente dei Greens, discuteremo le nostre priorità per i prossimi due anni. Serve una visione chiara e condivisa, soprattutto sui temi della guerra e degli armamenti.

L’Europa deve scegliere che futuro costruire.

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Fri, 27 Feb 2026 19:49:07 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/762/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-24 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
L’inceneritore di Roma e la petizione n.1263/2024 https://www.ignaziomarino.it/post/756/l-inceneritore-di-roma-e-la-petizione-n12632024

Sindaco Gualtieri, perché non ha ancora risposto al Parlamento europeo sulla petizione n. 1263/2024 firmata da oltre 13.000 cittadini contro l’inceneritore di Roma?

Se il Parlamento europeo ha ritenuto fondate le richieste e le ha inviato una lettera formale con una serie di quesiti, poi seguita da un sollecito ufficiale, perché Roma e i suoi cittadini non hanno ricevuto alcuna risposta pubblica?

Quando migliaia di romane e romani chiedono chiarimenti sui rischi documentati di un inceneritore, hanno lo stesso diritto di interlocuzione di chi da quell’impianto trarrà profitti miliardari?

O il confronto vale solo per gli imprenditori, mentre i cittadini possono essere ignorati?

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Thu, 26 Feb 2026 17:03:04 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/756/l-inceneritore-di-roma-e-la-petizione-n12632024 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
UCRAINA, VERDI ITALIANI PE: EUROPA FACCIA VALERE SUO PESO CON PIÙ FORZA E CORAGGIO https://www.ignaziomarino.it/post/755/ucraina-verdi-italiani-pe-europa-faccia-valere-suo-peso-con-pi&217-forza-e-coraggio

La nostra posizione sul conflitto in Ucraina non cambia, così come resta fermo il sostegno alla popolazione ucraina e la condanna, senza se e senza ma, dell’invasione russa. L’obiettivo rimane quello di una pace giusta e per noi la strada principale per raggiungerlo è quella del massimo impegno diplomatico”. Così la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo.

Cittadini e cittadine ucraine – proseguono – hanno il diritto di tornare a vivere in condizioni di normalità e di ripartire anche grazie al sostegno europeo per la ricostruzione, le infrastrutture civili, la sicurezza energetica e le politiche sociali. Quel diritto non può essere messo in discussione da nessuna iniziativa di stampo trumpiano che, cercando un’interlocuzione con Putin, ignori l’Ucraina e la stessa Europa".

La risoluzione votata oggi a Bruxelles è ancora una volta incapace di proporre soluzioni alternative e di affermare l’Europa come attore chiave nel percorso verso la pace. L’astensione espressa oggi nasce dalla volontà di distinguere chiaramente tra il sostegno al popolo ucraino, che per noi resta un punto fermo, e la critica verso Istituzioni europee ancora troppo marginali nella costruzione di un vero progetto di pace. Al netto di alcuni importanti passaggi che condividiamo sugli aiuti finanziari, su azioni concrete per tutelare i minori ucraini e sull’impegno per un pieno coinvolgimento dell’Ucraina e dell'Ue - come diretta interessata nel processo di pace – l’Europa continua a rifugiarsi nell’invio indiscriminato di armi come unica risposta al conflitto. Noi ci aspettiamo invece più forza e coraggio: un uso deciso dei mezzi diplomatici, la volontà di far sentire tutto il suo peso politico e la capacità di porsi al pari delle altre potenze mondiali. È tempo che l’Unione europea smetta di operare all’ombra delle scelte di Washington e affermi con chiarezza una propria autonomia strategica, capace di bilanciare il rapporto transatlantico nel segno della pace, non della subordinazione”, concludono.

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Tue, 24 Feb 2026 14:13:12 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/755/ucraina-verdi-italiani-pe-europa-faccia-valere-suo-peso-con-pi&217-forza-e-coraggio ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
PAESI TERZI SICURI, EURODEPUTATI AVS: “DIRITTO “D’ASILO CANCELLATO DA ALLEANZA POPOLARI CON ESTREMA DESTRA” https://www.ignaziomarino.it/post/754/paesi-terzi-sicuri-eurodeputati-avs-diritto-d-asilo-cancellato-da-alleanza-popolari-con-estrema-destra-

Oggi è una giornata drammatica per chi continua a credere nei valori dell’Unione Europea. Con il voto di oggi all’Europarlamento il diritto d’asilo è stato di fatto cancellato, per fare posto alla disumanizzazione delle persone che migrano, grazie all’ennesima convergenza dei popolari con l’estrema destra”, così in una nota gli europarlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra spiegano le ragioni del voto contrario alla riforma del sistema comune d’asilo europeo,
per il quale Ilaria Salis è stata relatrice ombra del The Left. 

"Avs si oppone con fermezza allo smantellamento del diritto d’asilo. La revisione del concetto di paese terzo sicuro consentirà il trasferimento forzato di persone verso stati fuori dall’Ue, nei quali il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo e delle norme internazionali consolidate non è garantito. L’istituzione di una lista europea di paesi di origine sicuri comporterà il rigetto accelerato delle domande di asilo di centinaia di migliaia di persone, con il rischio di deportazioni di massa. Ricordiamo che i respingimenti collettivi sono illegali e che le domande di asilo vanno accolte o respinte individualmente”, aggiungono "È grave - proseguono - inoltre la presunzione automatica di sicurezza
attribuita ai Paesi candidati all’adesione all’UE, indipendentemente dalla reale situazione dei diritti umani o dallo stato dei negoziati. Una scelta questa che non ci sfugge essere funzionale a rendere pienamente operativo l’accordo scellerato tra Italia e Albania sui centri di detenzione, aggirando diverse sentenze dei tribunali italiani e della giustizia europea
”, conclude la nota di Ilaria Salis, Cristina Guarda, Domenico Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Benedetta Scuderi.

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Tue, 10 Feb 2026 16:30:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/754/paesi-terzi-sicuri-eurodeputati-avs-diritto-d-asilo-cancellato-da-alleanza-popolari-con-estrema-destra- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Ricostruire senza prevenire significa preparare il prossimo disastro https://www.ignaziomarino.it/post/753/ricostruire-senza-prevenire-significa-preparare-il-prossimo-disastro

Questa mattina sono intervenuto in Plenaria, nel dibattito con la Commissione, per dire una cosa semplice: nel Mediterraneo gli eventi estremi non sono più “eccezioni”, ma una nuova tragica normalità da affrontare con la prevenzione e non solo con il costante stato di emergenza.

Il ciclone che ha colpito l’Italia è un segnale durissimo di quanto il cambiamento climatico stia già ridisegnando il nostro continente. Per troppo tempo il territorio è stato lasciato fragile e senza prevenzione, senza una strategia e senza una visione di lungo periodo. E oggi a pagare sono cittadini, famiglie, comunità locali.

All’Europa chiedo rapidità e concretezza: attivare subito il Fondo di Solidarietà e consentire la riprogrammazione dei fondi di coesione non solo per ricostruire, ma soprattutto per prevenire e mettere in sicurezza. Perché ricostruire senza prevenire significa preparare il prossimo disastro.

E negare la scienza, in quest’aula come altrove, vuol dire scegliere lo sciamano quando serve il pronto soccorso.

 

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Tue, 10 Feb 2026 11:33:41 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/753/ricostruire-senza-prevenire-significa-preparare-il-prossimo-disastro ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Giornata Internazionale dell’Epilessia https://www.ignaziomarino.it/post/752/giornata-internazionale-dell-epilessia

Oggi, nella Giornata Internazionale dell’Epilessia, voglio parlarvi prima di tutto come medico, non solo come membro e coordinatore della Commissione Sanità del Parlamento Europeo. Il mio pensiero va alle persone che convivono con questa condizione e alle loro famiglie, che ogni giorno affrontano non soltanto una diagnosi, ma anche un percorso fatto di incertezze, adattamenti e, troppo spesso, di solitudine. 

L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo: coinvolge circa 50 milioni di persone globalmente, 6 milioni in Europa e tra 500 e 600 mila in Italia, in ogni fase della vita. È una condizione complessa, spesso controllabile con terapie efficaci, ma che ancora oggi può essere accompagnata da ritardi diagnostici e da disuguaglianze nell’accesso alle cure. E soprattutto, da un peso che non dovrebbe esistere: lo stigma, la discriminazione, l’idea sbagliata che una persona debba essere definita dalla propria condizione di salute. 

È anche per questo che è importante richiamare il Piano di Azione Globale Intersettoriale sull’Epilessia e altri disturbi neurologici, l’IGAP, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. È un impegno decennale che indica una direzione chiara: ridurre il peso delle malattie neurologiche, migliorare l’accesso alle cure, rafforzare prevenzione e ricerca, e tutelare i diritti e la dignità delle persone. Ma un piano, da solo, non basta: deve tradursi in scelte concrete nei Paesi che lo hanno sottoscritto. 

Mettere l’epilessia tra le priorità della salute pubblica significa garantire un accesso equo e tempestivo a cure, farmaci essenziali e servizi specialistici. Significa costruire percorsi di presa in carico continui e multidisciplinari, davvero vicini alle persone, riducendo le disuguaglianze che ancora oggi vediamo tra Paesi diversi e, spesso, anche dentro lo stesso sistema sanitario. 

E significa investire nella ricerca, certo: clinica e di base, indispensabili per migliorare diagnosi e terapie. Ma significa anche sostenere la ricerca sociale, perché dobbiamo capire meglio l’impatto dell’epilessia sulla vita quotidiana, sulle relazioni, sulla scuola e sul lavoro. L’epilessia non è solo parametri clinici: è esperienza vissuta, con paure e aspettative, con limiti ma anche con risorse e speranze. Ignorare questa dimensione vuol dire offrire cure parziali. 

Le evidenze della “vita reale” ci indicano una strada molto chiara: un modello di cura che includa il punto di vista del paziente, in cui la terapia sia davvero “su misura”, non solo per la malattia ma anche per l’esperienza personale. Ed è lo stesso approccio che ci aiuta a combattere lo stigma: con conoscenza, politiche inclusive e riconoscimento pieno dei diritti. A scuola, garantendo ambienti sicuri e accoglienti, senza esclusioni. Nel lavoro, contrastando le discriminazioni e valorizzando competenze e talenti. 

Mettere l’epilessia al centro delle politiche sanitarie europee, in coerenza con l’IGAP, significa affermare un principio semplice e fondamentale: nessuna persona deve essere definita o limitata dalla propria condizione di salute. La salute è un diritto, l’inclusione è un dovere, la dignità non è negoziabile. In questa giornata rinnoviamo l’impegno perché l’Europa e l’Italia siano uno spazio di cura, di ricerca, di inclusione e di rispetto per tutte le persone che vivono con l’epilessia.

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Mon, 9 Feb 2026 12:14:54 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/752/giornata-internazionale-dell-epilessia ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #23 https://www.ignaziomarino.it/post/751/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-23

In Commissione Sanità ho denunciato una scelta grave: PPE e destre hanno chiesto di escludere il tabacco dalle nuove iniziative legislative. Un regalo all’industria del fumo, che ignora una delle principali cause di malattia e morte in Europa e nel mondo. Su questo non possiamo arretrare.

In Commissione Bilancio ho iniziato il mio lavoro come correlatore del bilancio UE 2027. Troppe risorse vengono oggi dirottate verso la corsa al riarmo. Il mio impegno è riportarle dove servono davvero: coesione sociale, sostegno a chi resta indietro, istruzione.

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Fri, 30 Jan 2026 20:06:46 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/751/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-23 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
L’Europa deve continuare a investire in ciò che la rende credibile e riconoscibile https://www.ignaziomarino.it/post/750/l-europa-deve-continuare-a-investire-in-cio-che-la-rende-credibile-e-riconoscibile

Ieri in Commissione BUDG ho preso la parola sul bilancio annuale dell’Unione Europea per il 2027, l’ultimo del quadro finanziario pluriennale 2021-2027.
Un bilancio che nasce in un contesto difficile, con margini ormai ridottissimi dopo anni di crisi consecutive. Ma proprio per questo, ogni scelta pesa più del solito.

Nel mio intervento, come shadow rapporteur per il gruppo Verdi/ALE, ho voluto ribadire un punto chiave: anche nella scarsità, l’Europa deve continuare a investire in ciò che la rende credibile e riconoscibile.

Parliamo prima di tutto di aiuti umanitari, oggi strutturalmente sottofinanziati rispetto alla dimensione delle crisi globali. Serve maggiore flessibilità e la volontà politica di usare tutti gli strumenti disponibili per intervenire quando serve.

Parliamo poi di sanità, perché l’esperienza recente ci ha insegnato che non è una politica “accessoria”, ma una vera questione di sicurezza. E dentro questo capitolo non possiamo più ignorare la salute mentale, che colpisce giovani e lavoratori e richiede prevenzione, non solo emergenze.

Ora inizia il lavoro sui compromessi. L’obiettivo è chiaro: un bilancio realistico, ma capace di usare fino in fondo ogni margine rimasto per rafforzare solidarietà, resilienza e coesione europea.

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Thu, 29 Jan 2026 11:40:20 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/750/l-europa-deve-continuare-a-investire-in-cio-che-la-rende-credibile-e-riconoscibile ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
EURODEPUTATI AVS: “ANCORA UNA VOLTA LA FORMULA È PIÙ ARMI PERCHÉ CE LO CHIEDE TRUMP, COSA DEVE SUCCEDERE ANCORA PER CAMBIARE DIREZIONE?” https://www.ignaziomarino.it/post/749/eurodeputati-avs-ancora-una-volta-la-formula-&200-pi&217-armi-perch&201-ce-lo-chiede-trump-cosa-deve-succedere-ancora-per-cambiare-direzione-

Ieri l’Europarlamento ha approvato due report su sicurezza e difesa, sui quali ci siamo espressi con nettezza con voto contrario. Mentre il mondo si trasforma sotto i nostri occhi, mentre la politica internazionale si trasforma in un agone dove conta solo la forza bruta e tutto è ridotto alla volontà di potenza di pochi attori, l’Unione Europea dovrebbe esprimere una posizione all’altezza della sfida drammatica che abbiamo di fronte.

Nel 2025 la spesa per la difesa dell'UE raggiungerà il record di 381 miliardi con aumento del 10% rispetto al 2024, e ancora una volta il Parlamento Europeo si è appiattito su una formula riassumibile in “più armi perché ce lo impone Trump”, invece di impegnarsi a fondo per la costruzione di un’agenda basata sul rispetto della legalità internazionale, un nuovo multilateralismo e la costruzione di una difesa veramente europea e per sottrarre l’Europa alle minacce e alla svolta di politica imperialista, militare e neo-coloniale che l’amministrazione Trump vuole imporre agli USA e al mondo.

Se registriamo con favore la decisione di congelare l’accordo sui Dazi con gli USA, rispetto al quale siamo sempre stati contrari e augurandoci che possa presto essere stralciato, esprimiamo forte perplessità rispetto alla scelta di non discutere la relazione sui rapporti tra l’Unione e gli Stati Uniti, proprio mentre va in scena lo show del presidente americano a Davos. Riteniamo questa una scelta grave: nel momento in cui il Presidente Donald Trump continua a proporre una politica internazionale basata solo su brutali rapporti di forza per raggiungere i propri obiettivi, come abbiamo visto in Venezuela, e come vediamo dalle ripetute minacce di annessione della Groenlandia, per questo sarebbe stato necessario per il Parlamento discutere e prendere posizione.

Cristina Guarda, Domenico Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Ilaria Salis, Benedetta Scuderi

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Thu, 22 Jan 2026 11:37:06 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/749/eurodeputati-avs-ancora-una-volta-la-formula-&200-pi&217-armi-perch&201-ce-lo-chiede-trump-cosa-deve-succedere-ancora-per-cambiare-direzione- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Mercosur: vittoria AVS in Europa. Fermiamo Meloni che apre all’accordo contro agricoltori e democrazia. https://www.ignaziomarino.it/post/748/mercosur-vittoria-avs-in-europa-fermiamo-meloni-che-apre-all-accordo-contro-agricoltori-e-democrazia

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che chiede alla Corte di giustizia UE di verificare la compatibilità dell'Accordo UE-Mercosur con il diritto comunitario, in particolare su compensazioni, principio di precauzione e ruolo ridotto dei parlamenti nazionali nella ratifica. Una vittoria politica di Greens/EFA e The Left, che hanno imposto un vaglio giuridico su un accordo che mette in discussione regole e tutele europee.

Gli eurodeputati AVS dichiarano: "Ricorriamo alla Corte per difendere le regole e l'autonomia dell'Unione. È una risposta chiara a un accordo che rischia di indebolire gli standard sociali, ambientali e sanitari". E aggiungono: "Gli agricoltori in piazza difendono i nostri standard. Un patrimonio che non può essere svenduto. Con Mercosur rischiamo concorrenza sleale da chi produce senza le stesse regole e di dover compensare, con soldi pubblici, gli effetti di un accordo sbagliato".


"È inaccettabile l'ipocrisia dei partiti di governo italiani", sottolineano. "In Parlamento europeo la Lega ha votato a favore della nostra mozione, Fratelli d'Italia contro. In Consiglio europeo invece entrambi sostengono l'accelerazione verso l'applicazione provvisoria dell'accordo. Chiediamo conto a chi parla di 'sovranità alimentare': Meloni e Lollobrigida devono spiegare questa doppia linea e la Lega non può limitarsi a scendere in piazza".

"È questa ambiguità politica che rende possibile un paradosso grave: nonostante la volontà del Parlamento europeo, l'accordo commerciale rischia di applicarsi provvisoriamente senza il consenso dell'Europarlamento, dopo la decisione del Consiglio UE del 9 gennaio. Una scelta con responsabilità politica chiara, che porta la firma del governo italiano e di Giorgia Meloni che ha fatto venir meno la minoranza di blocco in Consiglio".

Gli europarlamentari AVS concludono: "La risoluzione blocca la ratifica in Parlamento fino alla sentenza della Corte. Ora la Commissione scelga: ascoltare Parlamento e agricoltori, o imporre un accordo che fa pagare all'Europa standard che altri non rispettano".

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Wed, 21 Jan 2026 15:00:53 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/748/mercosur-vittoria-avs-in-europa-fermiamo-meloni-che-apre-all-accordo-contro-agricoltori-e-democrazia ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
EURODEPUTATI AVS: “PRIMO ATTO CONTRO MERCOSUR CON RICORSO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA. MELONI E SALVINI HANNO TRADITO PROMESSE” https://www.ignaziomarino.it/post/747/eurodeputati-avs-primo-atto-contro-mercosur-con-ricorso-alla-corte-di-giustizia-meloni-e-salvini-hanno-tradito-promesse-

Gli eurodeputati di AVS ribadiscono la loro netta contrarietà all’accordo UE-Mercosur: danneggia agricoltori, lavoratori e lavoratrici, salute pubblica e ambiente, sia in Europa che nei Paesi sudamericani coinvolti, e favorisce esclusivamente i grandi interessi industriali.
Per questo, insieme ad altre e altri eurodeputati, AVS ha deciso di compiere un atto formale di opposizione: portare l’accordo davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea attraverso una richiesta di parere, che sarà votata domani in plenaria. Una proposta avanzata da Verdi e The Left dopo venticinque anni di lotta politica.

Questo è solo l’inizio di un’opposizione che continuerà dentro e fuori le istituzioni europee.
E la firma del Mercosur è stata permessa da Meloni: ha abbandonato il gruppo di Paesi che in Consiglio europeo stavano bloccando l’accordo. Un gravissimo dietrofront politico senza nulla in cambio, nessuna tutela in più, nemmeno per gli agricoltori, dopo mesi di promesse davanti ai trattori, dai rappresentanti di Fratelli d’Italia, oggi assenti alla protesta a Strasburgo!

Quanto alla Lega e ai Patrioti,- aggiungono - l’unica iniziativa che propongono è una mozione di sfiducia alla Commissione, pur consapevoli che non avrà alcun effetto. Una pura operazione di propaganda, mentre in sede di governo sostengono di fatto l’accordo. Per questo AVS non parteciperà a questo voto e denuncia la piena complicità di queste forze con Von der Leyen e la sua politica commerciale.
Esigiamo accordi giusti, non a ribasso, con il Sud Globale e con l’America Latina, fondate su equità e rispetto della legalità internazionale.

Esigiamo e proponiamo strategie e risorse per produrre cibo in Europa, perché chi coltiva la terra, chi lavora e produce in Europa non vuole resistere eroicamente, ma essere rispettato.
Il Mercosur va nella direzione opposta: un enorme regalo ai giganti dell’industria, pagato da agricoltori, cittadini, consumatori e dall’ambiente.

Cristina Guarda, Domenico Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Ilaria Salis, Benedetta Scuderi

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Tue, 20 Jan 2026 11:30:45 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/747/eurodeputati-avs-primo-atto-contro-mercosur-con-ricorso-alla-corte-di-giustizia-meloni-e-salvini-hanno-tradito-promesse- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
STOP GAS RUSSO, VERDI ITALIANI PE: "PASSO STORICO, MA LA VERA INDIPENDENZA PASSA DALLE RINNOVABILI" https://www.ignaziomarino.it/post/745/stop-gas-russo-verdi-italiani-pe-passo-storico-ma-la-vera-indipendenza-passa-dalle-rinnovabili

STRASBURGO, 17 DICEMBRE 2025 – “Oggi il Parlamento europeo ha approvato il Regolamento per l’uscita graduale dalle importazioni di gas russo: una grande vittoria per il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo, che ha guidato questo dossier, e un passo importante verso l’indipendenza energetica dell’Unione. Ora la palla passa agli stati membri, che dovranno elaborare piani nazionali di diversificazione energetica, allineati agli obiettivi climatici e alla transizione verso fonti energetiche più sostenibili,” dichiarano le eurodeputate e gli eurodeputati della delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo.

Per l’Italia diversificare le forniture è necessario, ma sostituire la dipendenza dalla Russia con legami altrettanto forti verso altri regimi autocratici è un rischio strategico. Non è acquistando gas a prezzi più elevati, come il GNL, che si alleggeriscono le bollette degli italiani. Occorre investire in rinnovabili ed efficienza energetica: è qui che si gioca la vera indipendenza energetica e la competitività nazionale,” prosegue la delegazione. “I combustibili fossili sono già fuori mercato. Pur di difendere gli interessi delle aziende del fossile, continuiamo a sussidiarli fino al 30% del loro valore, pagando centrali a carbone e gas per restare ferme ‘a disposizione’ nel caso serva coprire picchi di domanda. Senza questi aiuti di Stato, il gas non reggerebbe: è un modello che non sta più in piedi,” conclude.

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Wed, 17 Dec 2025 15:45:55 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/745/stop-gas-russo-verdi-italiani-pe-passo-storico-ma-la-vera-indipendenza-passa-dalle-rinnovabili ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Eurodeputati AVS, ’lavoriamo per un’Ue delle persone e non delle armi’ ’Votiamo no al piano per la Prontezza 2030 e alla mobilità militare’ https://www.ignaziomarino.it/post/744/eurodeputati-avs-lavoriamo-per-un-ue-delle-persone-e-non-delle-armi-votiamo-no-al-piano-per-la-prontezza-2030-e-alla-mobilita-militare-

BRUXELLES, 15 DIC –

«Quella per cui lavoriamo ogni giorno è un’Europa che mette al centro delle sue politiche la protezione sociale, la coesione territoriale, la lotta alle diseguaglianze e alla crisi climatica. Non di certo un’Unione fondata sugli interessi dell’industria bellica, come quella delineata dai tre provvedimenti in votazione da domani a Strasburgo. Per questo motivo, il nostro sarà un fermo voto contrario al cosiddetto pacchetto mini-Omnibus sugli investimenti militari, all’European Military Readiness e al Military Mobility».

Così le eurodeputate e gli eurodeputati di Alleanza Verdi e Sinistra, che motivano nel dettaglio la loro posizione.

«Nel primo caso - spiegano - la ricerca e l’innovazione europea vengono piegate agli interessi dell’industria delle armi, dirottando le finalità esclusivamente civili di programmi come Horizon Europe e Step verso l’ambito militare e sottraendo risorse essenziali al contrasto dei cambiamenti climatici e a progetti di innovazione sostenibile. L’European Military Readiness poi contempla obiettivi di spesa sempre più alti per gli armamenti, allenta i criteri Esg e invoca a questi fini l’uso di debito comune, per citare alcune misure».

«Con il Military Mobility, infine, si accetta un uso continuato dei combustibili fossili, ignorando il ruolo strategico della decarbonizzazione nei trasporti, si riducono i fondi civili per le infrastrutture e, anche qui, si introduce la possibilità di utilizzare gli stessi fondi civili per finalità militari».

Nel mirino anche la linea politica della Commissione europea.

«Il nostro modello europeo evidentemente non è lo stesso di Ursula von der Leyen, che con queste iniziative sta facendo precipitare l’Ue verso un totale scollamento dai suoi valori fondamentali e dalle reali esigenze delle persone. Per noi l’Europa è quella che si fonda sulla pace, sull’uguaglianza sociale, sulla sostenibilità e sul benessere delle comunità, che lavora convintamente per costruire soluzioni diplomatiche, non quella che toglie risorse a coesione, ricerca civile e sviluppo regionale per darle ai signori della guerra. Con questa posizione continuiamo a lavorare per costruire un’alternativa anche a livello europeo», concludono.

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Mon, 15 Dec 2025 17:45:50 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/744/eurodeputati-avs-lavoriamo-per-un-ue-delle-persone-e-non-delle-armi-votiamo-no-al-piano-per-la-prontezza-2030-e-alla-mobilita-militare- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
I CTRL Me - Grazie a tutti https://www.ignaziomarino.it/post/746/i-ctrl-me-grazie-a-tutti

Due giorni intensissimi, energici, necessari.

Abbiamo invitato a Roma, il 6 e 7 dicembre, 60 ragazze e ragazzi da tutte le regioni italiane che hanno partecipato all’evento I CTRL Me per confrontarsi con noi su una sfida epocale: l’impatto dell’intelligenza artificiale e dell’esposizione continua al mondo digitale.

Mi ha colpito profondamente la loro maturità: giovani consapevoli dei rischi di una vita sempre più filtrata dagli schermi, capaci di raccontare con lucidità la tentazione di rifugiarsi in un’esistenza virtuale e la necessità, invece, di tornare a vivere pienamente le relazioni reali, la socialità, il proprio tempo.

Un confronto autentico, ricco, che non può restare chiuso in una sala.

Il mio obiettivo è portare questo gruppo straordinario a Bruxelles, per condividere idee e testimonianze direttamente in Commissione Sanità, quando avremo concluso lo studio che stiamo conducendo su 27 Paesi europei. Perché le decisioni sul futuro digitale non possono basarsi solo sulla voce dei parlamentari: devono includere anche quella dei giovani che questo futuro lo vivono ogni giorno.

È solo l’inizio.

E il loro contributo è prezioso.

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Wed, 10 Dec 2025 16:25:39 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/746/i-ctrl-me-grazie-a-tutti ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #22 https://www.ignaziomarino.it/post/743/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-22

Questa settimana in Commissione Sanità ho chiesto un’audizione con gli autori di un importantissimo studio pubblicato su The Lancet, una delle più autorevoli riviste mediche al mondo. Parliamo di prevenzione: capire quali stili di vita aiutano davvero ad evitare le malattie significa costruire un sistema sanitario più sano, più sostenibile e più vicino alle persone. In più, questo weekend accoglieremo a Roma 60 giovani da tutta Italia, selezionati per la loro passione verso l’intelligenza artificiale. Con loro discuteremo di come usare questi strumenti in modo consapevole: per migliorare la nostra vita, non per diventarne dipendenti.

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Sat, 6 Dec 2025 09:07:41 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/743/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-22 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Senzatomica al Parlamento Europeo https://www.ignaziomarino.it/post/742/senzatomica-al-parlamento-europeo

Senzatomica dimostra come le armi nucleari siano soltanto un pericolo e non solo dovremmo eliminarle, ma dovremmo, come europei, innanzitutto dire con chiarezza, che noi MAI lanceremo una testata nucleare.

Lanciare una testata nucleare è un atto stupido, non esistono guerre nucleari limitate.

Una guerra nucleare, anche con un solo primo lancio, innescherebbe una catena di eventi capace di portare alla fine del genere umano.

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Fri, 5 Dec 2025 18:05:36 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/742/senzatomica-al-parlamento-europeo ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #21 https://www.ignaziomarino.it/post/739/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-21

Questa settimana al Parlamento Europeo, durante la plenaria di Strasburgo, abbiamo affrontato due temi fondamentali per il futuro dell’Europa e dei nostri cittadini.

- Proteggere i bambini nel digitale
Gli strumenti digitali sono parte della nostra quotidianità e possono migliorare le nostre vite. Ma possono anche esporre i più piccoli a rischi e contenuti pericolosi.Per questo abbiamo approvato misure per tutelare i minori in tutti i 27 Paesi dell’Unione. È un passo necessario per garantire sicurezza, responsabilità e consapevolezza.

- No alle testate nucleari, sempre
Ho organizzato un evento per ribadire la necessità di un impegno europeo chiaro: non lanciare mai una testata nucleare. Dagli anni ’60 non eravamo così vicini al rischio di una guerra nucleare. Per questo serve una posizione forte e comune: la pace non è mai scontata, va scelta e difesa.

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Fri, 28 Nov 2025 16:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/739/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-21 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
FORESTE, VERDI ITALIANI PE: VOTO VERGOGNOSO, DEREGULATION AUMENTA RISCHI LEGATI AL CLIMA https://www.ignaziomarino.it/post/738/foreste-verdi-italiani-pe-voto-vergognoso-deregulation-aumenta-rischi-legati-al-clima

STRASBURGO, 26 NOVEMBRE 2025 – “Questo voto è una vergogna. Oggi il Parlamento europeo ha adottato un pacchetto che indebolisce il Regolamento UE sulla deforestazione. L'ennesimo rinvio e nuove scappatoie proteggono gli intermediari del commercio globale e offuscano le responsabilità lungo tutta la catena. Questa non è semplificazione, ma pura deregolamentazione che si abbatte contro la normativa di punta dell’Europa contro la deforestazione. La decisione di oggi premia chi ha temporeggiato e penalizza le aziende che hanno investito per un business sostenibile e giusto,” dichiara la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo con Cristina Guarda, Ignazio Marino, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi.

“Ogni mese di ritardo significa più foreste perse, più comunità danneggiate e più concorrenza sleale nel nostro mercato unico. È stato inoltre respinto il nostro emendamento, che avrebbe vincolato l’accordo con il Mercosur a garanzie ambientali stringenti e a obblighi per assicurare importazioni a deforestazione zero. Con questa bocciatura l’Unione preferisce spalancare le porte a più deforestazione, senza tutelare il mercato interno né le imprese che hanno scelto la sostenibilità,” prosegue la delegazione.

“Nell'ultima estate sono andati a fuoco oltre un milione di ettari di foresta in Europa. La distruzione delle foreste ucraine, bruciate dai bombardamenti, ha causato il rilascio di quasi 22 milioni di tonnellate di CO₂ e ha compromesso la capacità futura di assorbire il carbonio. La perdita delle foreste non è solo una tragedia ambientale: ha conseguenze dirette sulla nostra sicurezza globale, aumentando i rischi legati al clima, alla biodiversità e alla stabilità delle comunità. Continueremo a batterci in Parlamento e in ogni sede per un regolamento forte, senza rinvii e senza scappatoie, capace di difendere le foreste, le comunità e la credibilità dell’Europa,” conclude.

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Thu, 27 Nov 2025 09:30:25 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/738/foreste-verdi-italiani-pe-voto-vergognoso-deregulation-aumenta-rischi-legati-al-clima ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
E’ il momento di trasformare le parole in diritti reali https://www.ignaziomarino.it/post/740/e-il-momento-di-trasformare-le-parole-in-diritti-reali

In Europa 87 milioni di persone vivono con una disabilità, e troppo spesso vengono lasciate indietro: barriere che limitano le opportunità, tassi di occupazione più bassi, meno accesso all’istruzione, un rischio di povertà molto più alto. E quasi 800.000 bambini non possono ancora contare su una scuola realmente inclusiva.

Nel 2021 la Commissione Europea ha lanciato la strategia Union of Equality. Ma senza norme vincolanti sull’accessibilità, senza risorse adeguate, oggi meno del 2% del Fondo Sociale Europeo è destinato alle persone con disabilità, quella promessa rischia di restare solo wishful thinking.

Il mio intervento è stato un appello chiaro: basta dichiarazioni di principio. Diamo finalmente agli 87 milioni di europei con disabilità ciò che spetta loro come cittadini a pieno titolo. È il momento di trasformare le parole in diritti reali.

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Wed, 26 Nov 2025 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/740/e-il-momento-di-trasformare-le-parole-in-diritti-reali ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Un mondo libero dalle armi nucleari non è un’utopia, è una responsabilità. https://www.ignaziomarino.it/post/741/un-mondo-libero-dalle-armi-nucleari-non-e-un-utopia-e-una-responsabilita

Ieri abbiamo inaugurato Senzatomica, la mostra itinerante che sarà presente al Parlamento Europeo a Strasburgo fino al 27 novembre, un invito a riflettere con lucidità sulla minaccia concreta rappresentata dalle armi nucleari e sulla responsabilità che abbiamo nel prevenirla.

Quando pensiamo a una guerra nucleare, la mente corre subito alle esplosioni e alle città distrutte. Eppure la realtà scientifica ci dice qualcosa di ancora più inquietante: il vero orrore non sarebbe il fuoco, ma il gelo che verrebbe dopo. Un conflitto nucleare, anche “limitato”, potrebbe oscurare il Sole per anni, far crollare le temperature globali, annientare ecosistemi e cancellare i sistemi alimentari da cui dipende la vita di miliardi di persone. Non è fantascienza: è fisica, è clima, è logica.

Un inverno nucleare potrebbe quindi davvero portare alla fine dell’Homo sapiens? I modelli più aggiornati non escludono questa possibilità. Ed è proprio questa consapevolezza, per quanto scomoda, che deve spingerci ad agire senza esitazioni.

Ma la verità più importante è che tutto questo può essere evitato. Siamo la prima specie in grado di modellare il proprio rischio di estinzione e, allo stesso tempo, l’unica capace di impedirlo. Per farlo servono coraggio politico, pressione pubblica, educazione, movimenti civici, diplomazia, e la determinazione collettiva a non restare in silenzio.

Ecco perché Senzatomica è importante: perché apre gli occhi, muove le coscienze e ci ricorda che la pace non è mai un automatismo, ma una scelta quotidiana. L'intervento della Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, della vicepresidente e del vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno e Nicolae Stefanuta, e del Presidente della Fondazione Be The Hope ETS, Roberto Francini, hanno dato ancora più forza e autorevolezza a questo messaggio. Ringrazio anche Alberto Aprea, presidente dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai che finanzia la mostra itinerante, Alessja Trama e il team di Senzatomica, e il gruppo GREENS/EFA che ha sponsorizzato e reso possibile l’evento a Strasburgo.

Un mondo libero dalle armi nucleari non è un’utopia, è una responsabilità.

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Wed, 26 Nov 2025 09:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/741/un-mondo-libero-dalle-armi-nucleari-non-e-un-utopia-e-una-responsabilita ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Avs-Ue, ’nostro no contro un’Europa che prepara la guerra’ https://www.ignaziomarino.it/post/736/avs-ue-nostro-no-contro-un-europa-che-prepara-la-guerra-

(ANSA) - STRASBURGO, 25 NOV - "Oggi abbiamo votato convintamente contro il Programma Industriale per la Difesa. La militarizzazione è la strategia sbagliata per il futuro dell'industria Europea. Questa porterebbe di fatto ad un'economia di guerra, che reca con sé la compressione dei diritti e impoverisce la spesa sociale. Un efficientamento delle spese di difesa e una messa a sistema delle risorse sono necessari in ottica europea, ma non possono significare una riduzione degli aspetti ambientali e sociali". Lo affermano in una nota gli eurodeputati Avs, Cristina Guarda, Domenico Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Ilaria Salis, Benedetta Scuderi.

"Il Programma apre le porte, infatti, alla possibilità degli Stati Membri di dirottare risorse destinate a ambiti civili e sociali (come i fondi di coesioni già tagliati dalla Commissione) a scopi militari. In tutto questo, il Parlamento svolgerà un ruolo marginale, mentre la direzione di questo programma sarà di fatto condivisa con i rappresentanti delle industrie militari, che continuano a riempire loro casse. Ci uniamo poi alle preoccupazioni della società civile, dei sindacati e delle organizzazioni ecologiste, per le deroghe in materia di tutela dell'ambiente e dei diritti di lavoratori e lavoratrici di cui la produzione bellica potrà godere. Una tale riconversione dell'industria in senso bellico e sregolato, allontana anche gli orizzonti di decarbonizzazione della nostra economia, contribuendo a svuotare il Green Deal che tante speranze aveva suscitato.

L'obiettivo del Programma non è lavorare sulla sicurezza in senso ampio o armonizzare la difesa europea, ma è chiaramente quello di arricchire l'industria delle armi chiedendo più armi e munizionamenti nel più breve tempo possibile e secondo un modello just in time da sostenere grazie a soldi e commesse pubbliche e comprimendo le normative interne. Così non si costruisce la pace, ma si prepara la guerra. Noi continuiamo a lavorare per un orizzonte di pace insieme alla società civile di tutto il continente". (ANSA).

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Tue, 25 Nov 2025 19:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/736/avs-ue-nostro-no-contro-un-europa-che-prepara-la-guerra- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #20 https://www.ignaziomarino.it/post/737/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-20

Questa settimana ho lavorato su due temi fondamentali:

Garantire la stessa disponibilità di farmaci in tutti i Paesi dell’Unione, per un’Europa davvero unita anche nella sanità pubblica;

E preparare la mostra Senzatomica, che porteremo a Strasburgo per ricordare a tutti quanto sia folle pensare alla deterrenza nucleare come forma di sicurezza.

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Sat, 22 Nov 2025 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/737/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-20 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Senzatomica al Parlamento Europeo, la mostra sul disarmo contro la minaccia delle armi nucleati arriva a Strasburgo https://www.ignaziomarino.it/post/735/senzatomica-al-parlamento-europeo-la-mostra-sul-disarmo-contro-la-minaccia-delle-armi-nucleati-arriva-a-strasburgo

La mostra “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” arriva a Strasburgo presso l’Emilio Colombo Exhibition Space, WEISS building del Parlamento Europeo – dal 25 al 27 novembre, durante i giorni della seduta plenaria grazie all’impegno di Ignazio Marino, vicepresidente dei Greens/EFA al Parlamento Europeo.

L’inaugurazione si svolgerà martedì 25 novembre alle ore 13.30 alla presenza di Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, vicepresidente Parlamento Europeo, Ignazio Marino, vicepresidente GREENS/EFA e di Roberto Francini, presidente della Fondazione Be the Hope.

I diciotto pannelli hanno l’obiettivo di far riflettere sul potenziale di ogni essere umano contro le armi nucleari. Recentemente le continue minacce di ricorso alle armi nucleari hanno riportato al centro dell’opinione pubblica il tema della presenza e della proliferazione di ordigni nucleari. In questo contesto, la mostra ha l’obiettivo di far comprendere le conseguenze catastrofiche dell’utilizzo di tali armi e propone al visitatore un viaggio alla scoperta di quello che è stato per riflettere sul presente e sul futuro.

“Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” è un progetto volto a creare una nuova consapevolezza sulla minaccia delle armi nucleari. Dal 2011 la prima edizione della mostra è stata allestita in oltre 90 comuni italiani per un totale di quasi 460mila visitatori. Senzatomica è uno dei principali partner italiani di ICAN – International Campaign to Abolish Nuclear Weapons - premio Nobel per la Pace 2017.

Durante l’inaugurazione è prevista una sessione Q&A con i giornalisti presenti in sala.

La mostra itinerante è un’iniziativa della Fondazione Be the Hope ed è realizzata con i fondi dell'8x1000 dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. L’evento a Strasburgo è sponsorizzato e realizzato con il sostegno finanziario del gruppo GREENS/EFA.

La Fondazione Be the Hope è un ente del terzo settore nato per volontà dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Il nome “Be the Hope”, che in italiano si traduce con “Sii la speranza”, non è solo un titolo simbolico, ma un invito rivolto a ogni individuo: essere speranza significa assumersi la responsabilità di generare un cambiamento positivo nel proprio ambiente, con consapevolezza e determinazione. La Fondazione si ispira ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti del maestro buddista Daisaku Ikeda, che ha dedicato l’intera vita alla creazione di una cultura di pace fondata sul rispetto della dignità della vita. In coerenza con questa visione, la Fondazione promuove iniziative senza fini di lucro che abbiano un impatto concreto e duraturo nella società, ponendo al centro la crescita dell’essere umano e la costruzione di comunità inclusive, solidali e sostenibili.

Contatti:
Cristina Provenzano 347 9664438 | Alessandra Luppi 366 9788396

ufficio.stampa@bethehope.it - info@ignaziomarino.it

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Wed, 19 Nov 2025 08:50:23 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/735/senzatomica-al-parlamento-europeo-la-mostra-sul-disarmo-contro-la-minaccia-delle-armi-nucleati-arriva-a-strasburgo ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
VENEZUELA. EURODEPUTATI VERDI: ANCHE COMMISSIONE EUROPEA LAVORA PER LIBERAZIONE DI ALBERTO TRENTINI, ORA SERVONO AZIONI CONCRETE DA GOVERNO MELONI https://www.ignaziomarino.it/post/734/venezuela-eurodeputati-verdi-anche-commissione-europea-lavora-per-liberazione-di-alberto-trentini-ora-servono-azioni-concrete-da-governo-meloni

Bruxelles, 17 novembre 2025 - “Accogliamo con favore la risposta dell’Alta Rappresentante Kaja Kallas, che ha confermato l’impegno della Commissione europea per la liberazione di Alberto Trentini dopo la nostra richiesta in tal senso,” dichiarano le eurodeputate e gli eurodeputati della delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo, Cristina Guarda, Ignazio Marino, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi, che il 12 settembre avevano inviato una lettera chiedendo alla Commissione europea di mobilitarsi per il cooperante italiano. “Attraverso la Delegazione dell’UE a Caracas, la Commissione sta lavorando a fianco delle autorità italiane per garantire ad Alberto la protezione consolare e per ottenerne la liberazione. Kallas ha ribadito che verranno utilizzate tutte le vie diplomatiche disponibili per chiedere l’immediata e incondizionata liberazione di Trentini e degli altri cittadini europei detenuti arbitrariamente in Venezuela,” aggiungono.

Dopo oltre un anno di detenzione arbitraria, è fondamentale che anche l’UE continui a esercitare tutta la pressione diplomatica necessaria. Auspichiamo che il governo Meloni metta a frutto il supporto diplomatico europeo e agisca con la stessa determinazione mostrata dalla Francia, che ha ottenuto la liberazione del cooperante Camilo Castro. Chiediamo alla presidente Meloni e al ministro Tajani di assumersi le proprie responsabilità e di garantire un’azione immediata e concreta per liberare Alberto Trentini,” concludono.

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Mon, 17 Nov 2025 17:00:53 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/734/venezuela-eurodeputati-verdi-anche-commissione-europea-lavora-per-liberazione-di-alberto-trentini-ora-servono-azioni-concrete-da-governo-meloni ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
UE, EUROPARLAMENTARI AVS: LEGGE CLIMA APPROVATA GRAZIE A NOI. DA DESTRA UN ATTACCO ALLA STRATEGIA EUROPEA https://www.ignaziomarino.it/post/733/ue-europarlamentari-avs-legge-clima-approvata-grazie-a-noi-da-destra-un-attacco-alla-strategia-europea

BRUXELLES, 13 NOVEMBRE 2025 – “Finalmente il Parlamento europeo ha approvato la legge sul clima: un traguardo per il quale lottiamo da anni, spesso in solitudine e sempre tacciati di 'catastrofismo' dalla destra negazionista. La realtà è che siamo gli unici a dire che contrastare la crisi climatica significa tutelare le nostre società, che non sono organizzate per vivere in condizioni estreme. Inoltre, era indispensabile che l’Europa si presentasse alla COP di Belém con una legge sul clima: senza, sarebbe stato un disastro diplomatico. Abbiamo fatto di tutto per evitare che si arrivasse senza una posizione comune e per questo oggi abbiamo votato a favore.” Così le eurodeputate e gli eurodeputati di Alleanza Verdi e Sinistra.

Non possiamo però nascondere i pericolosi passi indietro che si stanno compiendo in questa legislatura. Le destre hanno imposto l’apertura ai crediti di carbonio, per indebolire l'obiettivo di riduzione del 90% di emissioni al 2040. E l’attivismo del governo Meloni a favore dei biocarburanti risponde forse agli interessi delle grandi aziende come l'Eni, non certo ai bisogni del popolo italiano: ci opporremo sempre a questa destra irresponsabile che punta a indebolire la strategia europea per il clima” concludono.

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Thu, 13 Nov 2025 17:30:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/733/ue-europarlamentari-avs-legge-clima-approvata-grazie-a-noi-da-destra-un-attacco-alla-strategia-europea ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
E’ più facile frantumare un atomo che un pregiudizio - di Ignazio Marino https://www.ignaziomarino.it/post/732/e-piu-facile-frantumare-un-atomo-che-un-pregiudizio-di-ignazio-marino

Roma (NEV), 10 novembre 2025 – Due lustri. È questo il tempo trascorso dall’inaugurazione a Roma della nuova “Piazza Martin Lutero” a Colle Oppio, di fronte al Colosseo, nel cuore della città storica. All’appuntamento mi presentai con la fascia da sindaco. Più di 500 anni prima della cerimonia di intitolazione, il padre della riforma protestante, attraversò la Porta di Piazza del Popolo, insieme ad altri pellegrini in visita alla Città Santa. Ed è proprio lì, nella piazzetta tra piazza del Popolo e la Porta del Popolo, che avrei voluto intitolare la strada al teologo tedesco. Non fu possibile. L’iter amministrativo si rivelò più complesso della normale procedura. Ad appesantirne il corso furono anche le feroci polemiche politiche che accompagnarono questa decisione. Si tenga presente che la richiesta della Chiesa Evangelica Luterana era ben precedente al mio insediamento in Campidoglio. Infatti, la domanda fu protocollata sei anni prima dell’evento, in coincidenza con il V Centenario della venuta a Roma di Lutero. Ma non ci furono solo ostacoli politici. Parlai più volte con Papa Francesco. Egli si dimostrò contrario alla mia idea di dedicare a Martin Lutero lo spazio attiguo a piazza del Popolo per l’esistenza dell’ingresso della Basilica di Santa Maria del Popolo che appartiene agli Agostiniani e Martin Lutero era un Agostiniano. Di conseguenza, secondo Papa Francesco, intitolargli quello spazio sarebbe potuto apparire come una provocazione. Allora la scelta cadde sul Colle Oppio. Questa decisione ha voluto evidenziare il rapporto fortissimo, molto intenso e alla base del suo essere cristiano, tra il grande riformatore e Roma. Si narra che Lutero fosse profondamente ammirato della Roma cristiana, a dispetto delle indubbie degenerazioni di quel periodo.

A distanza di dieci anni sono sempre più convinto di aver preso una decisione giusta nell’intitolare uno spazio di Roma a Martin Lutero. A soccorso di questo mio pensiero, rimane fermo in me l’insegnamento del Cardinale Carlo Maria Martini che esortava “pro veritate adversa diligere” ed io ho sempre ritenuto di dover fare la cosa giusta e non quella più conveniente, anche dal punto di vista politico. Di “provocazione” parlarono anche le forze e i partiti che ieri erano all’opposizione e oggi governano il nostro Paese. “Solo con Marino alla guida del Campidoglio accade che una Capitale che a breve celebrerà l’anno Santo indetto da Papa Francesco si appresti a intitolare una piazza a Martin Lutero”. Così dissero. Eppure, il teologo tedesco riconosceva la Santità di Roma. “Ti saluto, Roma Santa”, esclamò entrando nella città eterna.

È più facile frantumare un atomo che un pregiudizio, diceva Einstein. Noi abbiamo frantumato dei pregiudizi. Roma è senza dubbio il centro della cristianità. Lo è da 2000 anni. Lo sarà in eterno. Ma Roma è anche una città che accoglie, che rispetta la cultura, le religioni e che dovrebbe ambire a costruire un mondo migliore. Questo lo si può fare solo se si superano le barriere, gli steccati e i pregiudizi. Lo sapeva bene anche un grande sindaco, che ha governato prima di me, Ernesto Nathan. Il precedente e forse unico tributo a Roma alla comunità protestante arrivò proprio da lui, con la concessione del terreno per la costruzione della Chiesa Valdese a Piazza Cavour. Intitolare una piazza a Martin Lutero ha voluto anche sottolineare l’importanza di ciò che unisce le nostre comunità religiose. Penso in particolare alla centralità della persona. Spesso invece derubricata a numero nella nostra società. È questo il messaggio che ci arriva dalla questione epocale delle migrazioni. Quello delle migrazioni è un tema che ci coinvolge, ad ogni livello, come cittadini, come credenti, come persone impegnate. La lotta tra numeri e persone deve vederci schierati con le seconde. La considerazione per gli ultimi, per gli esclusi, per chi è costretto a vivere ai margini: questo è il nostro faro e la nostra missione. Ce l’ha ricordato anche Lutero. Poco dopo la sua morte fu ritrovato un biglietto, da lui scritto pochi giorni prima, che conteneva quello che è considerato il suo testamento spirituale. Il tutto riassunto in una frase: “Wir sind Bettler. Das ist wahr“. Cioè: “Siamo mendicanti. Questo è vero”.

Ignazio R. Marino
Professore Emerito di Chirurgia, Thomas Jefferson University
Membro, Parlamento europeo


Articolo originale: È più facile frantumare un atomo che un pregiudizio. - di Ignazio Marino

Foto copertina: roma.repubblica.it

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Tue, 11 Nov 2025 08:44:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/732/e-piu-facile-frantumare-un-atomo-che-un-pregiudizio-di-ignazio-marino ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #19 https://www.ignaziomarino.it/post/730/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-19

Le recenti dichiarazioni di Trump e Putin sulla ripresa dei test nucleari destano profonda preoccupazione.

Non sappiamo quali potrebbero essere le conseguenze di esplosioni di tale potenza sulla vita umana e sull’ambiente.

Insieme ad altri parlamentari, ho presentato un documento che porteremo al voto a Strasburgo per ribadire una posizione chiara: l’Europa non userà mai l’arma nucleare.

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Sat, 8 Nov 2025 12:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/730/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-19 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
UE, EUROPARLAMENTARI AVS: INTESA SUL CLIMA UN PASSO AVANTI MA NON BASTA. DA MELONI TENTATIVO SABOTAGGIO https://www.ignaziomarino.it/post/731/ue-europarlamentari-avs-intesa-sul-clima-un-passo-avanti-ma-non-basta-da-meloni-tentativo-sabotaggio-

BRUXELLES, 5 NOVEMBRE 2025 – “Dopo mesi di stallo, è positivo che l’Europa arrivi alla COP con un piano ben definito: il taglio delle emissioni del 90% entro il 2040 rappresenta un target ambizioso, anche se la possibilità di revisione biennale apre la porta allo svuotamento di tale obiettivo. D'altronde, abbiamo già visto in questi mesi la Commissione smontare il Green deal con il sostegno delle destre. Resta il valore di un risultato che delinea una posizione chiara dell'Europa nei negoziati internazionali sul clima,” dichiarano le eurodeputate e gli eurodeputati di Alleanza Verdi e Sinistra Cristina Guarda, Mimmo Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Ilaria Salis e Benedetta Scuderi.  

Gravi invece le responsabilità del governo Meloni, che ha tentato di fare blocco con Romania, Polonia ed Ungheria. È una vergogna aver spinto, per ragioni ideologiche, per una quota obbligatoria del 5% assegnata al meccanismo dei crediti internazionali, indebolendo la strategia europea. Questa decisione crea il rischio di numerose scorciatoie e di un costo per i contribuenti di 100 miliardi di euro in certificati di inquinamento, fondi che non saranno così disponibili per investimenti cruciali nelle rinnovabili, nella salvaguardia della natura e nella riduzione dei costi energetici per le famiglie. Quello che serve oggi è invece una vera protezione del clima,” concludono.

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Wed, 5 Nov 2025 20:21:06 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/731/ue-europarlamentari-avs-intesa-sul-clima-un-passo-avanti-ma-non-basta-da-meloni-tentativo-sabotaggio- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Si scrive acqua e si legge democrazia https://www.ignaziomarino.it/post/728/si-scrive-acqua-e-si-legge-democrazia

Nel 2011, il 12 e 13 giugno, 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.

Rivendico orgogliosamente di essere stato tra i firmatari che hanno promosso quel referendum. Ho firmato contro la privatizzazione, perchè l'acqua come l'aria è essenziale per ogni essere vivente e non può essere sottoposta a logiche di mercato. Tante realtà territoriali che si erano spinte per una gestione privata sono tornate indietro.

Penso a Parigi che, dopo 25 anni di gestione privata, dal primo gennaio 2010, è tornata al 100% in mano al Comune. Inoltre penso a Berlino, Buenos Aires, Atlanta, Johannesburg: privatizzazioni fallite con un ritorno al pubblico. L’elenco potrebbe continuare... Per questo accolgo l'appello del circolo "Chico Mendez" di Europa Verde - Empoli che invita a partecipare al referendum comunale del 9 novembre 2025 per l’abrogazione della delibera con cui il Comune di Empoli ha aderito al progetto di Multiutility Toscana, con la relativa quotazione in borsa, e a votare convintamente SI.

Perché sui beni comuni non si può e non si devono fare profitti!

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Tue, 4 Nov 2025 10:53:39 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/728/si-scrive-acqua-e-si-legge-democrazia ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
PONTE STRETTO, VERDI ITALIANI PE: CORTE DEI CONTI CONFERMA, OPERA INUTILE E DANNOSA. MELONI E SALVINI ATTACCANO I GIUDICI PER NASCONDERE FALLIMENTO https://www.ignaziomarino.it/post/727/ponte-stretto-verdi-italiani-pe-corte-dei-conti-conferma-opera-inutile-e-dannosa-meloni-e-salvini-attaccano-i-giudici-per-nascondere-fallimento

BRUXELLES, 30 OTTOBRE 2025 — “Il verdetto della Corte dei Conti conferma ciò che diciamo da sempre: il Ponte sullo Stretto è un’opera inutile, dannosa e priva di coperture finanziarie adeguate. Invece di prenderne atto, Meloni e Salvini scelgono di attaccare i giudici, accusandoli di ‘invasione di campo’. È un comportamento gravissimo, che mina l’equilibrio democratico e lo Stato di diritto.” Così la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo con Cristina Guarda, Ignazio Marino, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi. “Un mese fa, anche la Commissione europea aveva chiesto chiarimenti sull'impatto ambientale dell'opera, dopo l'interrogazione di gennaio che abbiamo sottoscritto come Avs, assieme alle delegazioni M5S e Pd,” ricordano le eurodeputate e gli eurodeputati. 

Il governo ha cercato di spacciare il Ponte come infrastruttura strategica, ma la verità è che si tratta di un progetto fragile, contestato da esperti e privo di sostenibilità economica e ambientale. Ed è grave che si sia cercato di spacciare come infrastruttura strategica e addirittura come presidio di sicurezza nazionale, un’opera che invece drenerebbe 14 miliardi di euro sottraendoli alle vere priorità: trasporti locali, reti idriche, sanità e servizi sociali. Il Mezzogiorno non ha bisogno di propaganda e grandi opere inutili e faraoniche, ma di investimenti concreti per migliorare la vita quotidiana dei cittadini,” concludono.

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Thu, 30 Oct 2025 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/727/ponte-stretto-verdi-italiani-pe-corte-dei-conti-conferma-opera-inutile-e-dannosa-meloni-e-salvini-attaccano-i-giudici-per-nascondere-fallimento ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
2015-2025 - Roma Golpe Capitale dieci anni dopo https://www.ignaziomarino.it/post/726/2015-2025-roma-golpe-capitale-dieci-anni-dopo

Sono trascorsi dieci anni dal quel 30 ottobre 2015, che pose fine davanti a un notaio - in maniera irrispettosa nei confronti dell'espressione e del voto di tanti cittadini - all'esperienza del governo della Capitale d'Italia voluta dal 63,9% delle elettrici e degli elettori romani

Da allora, molto è cambiato nel panorama politico e istituzionale del Paese, a partire dalla disaffezione verso la politica e le elezioni. Intatta resta l'esigenza di tenere viva la memoria su ciò che allora accadde. Anche a beneficio di chi c'era e ha sofferto ma, soprattutto, di chi a quei tempi era ragazzo o ragazza e oggi, leggendo o ascoltando di vicende analoghe, anche a pochi chilometri di distanza, chiede di  saperne di più.

Le ferite al tessuto sociale possono restare esclusivamente dolore o trasformarsi in monito. Sta a noi scegliere. Per un futuro di consapevolezza, rispetto e lealtà. Per amore della democrazia.

Ci vediamo al cinema. Prenota qui il tuo posto a sedere info@ignaziomarino.it 

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Tue, 28 Oct 2025 17:12:14 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/726/2015-2025-roma-golpe-capitale-dieci-anni-dopo ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
"I Ctrl Me" - Diventa attore di un grande progetto europeo! https://www.ignaziomarino.it/post/725/i-ctrl-me-diventa-attore-di-un-grande-progetto-europeo

Diventa attore di un grande progetto europeo!
Le candidature sono aperte: se hai tra i 18 e i 21 anni, compila il modulo online per partecipare. L’evento è completamente gratuito e le spese di viaggio e soggiorno verranno sostenute con fondi dell’Unione Europea.

Ti aspettiamo a Roma il 6 e il 7 dicembre per l’evento “I CTRL ME”. Oggi la salute digitale è una delle sfide più grandi.

L’utilizzo eccessivo dei social media e dell’Intelligenza Artificiale è un’emergenza. Ciò che potrebbe essere una risorsa o uno strumento utile e divertente rischia di prendere il controllo delle emozioni e causare la perdita del nostro equilibrio psicologico. La chiave è l’autoregolazione: la buona notizia è che si può imparare.

Partecipa all’evento per diventare protagonista della salute digitale, attraverso un uso consapevole dei social e della AI. A Roma, grazie a incontri, laboratori pratici, gruppi di confronto e giochi di ruolo, ci aiuterai a disegnare una “Google Maps della Salute Digitale”, per esplorare tutte le iniziative che esistono (e quelle che mancano) nei 27 Paesi dell’Unione Europea.

Riempi il modulo e ti diremo di più!

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Wed, 22 Oct 2025 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/725/i-ctrl-me-diventa-attore-di-un-grande-progetto-europeo ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Il Punto. La settimana al Parlamento Europeo #18 https://www.ignaziomarino.it/post/729/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-18

Questa settimana ho incontrato diversi parlamentari di altri gruppi politici per affrontare un tema cruciale per le imprese e i lavoratori italiani.

La Commissione Europea, su proposta di Ursula von der Leyen, sta valutando una proposta che limiterebbe la possibilità di intentare cause civili contro le aziende responsabili di danni ambientali o di comportamenti lesivi dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Una deregulation pericolosa, che contrasteremo con forza.

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Sat, 18 Oct 2025 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/729/il-punto-la-settimana-al-parlamento-europeo-18 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Ad Albano Laziale, Massimilano Borelli, Sindaco PD è stato sfiduciato. La vecchia politica risorge come l’Araba Fenice https://www.ignaziomarino.it/post/724/ad-albano-laziale-massimilano-borelli-sindaco-pd-e-stato-sfiduciato-la-vecchia-politica-risorge-come-l-araba-fenice

Dal notaio si va per vendere o per comprare.

Così abbiamo imparato dalla nostra esperienza di vita, quella normale. Invece in politica si va dal notaio anche per ribaltare il voto democratico che ha portato i sindaci a guidare le proprie città. È capitato a me (come sapete) giusto 10 anni fa.

A Roma, il 30 ottobre 2015, 19 eletti del Partito Democratico alleati con i consiglieri della destra hanno rassegnato contestualmente le dimissioni al fine di provocare lo scioglimento del consiglio comunale. Non so se l'abbiano fatto con convinzione, ma certo i consiglieri del Pd sono stati successivamente premiati e promossi ad altri incarichi.

Così facendo hanno messo fine alla mia esperienza di Sindaco della Capitale. Mai più abbiamo gridato nelle piazze. E invece è successo ancora, altre volte, troppe. La vecchia politica risorge come l'Araba Fenice.

A due passi da Roma, ad Albano Laziale, Massimiliano Borelli, Sindaco PD, è stato sfiduciato. 13 consiglieri comunali si sono recati da un notaio e hanno depositato le firme necessarie per far decadere il consiglio comunale.

Il Sindaco di Albano è uno dei protagonisti della battaglia contro l'inceneritore di Santa Palomba, voluto dal Comune di Roma. Egli ha partecipato alle mobilitazioni, ha presentato ricorsi e petizioni.

Ora tutto questo sarà seguito da un Commissario Prefettizio nominato dal Governo. Esprimo la mia solidarietà a Massimiliano Borelli e conto di rivederlo in piazza per continuare a fare valere le nostre ragioni contro l'insensato impianto di Santa Palomba.

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Wed, 15 Oct 2025 17:36:26 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/724/ad-albano-laziale-massimilano-borelli-sindaco-pd-e-stato-sfiduciato-la-vecchia-politica-risorge-come-l-araba-fenice ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
PONTE SULLO STRETTO. CORRADO, LUCANO, LUPO, MARINO, ORLANDO, RUOTOLO, SCUDERI, TRIDICO, ANTOCI (PD/AVS/M5S): “PROPAGANDA NON PUÒ SUPERARE LA LEGGE: IL GOVERNO SI FERMI” https://www.ignaziomarino.it/post/723/ponte-sullo-stretto-corrado-lucano-lupo-marino-orlando-ruotolo-scuderi-tridico-antoci-pdavsm5s-propaganda-non-pu&210-superare-la-legge-il-governo-si-fermi-

Bruxelles, 15 ottobre 2025 

Abbiamo espresso in un incontro con la Commissaria europea per l’Ambiente, Jessika Roswall, le nostre profonde preoccupazioni sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, un disastro annunciato che riteniamo in evidente violazione della normativa europea in materia ambientale e di appalti pubblici e della concorrenza”.

Lo dichiarano in una nota congiunta gli europarlamentari Annalisa Corrado (PD), Mimmo Lucano (AVS), Giuseppe Lupo (PD), Ignazio Marino (AVS), Leoluca Orlando (AVS), Sandro Ruotolo (PD) e Benedetta Scuderi (AVS), Pasquale Tridico e Giuseppe Antoci (M5S)

In particolare, abbiamo ribadito che il progetto così come presentato contrasta con gli articoli 6.3 e 6.4 della direttiva Habitat e con la direttiva sugli appalti pubblici, come già segnalato da tempo alla Commissione europea. Accogliamo con favore la notizia che la Commissione abbia inviato, il 15 settembre, una richiesta formale di chiarimenti al Governo italiano, segno che le nostre preoccupazioni sono fondate e condivise”.


Mentre il Governo annuncia l’apertura immediata dei cantieri, procede con espropri arbitrari e cementificazioni a tutto spiano, le istituzioni europee e le autorità competenti sollevano dubbi sostanziali sulla legittimità e sulla sostenibilità dell’opera. È inaccettabile che si vada avanti a colpi di propaganda e forzature, ignorando il diritto e le regole comuni, facendo di tutto pur di salvare la faccia. Ma il prezzo di questa follia chi lo paga?”.


Invitiamo il Governo Meloni a fermarsi, ad aprire un confronto serio con la Commissione e a mettere un punto definitivo a un’opera ingiusta, prima di infliggere al Paese un danno ambientale ed economico irreparabile. Un’opera che non rispetta la legge non é un’opera sicura. La legge non è un ostacolo alla politica: è il suo fondamento”.

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Wed, 15 Oct 2025 15:56:23 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/723/ponte-sullo-stretto-corrado-lucano-lupo-marino-orlando-ruotolo-scuderi-tridico-antoci-pdavsm5s-propaganda-non-pu&210-superare-la-legge-il-governo-si-fermi- ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
La salute mentale, è salute! https://www.ignaziomarino.it/post/722/la-salute-mentale-e-salute

"Se uno di noi ha febbre o tosse, va dal medico. È normale. Ma quando a stare male è la mente, troppo spesso prevalgono silenzio e stigma."

Così ho esordito oggi in Plenaria a Strasburgo parlando di salute mentale dei giovani. In Europa sono milioni i ragazzi che convivono con ansia, depressione e solitudine.

Il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani, dopo gli incidenti stradali. E mentre molti vengono assorbiti dai mondi virtuali dei social network, noi non costruiamo abbastanza alternative reali: spazi di cultura, istruzione, ricerca e scambio umano.

Per questo, nella Commissione Sanità del Parlamento Europeo, abbiamo scelto di avviare uno studio sulla salute mentale dei giovani, per raccogliere dati e costruire politiche concrete.

Perché la salute mentale è salute, e un ragazzo che soffre deve poter essere curato senza ritardi e senza stigma, come chi ha una polmonite o il diabete.

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Thu, 9 Oct 2025 11:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/722/la-salute-mentale-e-salute ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
GAZA, VERDI ITALIANI PE: LIBERTÀ IMMEDIATA PER EQUIPAGGI THOUSAND MADLEENS E FREEDOM FLOTILLA. ITALIA DIFENDA SUOI CITTADINI https://www.ignaziomarino.it/post/717/gaza-verdi-italiani-pe-libert&192-immediata-per-equipaggi-thousand-madleens-e-freedom-flotilla-italia-difenda-suoi-cittadini

STRASBURGO, 8 ottobre 2025 – “L’intercettazione violenta delle missioni umanitarie Thousand Madleens to Gaza e Freedom Flotilla, avvenuta questa mattina in acque internazionali, a 120 miglia da Gaza, costituisce l'ennesima gravissima violazione del diritto internazionale e dei principi umanitari da parte di Israele. A bordo delle imbarcazioni si trovavano equipaggi interamente disarmati, composti da medici, infermieri, giornalisti, operatori umanitari, parlamentari e attivisti internazionali. Tra loro anche cittadini italiani, oltre a rappresentanti istituzionali come la deputata belga Bénédicte Lienard e l'europarlamentare francese Melissa Camara, entrambe dei Verdi.”  

Queste persone non portavano armi, ma medicinali, attrezzature respiratorie, alimenti e latte in polvere destinati agli ospedali di Gaza. Il loro unico obiettivo è portare soccorso a una popolazione civile stremata da mesi di assedio e bombardamenti. Chiediamo al governo italiano di intervenire immediatamente per garantire la liberazione e il rimpatrio in sicurezza dei nostri concittadini. L’Unione europea ha il dovere politico e morale di esercitare la massima pressione diplomatica su Israele affinché cessi di ostacolare l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza. Non possiamo accettare che attivisti a bordo di imbarcazioni civili vengano trattati come criminali mentre cercano di portare assistenza e verità per il popolo palestinese.”  

Così in una nota la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo, con Cristina Guarda, Ignazio Marino, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi.

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Wed, 8 Oct 2025 17:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/717/gaza-verdi-italiani-pe-libert&192-immediata-per-equipaggi-thousand-madleens-e-freedom-flotilla-italia-difenda-suoi-cittadini ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
UE, AVS: VON DER LEYEN HA TRADITO IL SUO MANDATO, PE LA SFIDUCI https://www.ignaziomarino.it/post/718/ue-avs-von-der-leyen-ha-tradito-il-suo-mandato-pe-la-sfiduci

STRASBURGO, 8 OTT. 2025 - “Sosteniamo con forza la mozione di censura nei confronti della Commissione von der Leyen, che abbiamo sottoscritto già lo scorso settembre e che sarà votata giovedì in plenaria,” dichiarano in una nota gli eurodeputati di Alleanza Verdi e Sinistra Cristina Guarda, Domenico Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Ilaria Salis e Benedetta Scuderi. “Con questa mozione vogliamo denunciare i fallimenti della Commissione e aprire la strada a un’alternativa fondata sulla pace e sulla giustizia sociale e climatica,” aggiungono.

La Presidente von der Leyen ha tradito il suo mandato e la fiducia dei cittadini europei. Dopo aver promesso di portare a termine il Green Deal, oggi lo sta smantellando. Si è sottomessa agli Stati Uniti di Trump, accettando l'accordo sui dazi senza un chiaro mandato democratico. Ha scelto di rimettere sul tavolo l’accordo con il Mercosur, con più deforestazione e meno diritti, e recentemente ha addirittura rivendicato la ‘deregulation’ come bussola politica. Ciò significa distruggere l'idea di un Europa sociale, sacrificando ambiente, diritti e democrazia,” proseguono.

Von der Leyen non ha voluto affrontare il genocidio in corso a Gaza, che richiede la sospensione immediata degli accordi con Israele e severe sanzioni. Questa Commissione è ormai sostenuta sistematicamente dalle destre europee, da Le Pen a Salvini, da Orban a Meloni, quando si tratta di affossare la transizione ecologica, armare gli eserciti e ridurre lo spazio della giustizia sociale. È evidente che non rappresenta più l’interesse dei cittadini europei, ma quello delle multinazionali e dei governi più reazionari: occorre voltare pagina,” concludono.

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Wed, 8 Oct 2025 10:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/718/ue-avs-von-der-leyen-ha-tradito-il-suo-mandato-pe-la-sfiduci ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Una vittoria per la democrazia europea https://www.ignaziomarino.it/post/719/una-vittoria-per-la-democrazia-europea

Oggi il Parlamento Europeo ha respinto la richiesta dell’Ungheria di revocare l’immunità a Ilaria Salis. È una pagina importante per la democrazia in Europa e per la difesa dei diritti fondamentali.

Con i colleghi di Alleanza Verdi e Sinistra – Cristina Guarda, Domenico Lucano, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi – abbiamo ricordato che la candidatura di Ilaria Salis è nata per strapparla alle carceri ungheresi e a un processo senza garanzie. Oggi abbiamo difeso la sua prerogativa di esercitare pienamente il mandato ricevuto da oltre 176.000 cittadini italiani.

Questo voto rappresenta una vittoria contro l’autoritarismo e contro la campagna d’odio della destra europea. Ha vinto lo stato di diritto, ha vinto un’idea di Europa come spazio dei diritti e della democrazia.

Ilaria Salis ha ribadito la sua disponibilità a essere processata in Italia, dove potrà contare su un equo processo. Sosteniamo con forza la sua richiesta e invitiamo tutte le forze democratiche e la società civile a fare altrettanto.

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Tue, 7 Oct 2025 19:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/719/una-vittoria-per-la-democrazia-europea ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Ingiustificato e provocatorio inserire lo stadio di Pietralata fra i poteri speciali di Gualtieri https://www.ignaziomarino.it/post/720/ingiustificato-e-provocatorio-inserire-lo-stadio-di-pietralata-fra-i-poteri-speciali-di-gualtieri

Insieme all’europarlamentare Dario Tamburrano (M5S) ho espresso forte preoccupazione per la decisione di inserire lo stadio di Pietralata tra le opere da realizzare con poteri speciali in vista degli Europei di calcio 2032.

Una scelta ingiustificata e provocatoria, che rischia di trasformare un grande evento sportivo in un’occasione per aggirare le regole ordinarie e favorire nuove forme di speculazione. L’area di Pietralata ospita un bosco urbano che verrebbe interamente abbattuto per far posto alla costruzione: un prezzo ambientale e sociale inaccettabile per la città.

Inoltre, non si comprende la necessità di estendere i poteri speciali a tredici impianti, quando per gli Europei ne servono soltanto cinque – di cui tre già esistenti o facilmente adattabili, compreso l’Olimpico.

Preoccupa infine la decisione del Governo di attribuire al sindaco Roberto Gualtieri un ulteriore potere speciale, dopo quelli già ricevuti per il Giubileo e per la gestione dei rifiuti. Una concentrazione di poteri che rischia di escludere il dialogo con i cittadini e di prolungarsi oltre la durata del mandato elettivo.

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Tue, 7 Oct 2025 15:30:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/720/ingiustificato-e-provocatorio-inserire-lo-stadio-di-pietralata-fra-i-poteri-speciali-di-gualtieri ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Termovalorizzatore di Santa Palomba: sulla retta V.I.A. https://www.ignaziomarino.it/post/721/termovalorizzatore-di-santa-palomba-sulla-retta-via

Il progetto di realizzare a Roma un termovalorizzatore da 600.000 t/anno non è solo sbagliato, ma sovradimensionato e dannoso dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Questo è quanto emerso ancora una volta nel corso della conferenza di ieri, promossa dalle associazioni della Rete Tutela Roma Sud.

Le associazioni hanno richiamato l'attenzione sul procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) gestito dal Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo e contemporaneamente committente dell'opera e azionista di maggioranza del proponente dell'opera.

Un palese conflitto di interessi, in contrasto con la normativa europea, ribadita da una recente sentenza della Corte di Giustizia.

Sosteniamo con forza gli enti e le associazioni impegnate a scrivere le osservazioni, da presentare entro il 15 ottobre, chiedendo che sia garantita una vera valutazione indipendente e un'inchiesta pubblica finora negata dal Commissario.

Qui il mio intervento. A questo link invece potete trovare la versione integrale dell'intera conferenza.

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Sun, 5 Oct 2025 13:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/721/termovalorizzatore-di-santa-palomba-sulla-retta-via ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
PFAS, VERDI ITALIANI PE: OCCHI CHIUSI UE SU TFA, ORA STOP A LOBBY E SÌ A DIVIETO UNIVERSALE https://www.ignaziomarino.it/post/715/pfas-verdi-italiani-pe-occhi-chiusi-ue-su-tfa-ora-stop-a-lobby-e-s&204-a-divieto-universale

BRUXELLES, 2 ottobre 2025 – “Il nuovo rapporto pubblicato da Pesticide Action Network (PAN), intitolato ‘Creare dubbi, come le industrie sminuiscono la tossicità del TFA’, conferma un quadro inquietante: da quasi trent’anni le agenzie europee che sorvegliano alimenti e sostanze chimiche hanno sottovalutato i rischi del TFA, il più diffuso tra i cosiddetti ‘inquinanti eterni’, anche a causa delle pressioni e delle strategie delle aziende chimiche.” Così la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo, con Cristina Guarda, Ignazio Marino e Leoluca Orlando.

“Il report di PAN non è un fulmine a ciel sereno: dopo lo scandalo Ramboll – la società di consulenza pagata dall’industria e contemporaneamente incaricata dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) di fornire raccomandazioni scientifiche su come applicare le restrizioni ai PFAS – emerge un nuovo caso di influenza indebita delle lobby sulle agenzie europee, che ha rallentato o annacquato le decisioni sugli ‘inquinanti eterni’,” proseguono.

“È inaccettabile che la salute pubblica e la sicurezza ambientale vengano subordinate agli interessi economici di pochi gruppi industriali. I cittadini europei hanno diritto a istituzioni indipendenti, trasparenti e guidate dal principio di precauzione. Chiediamo che la Commissione europea e l’ECHA chiariscano immediatamente ogni rapporto con le aziende del settore, che sia garantita piena indipendenza scientifica e che si proceda senza ulteriori rinvii verso un divieto universale dei PFAS, dal commercio alla produzione,” concludono.

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Thu, 2 Oct 2025 18:30:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/715/pfas-verdi-italiani-pe-occhi-chiusi-ue-su-tfa-ora-stop-a-lobby-e-s&204-a-divieto-universale ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
GAZA, VERDI ITALIANI PE: LIBERTÀ IMMEDIATA PER TUTTE LE PERSONE DELLA FLOTILLA. MELONI TUTELI I CITTADINI ITALIANI O BLOCCHIAMO TUTTO https://www.ignaziomarino.it/post/716/gaza-verdi-italiani-pe-libert&192-immediata-per-tutte-le-persone-della-flotilla-meloni-tuteli-i-cittadini-italiani-o-blocchiamo-tutto

BRUXELLES, 2 ottobre 2025 – “Condanniamo con la massima fermezza l’intercettazione della Global Sumud Flotilla da parte delle forze israeliane. A bordo si trovava la nostra collega Benedetta Scuderi, eurodeputata dei Verdi-AVS, fermata assieme alle eurodeputate Annalisa Corrado, Emma Fourreau e Rima Hassan e a decine di volontarie e volontari. Israele dovrà essere chiamato a rispondere delle proprie azioni: il blocco di una missione umanitaria in acque internazionali costituisce una grave violazione del diritto internazionale e dei principi umanitari. L’Unione europea deve condannare senza ambiguità questo attacco a rappresentanti eletti e a civili impegnati in una missione di pace.” Così la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo, con Cristina Guarda, Ignazio Marino e Leoluca Orlando.

“Chiediamo la liberazione immediata e incondizionata di Benedetta Scuderi e di tutte le persone della Flotilla, e che gli aiuti umanitari possano raggiungere senza ostacoli la popolazione civile di Gaza. È obbligo legale, politico e morale del governo italiano tutelare i propri cittadini fermati da Israele e quelli ancora a bordo della Flotilla. In questo quadro, risultano gravissime e inaccettabili le parole del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui ‘quello che dice il diritto è importante ma fino a un certo punto’. Dichiarazioni che legittimano la violenza e il blocco navale israeliano e che rappresentano un tradimento dei principi costituzionali e internazionali che l’Italia è chiamata a difendere. A questo governo complice rispondiamo con la mobilitazione nelle piazze e con lo sciopero generale per bloccare tutto. Siamo l'equipaggio di terra e non ci fermeremo fino a quando non ci sarà pace a Gaza e il governo avrà riconosciuto lo stato di Palestina,” concludono.

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Thu, 2 Oct 2025 12:00:09 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/716/gaza-verdi-italiani-pe-libert&192-immediata-per-tutte-le-persone-della-flotilla-meloni-tuteli-i-cittadini-italiani-o-blocchiamo-tutto ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
GAZA, VERDI ITALIANI PE: MASSIMO SOSTEGNO ALLA FLOTILLA, EUROPA NON TRADISCA SUE ORIGINI DI PACE  https://www.ignaziomarino.it/post/714/gaza-verdi-italiani-pe-massimo-sostegno-alla-flotilla-europa-non-tradisca-sue-origini-di-pace&160

BRUXELLES, 1 ottobre 2025 – “Esprimiamo il massimo sostegno alla Global Sumud Flotilla, missione umanitaria e pacifica che naviga in acque internazionali con l’obiettivo di aprire un nuovo corridoio sicuro per portare aiuti alla popolazione di Gaza. E che agisce con i mezzi della non violenza, come ha ribadito la nostra collega Benedetta Scuderi ora a bordo della flotta.” Così la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo con Cristina Guarda, Ignazio Marino e Leoluca Orlando. “Le minacce messe in campo da Israele sono gravissime, non possiamo accettare la violenza dell'esercito del criminale Netanyahu contro le attiviste e gli attivisti a bordo,” aggiungono.

L'Europa fallirebbe e tradirebbero la loro funzione storica di progetto di pace globale se non garantisse protezione alle oltre 500 persone che oggi rischiano la vita per difendere il diritto internazionale. Respingiamo con forza la tesi della presidente Meloni, secondo cui sarebbe la Flotilla a far saltare il cosiddetto piano Trump per Gaza: un piano appena presentato, dall’esito assolutamente incerto. Ribadiamo che il futuro della Palestina non può essere deciso senza i palestinesi,” proseguono. “Non è la Flotilla a violare le norme internazionali, ma il governo Netanyahu, responsabile di un genocidio che la comunità internazionale non può più ignorare”, concludono.

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Wed, 1 Oct 2025 12:13:52 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/714/gaza-verdi-italiani-pe-massimo-sostegno-alla-flotilla-europa-non-tradisca-sue-origini-di-pace&160 ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Interrogazione alla Commissione europea sul tema della responsabilità medica e delle disparità normative tra Stati membri. https://www.ignaziomarino.it/post/710/interrogazione-alla-commissione-europea-sul-tema-della-responsabilita-medica-e-delle-disparita-normative-tra-stati-membri

Oggi ho firmato un’interrogazione alla Commissione europea sul tema della responsabilità medica e delle disparità normative tra Stati membri.

In Italia, a differenza degli altri Paesi europei, i professionisti sanitari sono esposti a responsabilità penale anche per colpa lieve. Questo scenario produce in realtà conseguenze gravissime nella vita professionale dei medici, alimenta la medicina difensiva, aumenta i costi per il Servizio Sanitario Nazionale, scoraggia i giovani a intraprendere specializzazioni delicate come la chirurgia e la medicina d’urgenza, ostetricia e ortopedia, aggravando la carenza di medici in alcune specializzazioni importantissime per la nostra salute con carenze sempre più drammatiche di personale in aree essenziali come i pronto soccorso.

Con l’interrogazione chiediamo alla Commissione europea di:

  • valutare l’adozione di linee guida comuni che distinguano tra colpa lieve e grave, limitando la responsabilità penale alla sola colpa grave;
  • promuovere la creazione di un Osservatorio europeo sul contenzioso medico-legale, per armonizzare i sistemi, migliorare la qualità e la sicurezza delle cure, e rafforzare la fiducia tra medici e pazienti.

È il momento di costruire uno spazio sanitario europeo più uniforme, giusto e sostenibile, che tuteli i cittadini in modo concreto ed efficace e che permetta ai nostri medici di dedicarsi con serenità alla cura dei pazienti.

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Thu, 25 Sep 2025 18:00:07 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/710/interrogazione-alla-commissione-europea-sul-tema-della-responsabilita-medica-e-delle-disparita-normative-tra-stati-membri ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Inceneritore di Roma, Gualtieri dopo quattro mesi non ha risposto ai rilievi di Bruxelles https://www.ignaziomarino.it/post/711/inceneritore-di-roma-gualtieri-dopo-quattro-mesi-non-ha-risposto-ai-rilievi-di-bruxelles

Quattro mesi fa la Commissione Petizioni del Parlamento europeo ha chiesto chiarimenti ufficiali al Comune di Roma sull’inceneritore Roma di Santa Palomba. La lettera, firmata dal presidente Bogdan Rzońca, sollevava un punto cruciale: come può un impianto previsto fino al 2062 essere compatibile con il Green Deal europeo, con gli obiettivi di neutralità climatica al 2050 e con le normative UE sull’economia circolare?

Come scrive correttamente ed in dettaglio il parlamentare Dario Tamburrano, la risposta dall’amministrazione capitolina non è arrivata. Il risultato? Quello che si temeva non è più evitabile: è necessario avviare la procedura infrazione contro l’Italia, con conseguenze dirette per i cittadini romani.

L’infrazione comporterà infatti un aumento considerevole della TARI fino a quando non verranno fornite risposte convincenti e coerenti con il quadro normativo europeo.

Roma rischia così di ripetere gli errori del passato: soluzioni calate dall’alto, costose e insostenibili, pagate a caro prezzo dai cittadini.

Ora non c’è più tempo da perdere: serve trasparenza, un confronto pubblico e una reale strategia sostenibile sui rifiuti.

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Wed, 17 Sep 2025 18:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/711/inceneritore-di-roma-gualtieri-dopo-quattro-mesi-non-ha-risposto-ai-rilievi-di-bruxelles ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
BRIDGE 2025 – Building Relationships to Innovate and Develop Global Expertise https://www.ignaziomarino.it/post/712/bridge-2025-&8211-building-relationships-to-innovate-and-develop-global-expertise

Il 26 settembre, alla Domus Australiana di Roma, interverrò all’evento BRIDGE 2025 – Building Relationships to Innovate and Develop Global Expertise in medicina cardiovascolare.

BRIDGE 2025 è un forum dinamico dedicato all’innovazione e alla collaborazione interdisciplinare nella medicina cardiovascolare, con un focus su percorsi di cura integrati, strategie diagnostiche e terapeutiche innovative e sull’attenzione al valore clinico per i pazienti.

Il programma nasce anche dalla stretta collaborazione fra l’Università Cattolica del Sacro Cuore/Policlinico Gemelli con e Jefferson. I reparti di chirurgia vascolare delle due istituzioni da anni sviluppano numerosi progetti congiunti: riunioni a distanza per discutere casi clinici, protocolli di ricerca, scambi Erasmus per docenti e specializzandi, fino alla pubblicazione di articoli scientifici.

Durante l’evento si discuteranno patologie cardiovascolari complesse, dalla malattia arteriosa periferica alle sindromi coronariche acute, attraverso la presentazione di casi clinici, panel multidisciplinari e sessioni interattive.

Sarà l’occasione per confrontarsi su come integrare ricerca, pratica clinica e nuovi strumenti per migliorare la qualità della vita dei pazienti, promuovendo percorsi di cura sostenibili e coordinati.

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Tue, 16 Sep 2025 18:50:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/712/bridge-2025-&8211-building-relationships-to-innovate-and-develop-global-expertise ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)
Italian-French Symposium 2025: Updates on chirurgia oncologica addominale https://www.ignaziomarino.it/post/713/italian-french-symposium-2025-updates-on-chirurgia-oncologica-addominale

Ieri ho avuto l’onore di intervenire con il mio contributo su “The History of Liver Transplantation”, all’Italian-French Symposium 2025: Updates on chirurgia oncologica addominale.

È stata un’occasione per riabbracciare tanti eccezionali chirurghi che da anni lavorano al fianco dei pazienti con patologie del fegato. Uno straordinario momento di confronto con esperti internazionali su innovazioni e nuove frontiere, dalle tecnologie più avanzate all’intelligenza artificiale, fino alle nuove terapie molecolari.

Un confronto che porterà a una nuova era, dopo quella d’oro, tra il 1982 e il 1997, in cui sono avvenuti i più importanti progressi nel trapianto di fegato, e che hanno supportato l’evoluzione di una delle pratiche più complesse e fondamentali della chirurgia. Un grazie sentito al prof. Giuseppe Maria Ettorre dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini per aver organizzato l’XI edizione del simposio italo-francese.

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Fri, 12 Sep 2025 09:00:00 +0000 https://www.ignaziomarino.it/post/713/italian-french-symposium-2025-updates-on-chirurgia-oncologica-addominale ignazio.marino@europarl.europa.eu (Ignazio Marino)