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<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:07:49 GMT</pubDate>
<item>
<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:07:49 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[MALTEMPO: DA ALEMANNO SCUSE INCOMMENTABILI]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Il sindaco Gianni Alemanno chiede <strong>aiuto</strong> agli stessi cittadini che da quarantotto ore ha abbandonato a s&eacute; stessi. Nonostante da giorni fosse a tutti noto che a Roma sarebbe nevicato, ecco che si &egrave; verificata puntualmente la <strong>paralisi della citt&agrave;</strong>, con mezzi pubblici per lo pi&ugrave; rimasti ne depositi ed il servizio taxi sostanzialmente inesistente. Chiedere, mentre l&rsquo;emergenza &egrave; in corso, l&rsquo;istituzione di inutili commissioni d&rsquo;inchiesta sulle previsioni d&agrave; il senso del disorientamento e dell&rsquo;incapacit&agrave; di governo di un sindaco. <strong>Un atteggiamento incommentabile.</strong><br />
	<br />
	Roma &egrave; la capitale di un Paese del G8, un Paese industrializzato. Eppure il sindaco d&agrave; alle previsioni la colpa di questa emergenza. <strong>Aspettiamo fiduciosi che, durante la giornata di oggi, arrivi ad attribuire qualche responsabilit&agrave; anche alla mancata disponibilit&agrave; delle renne di babbo natale.</strong> In verit&agrave;, per individuare le vere responsabilit&agrave; non serve una inchiesta sul servizio previsioni meteo. Il sindaco nell&#39;incertezza avrebbe potuto digitare su un motore di ricerca, in qualunque lingua, una frase come &lsquo;meteo Roma Italia&rsquo; ed avrebbe avuto le risposte alle sue domande. Potrebbe essere un&#39;idea invece ammettere di non essere in grado di gestire una Capitale europea e <strong>trarne le conseguenze</strong>.</span></span></p>
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</item>
<item>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 18:54:54 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[LUSI: SERVE SEGNALE FORTE. COMMISSIONE DELIBERI ESPULSIONE DAL PD]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"><span style="color: #008000"><strong>L&#39;espulsione</strong></span> dal gruppo del Partito democratico al Senato di Lugi Lusi era necessaria ma dovrebbe essere contestuale all&#39;espulsione dal partito stesso. Ritengo inoltre che il senatore Lusi debba lasciare anche il suo seggio in Parlamento.&nbsp;</span></span><br />
	<br />
	<span style="font-size: 14px"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"> Mi auguro che la Commissione di Garanzia del&nbsp;partito&nbsp;<strong>prenda una decisione che, nei fatti, &egrave; ovvia</strong>. L&#39;espulsione &egrave;, a mio parere, una strada gi&agrave; tracciata: non vi sono particolari accertamenti da fare su un reo confesso che chiede il patteggiamento per aver rubato milioni di euro di denaro pubblico. Serve una decisione che tuteli la credibilit&agrave; del Partito Democratico, non possiamo permettere che i cittadini dubitino dell&#39;onesta e dell&#39;impegno di tanti, a causa di pochi disonesti.<br />
	<br />
	Ritengo inoltre che il patteggiamento, a cui Lusi vorrebbe arrivare, <strong>non sia la soluzione adatta </strong>per fare <strong>piena chiarezza </strong>su quanto accaduto. Spiegazioni vere e dettagliate si possono avere solo con un processo, sarebbe un gesto apprezzato se gli ex dirigenti politici della Margherita lo chiedessero con fermezza. Non basta riavere i soldi, serve la <strong>verit&agrave;.</strong></span></span><br />
	<br />
	<span style="display: none">&nbsp;</span></p>
]]></description>
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</item>
<item>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:01:02 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[OSPEDALI IN CRISI PER IL FREDDO?]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif">E&#39; paradossale e allarmante che&nbsp;le Molinette,&nbsp;il terzo ospedale pi&ugrave; importante d&#39;Italia, chiuda per il freddo (<a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/31/news/torino_molinette_chiuse_per_il_freddo-29087121/" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>leggi</strong></u></a> la notizia). Un fatto <span style="color: #008000"><strong>incomprensibile</strong></span> in qualunque Paese industrializzato, che per&ograve; in Italia diventa realt&agrave;. Si preannuncia addirittura la chiusura di un reparto di emodinamica, un <strong>servizio salvavita </strong>che dovrebbe rimanere aperto 24 ore su 24.<br />
	<br />
	Ho appena inviato una lettera ai vertici dell&#39;ospedale e al presidente della Regione Roberto Cota: in particolare, vorrei conoscere il <strong>piano di assistenza per i pazienti</strong>, dato che si annuncia la chiusura di reparti ad alta specializzazione diagnostica e terapeutica. E&#39; inoltre importante comprendere come i <strong>piani alternativi </strong>verranno comunicati ai cittadini al fine di informarli adeguatamente.<br />
	Non penso che a Torino il freddo sia <strong>un fenomeno nuovo</strong>, perci&ograve; se lo stesso ospedale &egrave; vittima di disservizi o mancanze altrui, &egrave; bene che le responsabilit&agrave; siano individuate quanto prima. <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-082cfe81-b748-4839-a134-c480ae8d82f8-tg1.html" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>Guarda</strong></u></a> il servizio del TG1.</span></span><span style="display: none">ilda il servizio&nbsp;GuardaGuard&nbsp;</span></p>
]]></description>
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</item>
<item>
<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 19:15:59 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[SENATO APPROVA CHIUSURA OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">E&#39; evidentemente un <strong>passo storico </strong>per il nostro Paese. Chiudiamo gli <span style="color: rgb(0, 128, 0);"><strong>Ospedali psichiatrici giudiziari</strong></span>, chiudiamo strutture che per ottant&#39;anni sono rimaste uguali a s&eacute; stesse, diventando il luogo in cui celare ci&ograve; che per alcuni erano solo &#39;rifiuti umani&#39; (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=A535K-IjVjg" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a> la puntata di <strong>Presa Diretta </strong>che ha ospitato il documentario della Commissione).<br />
	<br />
	L&#39;emendamento approvato lo permette (leggi <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&amp;leg=16&amp;id=626083&amp;idoggetto=656745" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a> il testo e <a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/scheda_camera_opg.doc" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a> la relaizone dell&#39;ufficio studi della Camera dei Deputati). Questa norma &egrave; un passo epocale per dire un no netto: il nostro paese non pu&ograve; e non vuole tollerare che esista un inferno dei dimenticati. Ne ha parlato anche il Cardinale Martini sul <a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/opg_martini_corsera_29.01.2012.pdf" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>Corriere della Sera</strong></u></a>, nel suo spazio domenicale.</span></span></p>
<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">La legge, cos&igrave; come approvata dal Senato indica le caratteristiche e sancisce tempi certi per l&#39;individuazione delle nuove strutture, interamente a carattere ospedaliero con una rete di vigilanza esclusivamente esterna, che permetteranno di superare gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. <strong>Il termine &egrave; il 31 marzo 2013 </strong>(<a href="http://www.repubblica.it/salute/2012/01/25/news/chiudono_i_manicomi_criminali-28767472/" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>leggi </strong></u></a>l&#39;articolo di Repubblica.it - <a href="http://www.bologna2000.com/2012/01/27/stop-del-senato-agli-ospedali-psichiatrici-giudiziari-gianluca-borghi-referente-del-comitato-stop-opg/" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a> invece un articolo del Comitato StopOpg).</span></span></p>
<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Al posto degli Opg, insomma,&nbsp; sorgeranno piccole strutture da 30 o 40 posti letto, dotate di tutta l&rsquo;attrezzatura necessaria per l&rsquo;assistenza ai pazienti, con infermieri, medici, psichiatri ed esperti di riabilitazione che possano finalmente fare il loro mestiere. Questa riforma sar&agrave; finanziata con 273 milioni in due anni, di cui 180 destinati alla realizzazione dei nuovi luoghi di cura e 93 all&rsquo;assunzione di personale qualificato. <strong>Ho spiegato pi&ugrave; dettagliatamente</strong> questa riforma nel mio intervento <strong>sull&#39;Espresso</strong> (leggi <a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/espresso_opg_3_febbraio_2012.pdf" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a>), con cui spero di aver dato <strong>qualche risposta a chi si chiede che fine faranno gli internati</strong>.</span></span></p>
<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Questo voto <strong>responsabilizza tutti</strong>, Stato Regioni, Magistratura: nessuno potr&agrave; pi&ugrave; dire &#39;io non sapevo&#39; o &#39;io non posso&#39;, perch&eacute; queste 1.500 persone internate, nella maggior parte dei casi senza garanzia delle cure e senza rispetto della loro dignit&agrave;, devono da tutti noi essere percepite come una ferita ed una vergogna nel nostro vivere civile (come ha sostenuto recentemente Vittorino Andreoli sul <a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/corriere_della_sera_18_gennaio_2012.pdf" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>Corriere della Sera</strong></u></a>).<br />
	<br />
	<br />
	<a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/l_unita_26_gennaio_2012.pdf" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>Qui</strong></u></a> la mia intervista all&#39;Unit&agrave;.<span>&#65279;</span></span></span><span style="display: none;"><strong>(</strong>&nbsp;(come ha sostenuto recentemente &nbsp;</span></p>
]]></description>
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</item>
<item>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:57:38 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[SANITA', UNA RESPONSABILITA' DA CONDIVIDERE]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">E&#39; giusto che un ospedale al termine di un ricovero dimetta il paziente consegnandogli <strong>un documento che riassuma le spese che il Servizio sanitario nazionale ha sostenuto per lui</strong>?<br />
	La Regione Lombardia e la Regione Piemonte hanno deliberato che nei prossimi mesi ogni paziente, al momento di congedarsi dall&rsquo;ospedale ricever&agrave;, oltre alla lettera di dimissioni, il <span style="color: rgb(0, 128, 0);"><strong>conto</strong></span>: una nota a due voci dove saranno registrate separatamente la somma eventualmente pagata dal paziente e i costi sostenuti dal servizio pubblico. E&rsquo; una scelta che non ha mancato di aprire un dibattito, in primo luogo tra i medici.<br />
	Continua a leggere il mio <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=9684" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>articolo</strong></u></a> su LA STAMPA.</span></span></p>
]]></description>
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</item>
<item>
<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 17:08:39 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[MUORE DOPO CESAREO A CROTONE. STILLICIDIO CHE DEVE FINIRE]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Si tratta di uno <strong>stillicidio </strong>raggelante. La sanit&agrave; calabrese &egrave; da tempo sotto osservazione della nostra Commissione anche per quanto riguarda il parto cesareo: a Reggio Calabria il 65% delle <span style="color: rgb(0, 128, 0);"><strong>donne</strong></span> vengono sottoposte a parto cesareo, anche se l&#39;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; sostiene che la media dei parti cesarei dovrebbe arrivare al 13,7%. Per di pi&ugrave; l&#39;intervento avviene generalmente in piccole strutture private accreditate, quasi sempre di mattina, in un giorno feriale. Una scelta che sembra motivata dalla possibilit&agrave; di ottenere un rimborso economico per l&#39;intervento pi&ugrave; che dalla tutela della salute delle pazienti. </span></span></p>
<div>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">La cartella clinica acquisita dai carabinieri del Nas all&#39;ospedale di Crotone non offre dati sufficienti. Da una prima analisi non si comprendono appieno i motivi che hanno spinto i medici a porre l&#39;indicazione per il parto cesareo; <strong>le informazioni sono inoltre insufficienti anche a fare chiarezza sui fattori di rischio e gli eventi che hanno portato alla morte, a soli 19 anni, di Jessica Rita Spina</strong>.<br />
	</span></span></div>
<div>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">La direzione sanitaria dell&#39;ospedale si &egrave; dimostrata collaborativa, tuttavia nella documentazione clinica mancano elementi per far piena luce su quanto accaduto e individuare o escludere eventuali responsabilit&agrave; del personale sanitario. La Commissione sta effettuando pertanto un ulteriore approfondimento, inviando all&#39;ospedale alcuni quesiti per avere <strong>risposte certe al pi&ugrave; presto</strong>.<br />
	Appena ottenute le risposte che consentiranno di riferire con precisione la sequenza degli eventi clinici riferir&ograve; in Commissione in modo da stabilire quali altre azioni intraprendere. Si tratta di un drammatico evento avverso le cui cause andranno chiarite con rigore ma senza creare un clima irrazionale o di &#39;caccia alle streghe&#39;.</span></span></div>
]]></description>
<link>http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=1007</link>
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</item>
<item>
<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 16:59:33 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[LIBERALIZZAZIONI: LA SERRATA DEI FARMACISTI. UNA MINACCIA INCOMPRENSIBILE]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Ritengo che i farmacisti stiano formulando minacce tanto sorprendenti quanto <span style="color: rgb(0, 128, 0);"><strong>incomprensibili</strong></span>. Hanno ottenuto che la vendita dei farmaci di fascia C rimanga in farmacia eppure di nuovo si parla di una serrata, decisa all&#39;unanimita&#39;. Nei recenti incontri che ho avuto con rappresentanti di Federfarma mi era stata <strong>confermata la disponibilita&#39;</strong> a un percorso di riforma che <strong>valorizzasse il merito </strong>e permettesse ai laureati in farmacia di partecipare ai concorsi per aprire una propria attivita&#39; e coronare il loro percorso di studi. Ora invece, ci si arrocca nella difesa dei privilegi di pochi a scapito della modernizzazione del Paese e del merito.&nbsp; </span></span></p>
<p>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Invece di protestare i farmacisti facciano una proposta per un sistema moderno di libera competizione che dia a tutti i laureati in farmacia, non solo ai figli dei farmacisti, l&rsquo;opportunit&agrave; di svolgere una professione che rappresenta una parte essenziale del sistema sanitario del nostro Paese, nell&#39;interesse della salute delle persone.&nbsp; <strong>Una serrata delle farmacie andrebbe nella direzione opposta e sarebbe davvero un atto grave ed ingiustificabile.</strong></span></span></p>
]]></description>
<link>http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=1006</link>
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</item>
<item>
<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 16:08:18 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[L'ACQUISTO DEGLI F 35 E' UN ERRORE CHE PAGHERANNO GLI ITALIANI]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">Come spiegare ai cittadini che dovranno probabilmente pagare un nuovo ticket per il ricovero in ospedale, ma che potranno sempre avvalersi di </span><strong style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">131 nuovi aerei da guerra</strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">? Il Governo dovr&agrave; trovare una valida giustificazione, visto che il ministro Di Paola (leggi </span><a href="http://www.repubblica.it/politica/2012/01/15/news/di_paola_sugli_f35_ci_saranno_tagli_ma_il_programma_andr_avanti-28165042/?ref=HREC1-5" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;" style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; "><u><strong>qui</strong></u></a><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">) non ha annunciato nessun ridimensionamento, rispetto all&#39;impegno di acquistare 131 cacciabombardieri per un costo totale di oltre </span><strong style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">12 miliardi di euro</strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">, in un paese che </span><strong style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(0, 0, 0); ">ogni anno spende meno di 230 milioni di Euro in ricerca sul cancro.&nbsp;</strong></p>
<div style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; ">
	<span style="font-size:14px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;">Del resto, perch&eacute; mai dovremmo imitare la Norvegia o la Danimarca che hanno sospeso l&#39;acquisto di queste macchine da guerra per destinare pi&ugrave; risorse alla crescita e alla ricerca, o la Germania dove il cancelliere Merkel ha deciso di ridurre di 40.000 uomini l&#39;esercito e di rinunciare ad armamenti modernissimi? In Italia con tre miliardi di euro potremmo mettere in sicurezza mille scuole; con 100milioni di euro (il costo di un solo F-35) potremmo acquistare 20 treni per i pendolari. Non sono numeri che si possono ignorare, soprattutto se si chiedono cospicui sacrifici ai cittadini.</span></span></div>
<div style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; ">
	&nbsp;</div>
<div style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; ">
	<span style="font-size:14px;"><span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;">Se non intende ascoltare partiti e societ&agrave; civile, il Governo ascolti almeno <strong>l&#39;Accountability Office del Governo USA</strong>, un ente che verifica il modo in cui gli USA spendono i soldi dei contribuenti. In un severo e recente documento depositato al Senato Americano ha messo in guardia il parlamento sull&#39;acquisto dei cacciabombardieri F-35: <strong>i test hanno dimostrato numerosi problemi tecnici piuttosto preoccupanti.</strong> Investire 12 miliardi di Euro per aerei finalizzati alla guerra ed ai bombardamenti, particolarmente in un momento di crisi economica, &egrave; un errore, pagare per velivoli difettosi sarebbe addirittura una beffa.&nbsp;</span></span></div>
]]></description>
<link>http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=1005</link>
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</item>
<item>
<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 15:47:12 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[CHIUSURA OPG APPROVATA UNANIMITA' IN COMMISSIONE GIUSTIZIA]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	&nbsp;</p>
<div>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">La Commissione Giustizia del Senato ha approvato all&#39;unanimit&agrave; l&#39;emendamento per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (leggilo <a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/art__opg_def.docx" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a>). La data certa contenuta nella norma &egrave; il 31 marzo 2013, un punto fermo che dovr&agrave; essere confermato dall&#39;aula del Senato ma che rappresenta una conquista, dopo due anni di lavoro della Commissione d&#39;inchiesta che presiedo.&nbsp;</span></span></div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;">Possiamo cos&igrave; sperare di superare definitivamente l&#39;orrore dei manicomi criminali che tanto ha indignato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La mancanza di una piena adesione da parte del Governo sar&agrave; spero superata tra il 18 e il 19 gennaio quando il decreto legge sulle carceri, che contiene il nostro emendamento, dovr&agrave; essere discusso e approvato.</span></span></div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	<span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"><a href="http://www.ignaziomarino.it/Archivio/2/manifesto_su_opg.pdf" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>Leggi</strong></u></a> la mia intervista al Manifesto.</span></span></div>
]]></description>
<link>http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=1004</link>
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</item>
<item>
<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 18:20:55 GMT</pubDate>
<title><![CDATA[IMMIGRATI: BENE RICCARDI. SU CITTADINANZA SERVE CONFRONTO NON MINACCE]]></title>
<description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size: 14px"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif">Il ministro Andrea Riccardi ha ragione, il <span style="color: #008000"><strong>diritto di cittadinanza </strong></span>per i figli di immigrati e&#39; decisivo e va trovata una soluzione urgente: proprio di questo abbiamo parlato in un recente &nbsp;incontro per chiarire i contenuti del mio ddl, firmato da 114 senatore e depositato al Senato (leggi <a href="http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=977" onclick="window.open(this.href, '', 'resizable=yes,status=yes,location=yes,toolbar=yes,menubar=yes,fullscreen=yes,scrollbars=yes,dependent=yes'); return false;"><u><strong>qui</strong></u></a>). Un bambino che nasce in Italia &egrave; italiano: non possiamo ostinarci, come vorrebbero certe forze politiche, a trattare l&#39;immigrazione come un problema di sicurezza.</span></span><br />
	&nbsp;</p>
<p>
	<span style="font-size: 14px"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif">E&#39; inaccettabile qualsiasi tipo di <strong>velata minaccia </strong>sulla tenuta del Governo che in questo momento la destra sta formulando, lavoriamo responsabilmente per una legge condivisa. Ad esempio, con il ministro Riccardi, abbiamo valutato la possibilit&agrave; di modificare la proposta di legge conferendo la cittadinanza ai bambini figli di immigrati, al momento dell&#39;ingresso nella scuola dell&#39;obbligo e non della nascita. Il principio a cui &egrave; ispirata la mia legge &egrave; diverso ed &egrave; legato alla nascita, ma rifiutare il confronto, da parte di tutti, sarebbe gravissimo.</span></span><span style="display: none">&nbsp;</span></p>
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