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Newsletter del 02/12/2008
FIRMA E DIFFONDI L'APPELLO PER IL
DIRITTO ALLA LIBERTA' DI CURA
Care amiche e cari amici,
dal 1 dicembre è possibile sottoscrivere sul sito www.appellotestamentobiologico.it un appello per il diritto alla liberta di cura che, dopo un solo giorno, ha raccolto oltre 20 mila adesioni. Con questa iniziativa chiediamo una legge in base alla quale ognuno possa indicare le terapie alle quali intende sottoporsi o rinunciare, nel caso in cui un giorno non fosse più in grado di esprimere la propria volontà.
Ciò che mi ha spinto a promuovere questa iniziativa, che ha già ricevuto illustri adesioni dal mondo della cultura, della scienza, dello sport e dello spettacolo, è stato il continuo confronto con i cittadini e gli addetti ai lavori del mondo della sanità. Negli ultimi due anni e mezzo ho girato l'Italia e sono stato invitato a centinaia di convegni, e la maggior parte delle persone che ho incontrato mi ripeteva sempre lo stesso concetto: vogliamo essere liberi di scegliere. L'obiettivo dell'appello è raccogliere centinaia di migliaia di adesioni per fare sì che nella discussione parlamentare sul testamento biologico sia ascoltata l'opinione di tutti: nessuno, tantomeno lo Stato, può imporre per legge trattamenti terapeutici ignorando il diritto alla libertà di cura garantito dalla Costituzione.
Ecco il testo dell'appello che vi invito a sottoscrivere e a diffondere il più possibile a tutti i vostri contatti, perché per incidere sulla discussione in Parlamento dobbiamo raccogliere centinaia di migliaia di adesioni:
Appello per il diritto alla libertà di cura
Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione
Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico.
Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell'orientamento generale degli italiani.
Rivendichiamo l'indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.
Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l'integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.
Chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere.
Chiediamo una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendono rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi.
Chiediamo una legge che anche nel nostro Paese dia le giuste regole in questa materia, ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo Stato contro la volontà espressa del cittadino.
Vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie.
Vogliamo una legge di libertà, che confermi ciò che è indicato nella Costituzione.
Primi Firmatari
Ignazio Marino, chirurgo e senatore
Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio
Corrado Augias, scrittore
Bianca Berlinguer, giornalista
Alessandro Cecchi Paone, conduttore televisivo
Maurizio Costanzo, giornalista
Guglielmo Epifani, Segretario Generale CGIL
Paolo Franchi, giornalista
Silvio Garattini, scienziato, farmacologo
Massimo Giannini, giornalista
Marcello Lippi, Commissario tecnico della Nazionale italiana
Luciana Littizzetto, attrice e cabarettista
Alessandra Kustermann, medico, ginecologa
Miriam Mafai, giornalista e scrittrice
Vito Mancuso, teologo
Erminia Manfredi, regista
Simona Marchini, attrice e autrice
Rita Levi Montalcini, premio Nobel
Giuseppe Remuzzi, scienziato, immunologo
Stefano Rodotà, giurista
Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano La Repubblica
Mina Welby, consigliere comunale
PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO CLICCA SU:



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