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sabato 11 luglio 2009
E' ARRIVATO IL MOMENTO. SIAMO IN MOLTI, MOLTISSIMI
Sogniamo un'Italia diversa,
crediamo nella cultura del merito, nella laicità dello Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti,
vogliamo liberare le energie migliori di questo paese e creare una squadra di persone che diano voce, forza, concretezza alle nostre idee.
LEGGI L'INTERVISTA su la Repubblica
SONDAGGIO IL RIFORMISTA - Il triangolo Dario, Pierluigi o Ignazio? Continua il dibattito
COME ISCRIVERSI AL PARTITO DEMOCRATICO PER PARTECIPARE AL CONGRESSO
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Ho ascoltato e letto diverse cose che hai elaborato. Io sono presidente di un circolo nel comune di Cascina PI. Faccio parte del gruppo che si è candidato alle primarie con la Bindi. Non ci è piaciuto l'appoggio immediato dato a Bersani. Ti chiedo di andare avanti, molti di noi ti seguiranno.
Franco.
Vorrei sapere una cosa, sperando che qualcuno risponda. Al Congresso possono votare solo gli iscritti e poi alle Primarie potranno votare anche i non iscritti al PD: è così?
In quale maniera si può appoggiare questa candidatura e dare un piccolo contributo a questo progetto?
IO CI SONO, come vorrei non ci fossero RUTELLI, BINETTI e le tante persone che non vogliono il testamento biologico, la laicità dello Stato, i diritti delle coppie di fatto. GRAZIE IGNAZIO
Oggi acquistando l'Unità ho appreso della sua candidatura. La notizia mi ha rallegrato, sono anch'io nauseato dalle incertezze e dalle posizioni balbettanti, convinto che il si debba essere si e il no no. Sono con lei
per un Paese in cui si faccia strada il coraggio, la capacità e la speranza.
Mauro Beccaceci, Consigliere Comunale Monterotondo (Roma)
Sono un laureando in medicina, probabilmente costretto ad andarsene da questo paese per i mille problemi che lo affliggono...lei é l'unico che possa cambiare la storia di questo paese. Ma stia attento a tutti i D'Alema, Rutelli, Fassino e Bersani, che piú che il bene dell'Italia hanno a cuore i loro interessi. Ormai loro hanno perso credibilitá. Non si mischi con questa gente, che da anni e anni fallisce nell'interpretazione dei nostri bisogni.
Lo faccia, abbia il coraggio e sará lei il vero statista.
Per quel che puó valere, io sono con lei. Coraggio prof...
Bravo ignazio. Sono a Gravina in Puglia. 49 anni. Sono del P.D. Avvocato. Sei una bella persona. Sono con te. Speriamo che non cavalchi il nuovismo di facciata. Ma di contenuti. Conta su di me.
Io ci sono.
Caro Ignazio, tre mesi fa intervenni a un pubblico dibattito a trieste sul testamento biologico dove eri stato invitato. Parlai pubblicamente di "doparie", uno stumento per riavvivinare la democrazia partecipativa e il benessere dei cittadini ai partiti di riferimento. Vorrei che questo strumento diventasse parte integrante del PD che vorremo contruire tutti insieme.
Professor Marino,
davvero si candida alla segreteria del PD? Io sarei con lei, perché in lei vedo un esempio chiarissimo di figura laica, ma non antireligiosa: e del resto lei credo sia l'unico tra quelli che si sono espressi finora, ad avere competenza in materia di bioetica.
Temo purtroppo che lo zoccolo duro del PD, costituito dalle basi inquadrate di ex-democristiani ed ex-comunisti non le consentirà di avere la pur minima possibilità di successo. Ma anche se l'ipotesi della sua candidatura si dovesse perdere prima di diventare concreto io, come altri, sarei a suo favore: sempre con coerenza nelle battaglie giuste, fossero fin dal principio destinate al fallimento, per cercare di far capire che chi non si riconosce nel berlusconismo ha bisogno di una effettiva laicità; non di una laicità di facciata. L'impressione che si ha dei sostenitori del berlusconismo è che laicità e clericalismo per loro non siano valori, ma solo strumenti; per chi non condivide questi atteggiamenti invece, la laicità è un valore ... forse il più importante.
Cordialmente,
Giacomo Romano
Tra oggi e lunedi mi iscriverò al pd per sostenervi. Io da genova ci sono.
ho letto le sue motivazioni per una eventuale candidatura...se lei fosse un piu' laico nell'affrontare i temi eticamente sensibili, avendo un pò piu' di apertura nei confronti di chi non la pensa come lei, per tutto il resto potrei anche decidere di votarla... quando ha parlato di morte naturale senza il sondino, l'ho ascoltata e messo in crisi le mie certezze, ma le sue certezze su cosa dia dignità alla vita umana mi hanno spaventata..lei dice di essere un credente..un credente che svuota di qualunque significato la croce? Dunque, credente de che ?
aggiungo..bene i diritti...ma non sarebbe anche il caso di parlare di doveri? le consiglio di rileggere la splendida pagina scritta da Mazzini, dopo aver attraversato la tempesta del dubbio...Com in bocca al lupo..per quanto mi riguarda, forse resterò ferma un giro, per usare la sua espressione, o voterò Franceschini. vedremo
Io pure
Noi ci siamo, ma stiamo con Bersani!
Io ci sto
Yes, we can
apri il blogspot, esci da questo sito: tra poco avrai migliaia di sostenitori, rendili visibili.
non sei il nostro obama, ma ci rassomigli eh eh
bravo!
Egr. Senatore,
appena ho saputo che si candida per le primarie del PD ho subito iniziato a fare una campagna per la Sua elezione.
Insieme alle battaglie che sta portando avanti, che condivido pienamente, io vorrei che ci fosse una presa di posizione forte sui seguenti temi:
1 - riforma della legge elettorale in senso maggioritario (io proporrei il sistema del voto alternativo adottato in Australia http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000541.html);
2 - legalizzazione delle droghe leggere;
3 - legalizzazione della prostituzione;
4 - contratto di lavoro unico con tutele crescenti nel tempo (http://www.lavoce.info/articoli/pagina2900.html);
5 - riforma degli ammortizzatori sociali con l'introduzione di un sussidio unico di disoccupazione, e contestuale aumento dell'età pensionabile e parificazione dell'età pensionabile tra uomini e donne;
6 - abolizione dei rimborsi spese elettorali ai partiti;
7 - investimenti nella ricerca per la produzione di energia da fonti rinnovabili (in particolare il solare termodinamico) - NO AL NUCLEARE!!!
La ringrazio per l'attenzione e Le faccio i miei più sentiti auguri per la sua candidatura.
Saluti.
Già portavoce di circolo della Margherita, che ho accompagnato fino alla nascita del PD; sinora non ho volutamente aderito al PD, per starmene in pensione e lasciare spazio ai giovani. vai avanti, ce n'è bisogno. Per quel che posso cercherò di sostenerti.
Carissimo senatore, sono contento della tua disponibilità, sono a tua disposizione
Io ci sono!...ed è anche il 4 Luglio...
Grazie.
Caro Dottore (lo preferisco a senatore, mi perdoni), sentire parlare di merito in Italia, a me ingegnere trentenne che ha deciso di vivere e lavorare dove è nato (Sicilia) provoca una strana sensazione. Se ne parla poco, e quando lo si cita, specie in politica, si tratta del solito "clichè" buono per tutte le stagioni, come quando si dice "occorre investire più soldi in ricerca" oppure "dobbiamo valorizzare i nostri talenti" e cosi via. Sono cose sacrosante ma i provvedimenti concreti (purtroppo contano solo quelli) vanno quasi sempre in direzione opposta. Questa volta, data la sua esperienza professionale ed internazionale, non posso che concederle il beneficio del dubbio, Lei sa sicuramente cosa è il merito e i vantaggi di lavorare e vivere in un sistama meritocratico, le auguro sinceramente di riuscire a diventare il Leader del suo partito. Non sono di sinistra, ma sono per uno Stato laico, per il merito, per la legalità. Chissà forse potrei anche votare un PD guidato da Lei.
Cordiali saluti.
Giuseppe
Evviva finalmente una ventata di novità sono veramente felice era ora che una persona così si facesse avanti, sono disposto a mettermi a sua completa disposizione
Era ora! Il PD, vecchio e nuovo..., sembra un morto e serve un bel trapianto di midollo spinale. Buon lavoro caro Ignazio, sono certo che non ti rivelerai il "Serracchiani" di turno e avrai più coraggio di Chiamparino (per cui nutro grande stima, ma...).
... e non ti scordare degli amici a torto bistrattati, i Radicali.
Aspettando le tue prossime uscite, in bocca al lupo e non tradire mai le idee che più volte hai espresso.
Una sfida difficile ma necessaria, nell'interesse del paese.
Io sono con lei
Sono operaio e quindi sono informato. Con la corruzione a 70 mld. le pare che posso accettare, senza odiarvi, di lavorare di più per un welfare senza scorporo? Cosa farà con il "capitalismo relazionale" (altrochè il conflitto di Silvio)? Una valanga di nuova moneta prefigura una nuova ondata inflattiva, cioè saranno vane tutte le lotte sindacali, e l'amore per la legalità ed i mezzi democratici semplicemente sparirà. Che farà?
No io no.
Ci potri stare solo se:
Si prendano posizioni molto piu' nette sulla politica del governo.Dire solo maldestramente non va.
Si dichiari ai primi punti del programma l'IMMEDIATA abrogazione di tutta una seria di leggi,sappiamo tutti quali.
Si elimini d'alema dal partito.Fin quando ci sara' un segretario non suo boicottera' costantemente e qualsiasi progetto nascerebbe morto.
Si componga una sola candidatura tra Lei e Franceschini, siete troppo sovrapposti.
Si stringa una SOLIDA all'eanza con forze tipo IDV e societa' civile,in primis Grillo e la si smetta di trattarli con supponenza.
Si escluda fin da subito un'alleanza con 2 terzi dell'UDC e tutti sappiamo di chi si parla.
Se ,in ultimo, ma non perche' meno importante, Se RICOMINCIATE A FAR POLITICA E OPPOSIZIONE, allora...
ma sarebbe un sogno.
Io ci sono. spero che ti circonderai di persone serie. persone di buona volonta, scusa la citazione di Bersani ma ci vuole cmq un rispetto per la cultura che ci portiamo dietro.
Ciao e in bocca al lupo.
Finalmente una candidatura fuori dai soliti schemi.
Bisogna dare al PD una vera anima
maggioritaria, sulle scelte da fare si voti e la linea dei più diventi la linea di tutti. Basta con i distinguo e le correnti, sono dirompenti nell'opinione pubblica e penalizzano fortemente il partito.
Ho appreso proprio in questo momento della sua candidatura a segretario del pd.
NOn voto pd da anni per la enorme delusione avuta in questi anni dal vuoto di idee, dalla nebulosità e inconsistenza dei c.d. politici di razza del partito; sono rimasto deluso per una miriade di ragioni. L'unica nostra speranza resta il senatore Ignazio Marino, solo lei può riuscire nell'impresa di dare nuova linfa al pd. Spero riesca a essere segretario del partito. Avrà tutto il mio appoggio e, sono arciconvinto, di tantissimi altri italiani. Continui come sta facendo e si prepari a inghiottire bocconi molto amari. Ma non si preoccupi più di tanto, lei sicuramente continuerà a seguire la strada giusta, perchè è una delle pochissime persone oneste che fanno politica con passione. Lo percepisco.
Auguri di cuore dalla sicilia (dove ci sarebbe da fare veramente piazza pulita).
è un dettaglio, però quell'ordine delle cose in cui crediamo lo cambierei. Tipo:
diritti, laicità, solidarietà, regole, merito...
bene, era ora. adesso tocca a noi
io ci saro'
ANCHE IO!
io ci sono anche
primo punto:cultura del merito .. e chi non merita? Gli diamo un’altra possibilità? Io metterei
più o meno così, un po' diversamente: solidarietà…, uguaglianza .. , opportunità di sviluppo… per una società che sappia mettere tutti sullo stesso punto di partenza per valorizzare chi merita, tanto da consentire la più partecipazione al dinamismo dell’Italia.
vedo che i commenti sono filtrati. Non lo ritengo proprio una forma di Partecipazione Democratica...
Una sfida difficile, coraggiosa, forse un sogno, forse finalmente l'Italia può entrare nel 21° secolo...Buona fortuna Dott.
Fare squadra...ecco la chiave che sembra persa.
Il suo manifesto parte con il piede giusto come una sfida che ha il sapore vincente.Ammiro il suo coraggio.Io ci sono.Dia spazio anche a tutte quelle donne che lo meritano
Come diceva Don Milani in "Lettera a una professoressa" un libro con il quale sono cresciuta,
"ho imparato che il problema degli altri è eguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia….
Caro Ignazio hai già il mio appoggio...credo fermamente che tu sia l'unica vera "novità" utile per il Paese e per il PD. Ho 23 anni e sono laureato, e come me sono sicuro che tantissimi giovani sapranno riconoscere in te quella freschezza unita a capacità e coraggio che è l'unico vero linguaggio della Politica con la "P" maiuscola. Hai il mio appoggio!
Bisogna prima possibile costruire una rete territoriale di sostenitori e di comitati territoriali "Ignazio Marino Segretario del PD "
io pure ci sono!
fabio omero
www.fabioomero.it
Ho iniziato la mia esperienza politica nella FGCI, sul finire degli anni '80: quando il PSI sosteneva posizioni proibizioniste sulle droghe e si avviava l'inchiesta mani pulite.
In quegli anni il muro di Berlino crollava fragorosamente e col vecchio ciclostile della federazione noi giovani comunisti stampammo un volantino di entusiasmo e solidarietà, convinti che quel muro fosse fatto di menzogne e autoritarismo. Eravamo cresciuti ascoltando i PinK Floyd di “The Wall” e non leggendo la Pravda.
Successivamente ho sempre militato e votato praticamente per tutte le formazioni nate dal dissolto PCI.
La mia adesione alla sinistra comunista non è mai stata "ideologica" e ho scoperto di avere più affinità con il pensiero laico, socialista e libertario che con l'ideologia comunista.
Gaber cantava: “qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro”. In quel verso mi riconosco pienamente: quella di molti (forse non tutti) “figiciotti” di allora era una adesione ad ideali di sinistra libertaria distanti anni luce da un marxismo economicista e statalista.
Oggi sono convinto che il campo della sinistra europea e di quella italiana dovrebbe essere quello di un socialismo democratico, liberale e laico: che riscopra il valore di un individualismo positivo.
Approvo il manifesto del PSE.
In passato non avevo mai votato socialista (confesso di non avere mai avuto particolare simpatia per Craxi) e negli ultimi anni avevo ripreso la tessera dei DS. Non ho aderito al Partito Democratico perchè mi è parso ambiguo e debole nella difesa della laicità dello Stato: una fusione a freddo tra DS e Margherita.
Alle penultime politiche votai la "rosa nel pugno" alla camera ( e DS al senato) mentre alle ultime elezioni politiche ho dato un voto al PD ( solo al senato perchè era capolista la Bonino, mentre alla camera il capolista era un teodem) e uno al PS (alla camera). Alle recenti europee ho votato - con poco entusiasmo - per "sinistra e libertà" (fino all'ultimo sono stato tentato dal voto ai radicali).
Il contributo di radicali e socialisti e di una quota considerevole della sinistra (non massimalista) sarebbe necessario al PD che tutt'ora si mostra debole sui temi laici e non appare come un progetto innovativo in grado di attrarre energie e consensi nuovi, specie provenienti dal mondo intellettuale, universitario, dalle nuove professioni, dai giovani.
Oggi , fallita l'ipotesi cerchiobottista e "maanchista", il PD dovrebbe pensare ad una "alleanza dei democratici e dei socialisti" ampia, aperta al contributo di laici, radicali, libertari, riformisti. Aperto anche e soprattutto a un mondo della conoscenza, del sapere, delle professioni e della società civile che fatica ad avvicinarsi alle stanche liturgie della politica tradizionale.
Nel nostro Paese afflitto dalla costante ingerenza delle gerarchie ecclesiastiche nella vita politica occorre una sinistra - io la chiamo ancora così: "sinistra" e rimetterei il trattino tra "centro" e "sinistra" - laica e libertaria che difenda i diritti civili e la laicità delle istituzioni.
In un Paese dove avanza una crisi economica virulenta è necessaria una forza che difenda gli outsider e proponga un nuovo modello di welfare adatto ai tempi.
Che coniughi meriti e bisogni.
Chi difende, ad esempio, le professioni sociali , educative, intellettuali?
Lo sapete che nel contratto degli enti locali gli educatori professionali non sono nemmeno menzionati e che spesso un laureato in scienze dell'educazione (o con titolo equipollente) guadagna un salario ben inferiore a quello operaio (già eccessivamente basso)?
Sovente un ricercatore universitario (quasi sempre precario) percepisce una retribuzione da fame, di gran lunga inferiore a quella di un idraulico ben avviato.
Lo stato inoltre preferisce sostenere industrie e aziende fallimentari anziché pensare a creare ammortizzatori sociali universali, rivolti ai cittadini in difficoltà.
Vorrei una forza politica nuova:
1 Aperta: che unisce diverse aree politico culturali di sinistra, socialdemocratiche, liberalsocialiste, azioniste, radicali, federaliste, ecologiste. Nel pantheon di una nuova forza progressista e riformista andrebbero iscritte le tradizioni azioniste, radicali ( dal federalismo europeo del manifesto di Ventotene, all'anticlericalismo di Ernesto Rossi) ma anche la migliore ed eterodossa tradizione interna al comunismo italiano, da Gramsci a Pasolini; così come un mondo legato al cattolicesimo sociale che scelga però apertamente il terreno della difesa della laicità dello Stato.
2 LAICA, libertaria, antiproibizionista: che si batta contro l'ingerenza clericale, per l'abrogazione del concordato, per i diritti civili ed individuali, sul modello Zapatero (dal testamento biologico, alle unioni civili, al divorzio breve, ecc.).
3 Che proponga un nuovo e moderno sistema di welfare: attenta alle nuove professioni, al sostegno agli individui (casa, diritto allo studio, sussidi, formazione continua) e non alle industrie decotte.
4 Vicina alle professioni sociali ed intellettuali, a difesa della ricerca scientifica
5 Non violenta, che promuova la cultura della pace e delle democrazia a 360° e non solo in funzione anti-USA
6 Capace di rinnovare la propria classe dirigente (imponendo limiti temporali di mandato) e che non candidi alle elezioni e per nessuna carica istituzionale persone con sentenze passate in giudicato per reati contro la pubblica amministrazione, corruzione, ecc.
7 Capace di rinnovare le forme della partecipazione politica, proponendo associazioni tematiche e impegni a progetto: valorizzando le competenze e le passioni delle persone.
8 Un partito che non viva nell'isolamento ma si batta per un nuovo centro sinistra e una alternativa al governo Berlusconi
Sogno una democrazia liberale all'interno della quale si realizzino i principi solidali ed umanitari del socialismo. Non credo inoltre, come molti a sinistra invece sostengono, che vi sia una gerarchia di importanza delle battaglie da compiere che identifica al primo posto la questione sociale e successivamente le tematiche laiche e libertarie dei diritti individuali.
Penso invece che le diverse questioni siano fortemente interconnesse e che il binomio equità e libertà sia inscindibile. L'errore più grosso che la sinistra tradizionale ha compiuto è stato quello di pensare che alcune battaglie (aborto, divorzio, diritti delle persone omosessuali) fossero secondarie e forse un po' "borghesi". La forza di socialisti come Loris Fortuna e di radicali come Pannella e la Bonino è stata proprio quella di rompere questo schema.
Oggi esiste una sinistra diffusa che non si sente rappresentata nè dal PD - così com'è - nè dalla ritrovata liason tra PRC e PDCI.
Guardo con interesse alla candidatura di Ignazio Marino perchè spero in una svolta laica del PD, che possa recuperare un dialogo forte ed una apertura a quanti oggi vogliono una forza progressista moderna e libertaria nel nostro Paese. Non sono un iscritto PD ma, se Marino avesse qualche chance, potrei anche pensare di partecipare alle primarie.
Dott. Fabio Ruta (Verbania)
Non appartengo al PD ma sono esaltato dalla sua candidatura!! Voterò per lei se e quando ci saranno le primarie!! Cambiamo il volto a questo magnifico Paese! Grazie senatore, c'è bisogno di persone come lei al governo! Io ci sono, e voi?
Era l'ora.
Un macuser al comando!
finalmente una boccata d'ossigeno...la buona politica non può morire ma deve rinnovarsi nel nome di valori chiari, condivisi e soprattutto rispettosi della dignità di ogni persona........forza Ignazio io sarò al tuo fianco
io ci sono, ma nn mi sogno proprio di iscrivermi al pd..coesistono troppe anime che sono in contraddizione tra loro e poi si va a finire con i soliti compromessi.. ed io n ne ho + voglia! però nutro grande stima e profondo rispetto per Marino e son convinta che possa aggregare attorno a sè persone valide..purtroppo stimavo anche bersani,ma primadi scoprire che vicino, dietro, davanti ci stava d'alema..e franceschini nn è abbastanza laico per i miei gusti Quindi se posso essere utile, son qua arrivederci
Caro Professore,
sono un ex-elettore PD che ovviamente pensa che non basta votare Di Pietro per risolvere i problemi di questo paese. Serve l'impegno di tutti quelli che credono in certi valori, e tra i più importanti, secondo me, ci sono quelli per cui Lei si sta battendo. La sua candidatura è una speranza non solo per il PD, ma anche per tutti quelli che sognano un governo diverso alla guida dell'Italia.
La stimo davvero molto e La ringrazio per questa scelta coraggiosa che io sento fatta per il bene comune e non per tornaconto personale. Se sarà eletto segretario del PD credo che molte cose cambieranno in meglio. In bocca al lupo.
Michele Perli - Bassano del Grappa (VI)
Forza senatore!
Caro Senatore Marino, la seguo sin dalla sua battaglia sul testamento biologico, sin da quando i 'poteri forti' del PD l'hanno estromessa dal suo ruolo. Sono iscritto ad un circolo di area lavoro ed apprezzo le sue prime parole riguardo il mondo del lavoro. Provengo dai DS e ancor prima dal PDS e dal PCI ma la mia storia politica ricercava un approdo veramente nuovo, slegato dal suffisso ex. Io voglio un PD come lo descrive lei e farò del mio meglio affinchè le si avvicinino il maggior numero di persone, iscritte e ch si iscriveranno.
Tanti auguri a tutti noi perchè l'avventura, finalmente, comincia!
Giovanni Cattaruzzo
caro Marino,
apprezzo molto ! due anni fa rinunciai alla tessera PD, esasperato dal PD bolognese e dalla sua dirigenza: una casta chiusa!
Se fai sul serio, potrei iscrivermi solo per appoggiarti!
molto cordialmente
Rodolfo Lewanski
IO CI SONO IGNAZIO!
"Quelli che non la pensano come il manifesto fondativo e il codice etico del PD possiamo lasciarli a casa?".. Marino, prima ancora di essere politico, sei un uomo della società civile. La gente è stanca dei politicanti e di quelli che tengono i piedi in più scarpe. La gente vuole indirizzi chiari, vuole un'identità.. e la voce più forte è quella della gente che desidera uno stato laico! W MARINO, credo che ne vedremo delle belle! Una mia amica, saputa la notizia stamane, ha commentato sulla mia bacheca di FB: "mi ritengo una ragazza come tante altre poco coinvolta dalla politica. Come me, tanta gente ha perso la fiducia verso una classe dirigente che non piace. Marino potrebbe significare una svolta sensibile che impatterebbe positivamente, non poco, sulla gente. Dubito che il PD dimostrerà di avere tanto coraggio.." .. Io dico che, grazie a te, lo dimostreremo questo coraggio! Sarà un bel banco di prova ma sono felice di aver recuperato quell'entusiasmo che avevo perduto. La tua candidatura non può che accelerare la definizione del carattere di un partito che, ad oggi, ancora non è del tutto chiaro e formato ma è tutto e niente. La gente apprezzerà ne sono convinto! Lavorerò sul territorio per sostenerti! In bocca al lupo!
Le persone che credono in un vero cambiamento sono con te. Forza Ignazio!
Sei Grande!!! Sarà la vera riscossa della sinistra
Alla fine come sempre ci vuole un dottore per farsi curare ;)! Per ora credo la migliore candidatura alla segreteria del PD
Preg.mo Senatore,
Sono lieto nel leggere la sua candidatura alla segreteria del Pd. Ha degli ottimi propositi e spero che manterrà le parole date. Credo nella laicità dello stato è lei è espressione di questo. Le auguro buon congresso ! sarà difficile per lei ma le auguro un buon risultato. Lei senatore ha una buona mente sulla quale far affidamento, contrariamente a quello che gli viene imputato, è fortunato ad avvalersi del supporto del preg.mo Bettini ,persona che personalmente stimo.
Damiano Baris
Non possiamo fare a meno di provarci!
In bocca al lupo a tutti, ne abbiamo (molto) bisogno...
Finalmente! ... siamo giovani e ci siamo e ci saremo, perchè siamo il futuro di questo paese, abbiamo bisogno di leader vero, che ci porti lontano, non ci sentiamo rappresentati nè da un uomo da apparato come Brersani, nè da un cattolico riciclato come Franceschini. Un programma con seri propositi di rinnovamento, di svecchiamento, di abbattimento di un sistema fatto solo di giri di poltrone tra gli stessi gerocrati. Ci crediamo.. credici fino in fondo anche tu e vai avanti...
Per quale ragione continua a presentarsi come cattolico? Lei è favorevole ad introdurre la RU486 (pillola abortiva), ad estendere i diritti (matrimonio?) agli omosessuali, al testamento biologico pro-eutanasia...
Non mi sembra che abbia le idee molto chiare... Poi se lo fa per raccattare qualche voto in più dai cattolici disinformati è un altro conto, per carità, però questo suo modo di fare non mi convince per niente. Mi sa di demagogia e di mancanza di limpidezza, proprio quello che non vorrei vedere in un leader del PD.
Ed è un peccato, perché lei è una persona di grande cultura, intelligente, che ammalia le folle e non parla politichese. In poche parole ha le carte in regola per giocarsela alla pari con Franceschini e Bersani.
Non mi cada su queste cose, prenda le distanze dai cattolici e dimostri d'essere un uomo coerente con se stesso e tutto d'un pezzo. Vedrà che la apprezzeremo ancora di più...
Sono assolutamente dalla parte del prof. Marino se si candida alla segreteria per fare del PD un vero partito delle riforme e dei diritti. Mi aspetto di sentire dal prof. Marino un progetto di societa' del futuro per la quale costruire un partito e individuare delle alleanze.
Forza Senatore forse e la volta buona che vada a votare con un pò di speranza in più
AUGURI
Sono con lei. Mi dia una speranza. Non andro' mai più a votare chi ha distrutto, senza sostituilo con nulla, il patrimonio storico e culturale della sinistra storica. Non voterò neppure Franceschini perché non è stato capace di dare segnali chiari di rottura con gli apparati e i politici che hanno portato a questo disastro. Berlusconi è fortissimo, ma non è un incidente della storia. Chi doveva contrastarlo, per incompetenza e presuzione, non è stato all'altezza del compito. Le chiedo di cambiare pagina, di unire, ma anche di indicare le responsabiltà di questo disastro storico. Qualcuno può aspettare decenni per risolvere i problemi, ma le nuove generazioni e quelli che stanno nascendo hanno bisognio subito di riportare l'Italia ad un livello europeo accettabile. Buon lavoro.
Finalmente una posizione chiara e forte.
Hai tutto il nostro appoggio. Vai avanti così. I tuoi ideali sono anche i nostri e sono quelli per cui val la pena di lottare.
Ci sto pensando ma credo che da COMUNISTA stanco del cretinismo,del scissionismo spaventosamente quotidiano della sinistra radicale e della (AHIME')miopia politica dei suoi dirigenti mi iscrivero' al PD per sostenere una persona che finalmente mi ha ridato speranza...PER IGNAZIO MARINO
Ho visto il suo intervento al Lingotto.
Ottimo inizio.
In bocca al lupo.
caro professore, mi congratulo con lei per la scelta di candidarsi: conlei finalmente i punti cardine del nostro partito, rinnovamento ed innovazione, non resteranno vuoti. ho sempre sperato in questa sua decisione, in quanto è stato l'unico da tempo a parlare in termini chiari di temi scottanti per i baroni quali laicità, merito, etica. da cattolico e progressista condivido e sostengo in pieno il suo impegno nel partito. coraggio!
Carissimo Ignazio, sono molto felice per la tua discesa in campo, non sono iscritto al PD, ma potrei farlo per sostenere la tua candidatura, peccato che la Serracchiani abbia deciso di sostenere Franceschini, sareste stati una coppia vincente. Io sono un ambientalista, e anche se ancora non ho letto bene il tuo programma sui temi ambientali e su un nuovo modello di sviluppo, o decrescita, come molti pensano di interpretare questa fase di economia recessiva, per il resto condivido in pieno le tue idee.
L'unico ostacolo è il poco tempo per iscriversi al PD.
Forse l'Italia ha trovato il suo Zapatero. Una vera rivoluzione laica e liberale a cui si opporranno i gerarchi della chiesa cattolica oltre che i sepolcri imbiancati della partitocrazia italiota. Speriamo di essere in tanti a sostenere Marino, e speriamo che i tanti cattolici laici e di buona volonta' saranno con noi.
Io ci sono. La settimana prossima faccio la tessera del PD e con un gruppo di miei amici stiamo organizzando un comitato per sostenerla.
Grazie per il coraggio che ha avuto e continui così!
Prof. Marino, vista la sua candidatura ho deciso di iscrivermi e sostenerla. Spero proprio che riesca a dare al PD quello scossone di cui ha tanto bisogno; e di cui ha tanto bisogno l'Italia. Personalmente ritengo che solo il PD possa essere un'alternativa credibile alla destra. Per ora non lo è stato, con lei forse potrebbe diventarlo. Grazie.
Caro Senetore Marino, Le ho già manifestato in altri scritti in rete la mia ammirazione. Ho sentito che si è candidato, o comunque si candiderà, alla guida del Partito Democratico, riscontrando con piacere che ha aderito ai numerosissimi inviti che Le sono giunti al riguardo, tra i quali il mio. Mi iscriverò quindi al Partito Democratico per poter dire che anch'io ci sono, al Suo fianco, come portatore di un'altra goccia d'acqua al nascente ruscello da Lei tracciato, il quale auspicabilmente diventerà non solo un fiume bensì un mare, recante un clima di speranza perché mosso dal vento di una nuova e migliore sinistra. Hoc est in votis.
Si è costituito su FB il gruppo "Poggibonsi per Ignazio Marino Segretario del PD"
Mi auguro davvero che Ignazio Marino possa diventare il prossimo segretario del PD, rendendolo davvero un partito laico.
Carissimo professore sono contento che abbia fatto questa scelta forte. Credo che finalmente con lei possa aprirsi veramente una nuova stagione per il partito e la sinistra. Da cattolico e progressista non posso che condividere le sue idee riguardo la laicità, la meritocrazia, l'etica: è stao l'unico a parlarne in modo chiaro laddove nessuno lo ha fatto. Spero infine che parole vuote, come lo sono state fin da ora, quali rinnovamento ed innovazione non resteranno tali con lei. Coraggio e buona fortuna!
Ottima candidatura la sua!
Faccia in modo che esca anche Civati.
E un ultimo consiglio cerchi di ampliare il più possibile la sua offerta politica, non facendosi incastrare nell'immagine del laico e basta, magari proponendo una squadra.
Buon lavoro dottore!
Caro Prof. Marino, ho appena finito di riascoltare il suo intervento al Lingotto e devo dire che sì, sono colpito. Ho pensato più volte di iscrivermi al PD, ma ogni volta i motivi per non farlo sono stati superiori a quelli per farlo. Questa sere sarò ad ascoltarla alle Terme di Caracalla, vorrei capire qualcosa di più, vorrei sentire parlare del mondo del lavoro nel 2009, vorrei sentire parlare delle aziende e dei lavoratori che soffocano, stritolati da normative nate negli anni '60 e diventate la nostra Bibbia per troppi, troppi anni.
Vorrei sentirla parlare alla nomenklatura in modo chiaro, così come vorrei chiarezza verso i nostri amici Teodem. Vorrei anche, poi finisco, non sentire parlare di Berlusconi, ma della politica delle destra, nel merito delle cose.
Spero che stanotte, di ritorno a casa, ci sia un motivo in più per farmi accendere il pc e cercare la sede del PD più vicina a casa.
con stima, Fabio
Auguri per questa difficile avventura!
Spero con Civati.
In merito al Suo appello: bene, ma davvero urge che si delinei un programma sia per un radicale rinnovamento del PD, sia per l'Italia che vorreste.
Faccio mia questa richiesta di un frequentatore del suo blog:
Un sito dei Piombini c'è? perchè non c'è ancora?, così tanto per avere una casa, un posto per trovarci senza dover migrare di blog in blog.
Gent.mo Senatore Marino, premetto che non sono del PD, ma ti stimo. Condivido il tuo appello, ho letto da qualche parte che vuoi risollevare anche la scuola. Ma come si fa? Io sono sfiduciato. Vorrei aggiungerti esempi e idee, ma, certo non lo posso fare sul commento. Ti cercherò per e-mail. Grazie comunque per volerti impegnare per questa nostra Italia!
Auguri Senatore! Sono un elettore di Sinistrà e Libertà, ma sapere che lei è candidato al Pd mi riempe di gioia. Spero che temi quali lavoro, ambiente, laicità, scuola pubblica diventino il suo passaporto.
Ho inserito un commento e temo sia stato censurato, mi chiedo il perchè dato che non era certo offensivo.
Ci sono anche io! Sono Paolo Borrello, di Orvieto, e sosterrò la tua candidatura a segretario del Pd, perchè serve un segretario davvero nuovo per dare vita a un partito davvero nuovo.
Grazie, per la scelta, siamo in tanti ad esultare! Io ci sarò, e porterò la mia goccia con esultante speranza!!
Buon viaggio verso il mare.
Spero sopratutto nella chiarezza sostenuta da Lei, che ultimamente nel calderone del PD è piuttosto torbida: chi ci sta c'è, chi non ci sta può uscire...
Vergognoso l'epilogo alla commissione sanità in Senato!
Gentlie prof. Marino, Sono contento della sua candidatura. Io ci sono!
In questa fase sarà importante costruire un progetto per il PD in modo da cambiare il partito per cambiare il paese. Spero che la sua mozione congresuale sarà ricca di contenuti e proposte pragmatiche per trovare soluzioni ai tanti problemi veri del Paese. Lei è il rappresentante più autorevole della parte laica del partito, ma non dimentichiamoci che questo paese ha bisogno di risposte urgenti non solo su questo tema, ma anche su problemi come il lavoro, la formazione e l'ambiente. Mi auguro che dalla sua mozione possa venir fuori anche un'idea orginale di organizzazione del partito e di comunicazione sia interna che esterna, che riesca ad essere a contatto con la gente e tra la gente in tutte le sue forme, correggendo le distorsioni che i media oggi ci impongono facendosi portatore di una battaglia culturale che oggi abbiamo perso ma che la nostra missione ci impone di vincere per il futuro!
Spero di vederla presto
Un chirurgo conosce bene quali sono i risultati delle sue azioni.Se a questo si aggiunge una faccia pulita credo che le speranze nella sua azione politica siano ben riposte.
SONO UN EX CONSIGLIERE COMUNALE (FINO AL 6 GIUGNO SCORSO)pur facendo parte del gruppo del centro sinistra, mi sono tenuto a debita distanza dal PD a causa della sua litigiosità e della sua NON laiciticità.
Dopo Prodi sono stato considerato ddirittutìra un avversario politico per la mia laicità.
Ora, se me lo permetteranno, andrò a votare alle primarie (e farò votare degli amici)solamente per sostenere TE, che, mi pare, sei (finalmente) un vero laico che sa distinguere il dovere di un politico di esere laico, dal diritto di condividere una o un'altra fede religiosa.
Mandi dal profondo Nord del Friuli Gianfrancesco
Domani o lunedì mi iscrivo al PD. A Brescia a chi mi posso rivolgere per sostenere la candidatura del prof.Marino?
Mi fido di te!
Gentilissimo Senatore Marino..sono contenta che lei si sia candidato..io sono già iscritta al Pd fin dalla sua nascita.Lei mi piace la vedo una persona concreta e seria penso proprio che la sosterrò. Cordiali saluti..Bianca Baccarini
Di sicuro occorrono merito e solidarietà,ma è necessario che i pricipi vengano tradotti in precise scelte politiche. Personalmente sono vecchio (da giovane Harvard e MIT),ma suggerirei al dr Marino di crearsi una squadra di giovani che, come lui, abbiano esperienze internazionali
Le rinnovo gli auguri per la sua candidatura.
Come già Le scrissi, avrei preferito che si lanciasse Civati, con Lei ed altri politici e persone comuni, mossi da convincimenti e passione, a sostenerlo.
A Lei chiedo, oltre alla definizione di un programma incisivo sia rispetto al cambiamento profondo nel PD, sia rispetto alle questioni economico-sociali, di politica estera, della giustizia, dell'ambiente.
Le chiedo, inoltre, quali alleanze ritiene che il PD debba ricercare.
A mio avviso, dovrebbe recuperare attraverso un dialogo serrato e aperto, un'alleanza con i Radicali italiani e con i tanti cittadini delusi dalla politica, ma che credono ancora negli ideali di libertà, equità e giustizia sociale, stato di diritto, laicità e non laicismo, valore ai diritti umani, promozione della qualità della vita (salute, ambiente, tutela della natura e del paesaggio, ecc..).
Cordialmente
Benissimo era ora, non se ne poteva più dei vecchi balletti che hanno ridotto il centro sinistra a questo livello.
Solo così si può sperare di dare fiducia a chi vuole aria nuova, nell'opposizione e nel paese.
Sono un tuo collega, lavoro nel Centro Trapianti di Bari. Condivido le tue idee in materia di laicità dello Stato, bioetica, meritocrazia, diritti civili. Io ci sono.
grazie innanzitutto grazie, non so se voterò ancora pd l'ho fatto la prima volta e poi non è stato più possibile anche se credo che ogni grande realizzazione debba sempre passare per momenti di questo tipo anzi, sono proprio questi tormenti così grandi ed assoluti che stanno ad evidenziare l'importanza del processo in atto...detto ciò, come tanti altri e credo proprio tanti, sono disposto a ributtarmi nella lotta a patto che chi, pur non lesinando le proprie forze, non è stato in grado d'affrontare e risolvere grandi temi come il conflitto d'interessi e potrei andare avanti a lungo, prenda e se ne vada a casa...la meritocrazia se comincerà a nascere innanzitutto dentro il pd, sarà il primo forte ed inequivocabile segnale di rinascita...e di fiducia. lei è medico e sa che se sbaglia non una ma cento operazioni, cambia mestiere...mi piacerebbe che chi non ne ha azzaccata una, consegnandoci (un popolo enorme) a questo dittatorello da stato di bananas, facesse quest'atto di coerenza...lei si è assunto una grande responsabilità che, malgrado Bettini, ispira fiducia...ed oltre ad andare a votarla alle primarie le faccio, da genovese (seppur acquisito) e da uomo di teatro e di musica mille in bocca al lupo...andrea liberovici
forza senatore!!!! laicità innanzi tutto. sono con te
Caro Senatore, IO CI SONO!!!!
La candidatura di una persona come lei alla guida del PD è un'occasione che nè lei nè noi, suoi sostenitori possiamo permetterci di perdere.
In molti cercheranno di "metterle i bastoni tra le ruote" dipingendo la sua candidatura come una candidatura che divide per via delle sue posizioni sui temi di bioetica; non gliene dia la possibilità stenda un programma che abbracci la voglia di cambiamento dei tanti giovani del PD, noi ci saremo!!!
in bocca al lupo
Marco
Ho 52 anni faccio l'imprenditore, credo che Ignazio Marino è quello che ci vuole. un Obama Italiano. Gianfranco Conte
Egregio senatore, la sua candidatura alla segreteria mi trova perfettamente d'accordo. Prima di decidere a chi dare il voto, però, voglio leggere il programma dei candidati, per cui attendo che lei espliciti in un programma articolato, chiaro e non fumoso quale sia il suo progetto per il PD e per l'Italia, al di là dei temi a lei più cari e già ricordati come quello della laicità.
Per ora le auguro di proseguire con la sua candidatura e le chiedo di non ascoltare chi nel PD non gradisce la sua candidatura.
Nicola
Forza, forza che andiamo a vincere. Non abbiamo bisogno di ex, abbiamo bisogno di persone supercompetenti, che nella loro vita si son distinti per veri meriti, non per non avere una professione oltre quella che di politico. Forza senatore, dobbiam trovare il modo di sfondare mediaticamente. Battaglia continua, e andiamo a vincere per il bene di questo paese e del partito democratico.
Fabio
Dott. Marino, la sua candidatura mi ha convinto ad iscrivermi al PD. Anche se non dovesse vincere la sfida, la prego di proporsi come punto di riferimento per i giovani che si illudono ancora che le persone serie esistano per davvero. In bocca al lupo!
Fino ad oggi non sono mai stata iscritta ad un partito, pur avendo sempre seguito le vicende sociali e politiche del paese. Questa sera sto seriamente pensando di farlo perchè è proprio necessario che ognuno di noi si impegni in prima persona per realizzare un cambiamento. La sua candidatura mi sembra un primo passo in questa direzione. Spero che saremo in molti a prendere questa decisione e a sostenerla. Noi ci iscriviamo e la votiamo. Lei si impegni a realizzare le splendide idee con cui ci ha conquistato!!!
Grazie senatore, abbiamo bisogno di Lei!
Ho ascoltato molto attentamente il tuo discorso al lingotto del 27 giugno scorso e mi sono ritrovato al 100%.
Fino a ieri ero molto confuso perchè anch'io non ho mai avuto tessere di partito in vita mia e la mia adesione al PD è stata, fin dall'inizio, sincera e convinta perchè ritengo che il PD sia la vera rivoluzione della politica italiana. Purtroppo ho visto, invece, come si sta cercando di riportare il Pd nei "binari della politica" e questo non mi sta piacendo per niente. Quando ho saputo della tua candidatura ho ritrovato la forza di continuare a credere nel PD. Anch'io ci sono!
Qualche giorno fa ho ascoltato il suo intervento su Radio 3. Speravo davvero che lei prendesse questa decisione. Faranno di tutto per renderle la vita difficile. I dinosauri sono duri a morire. Ma la prego, tenga duro, questo paese ha bisogno di gente come lei. Io ci credo.
grazie senatore. Io ci sono
Sono con te! Grazie per esserti candidato non se ne poteva piu' dei "vecchi" giochi!
Finalmente un po' di ossigeno nell'asfittico PD. Da Ignazio a Ignazio, in bocca al lupo!
Sono contenta che si sia candidato,potrei perfino iscrivermi al pd per sostenerla,anche se credo che i soliti noti burocrati del partito non le lasceranno spazio, è una corsa truccata, un libero battitore non credo che sia previsto nel grande calderone del PD.
Staremo a vedere spero tanto di sbagliarmi, sarebbe troppo bello
Auguri
Patrizia
mercoledì riunione e tesseramento pd spingerò il mio circolo a sostnerla.
grazie mille
Forse ho trovato un motivo per iscrivermi al PD, dopo essermi chiesto sempre che cosa fosse questo partito.
Se lo farò, sarò con te e le tue idee.
Anche IO CI SONO! Sono uno di quei milioni di italiani che come te hanno partecipato alle primarie entusiasmati dal progetto del PD ma poi sono stati amaramente delusi dal quel che ne è seguito... Appena ho saputo della tua candidatura, ho chiesto la tessera del PD (è la prima volta!) perchè condivido le tue stesse idee sulla Vita, l'Ambiente, la Solisarietà e voglio impegnarmi in prima persona al tuo fianco. Sono con te!
Ci sono anche io e penso che puoi farcela, non tanto ad "arrivare primo", quanto a trapiantare un'idea nuova in un partito nato vecchio.
Bravo Senatore, finalmente una candidatura che si può votare senza remore e senza paura di brutte sorprese nascoste. E' ora di far ingranare davvero questo partito, di far entrare tanti giovani (solo quelli bravi però) nei posti chiave e di far tornare tanti elettori, che sono rimasti a casa schifati le scorse elezioni, a votare il PD. Lei è la persona giusta.
forza professore adesso e il momento di cambiare.
Mi si riaccende la speranza per un rinnovamento fattivo del PD. Mi sono quindi iscritto al partito ed attendo con fiducia il congresso (speriamo vero).
Forza Ignazio, siamo tutti con te!
Senatore Marino, un grande in bocca al lupo per la sua decisione di correre per la segreteria. In assoluto penso sia un bene per il PD avere un candidato come lei. La cosa più importante di tutte è il bene del PD; perchè se siamo tutti convinti che sia davvero un partito nuovo, le persone passeranno ma il PD resterà. Lei è portatore di tante idee (quelle sulla vita) che io condivido fino in fondo e spero che sulle idee si fondi una sua possibile vittoria, io per ora resto in ascolto. Cordiali saluti
Caro Ignazio, auguri!
Condivido appieno le tue posizioni e le cose che hai scritto.
Sono con te in questa tua battaglia per ridare credibilità e speranza a quanti, nel tempo, sono stati allontanati da una politica affarista e stracciona, che ha perso ogni capacità di guardare al futuro.
Sono fondamentalmente con te sui temi della laicità dello stato, e della bioetica, per garantire il diritto delle persone ad effettuare le proprie scelte di vita, senza dover subire le ingerenze di quanti sostengono di parlare in nome di un qualunque loro dio.
Un abbraccio fraterno.
Caro Marino, Lei rappresenta il nuovo e il moderno e le sue idee sono le uniche che possano dare al PD una speranza di rinascita. Con la vecchia nomenklatura dei D'Alema, dei Veltroni, dei Franceschini e dei Bersani ci dovremo sorbire Berlusconi ancora per molti anni! Vada avanti e metta in pratica le Sue idee progressiste e laiche: grazie alle sue esperienze potra' dare un futuro al nostro arretrato paese. Saro' con Lei e molti altri - spero - la seguiranno.
Caro Sen. Marino ,
Ho 22 anni ,sono campano ,studente universitario e delegato nazionale dei giovani democratici.
Ammetto di aver sperato dall'inizio nella sua candidatura ed leggere finalmente il suo appello mi ha dato di nuovo voglia di fare e di appartenere al nostro Pd.
Forse la 'nostra' ,visto che la sosterrò in toto,battaglia non sarà vincente , ma avrà sicuramente una sua dimensione e dignità politica.
Un punto di partenza , non un arrivo.
Io sono con lei !
Antonio D.
Nella squadra sarebbero graditissimi esperti provenienti dal mondo civile, incontaminati dalla politica, con esperienze internazionali.
Un forte accento su: 1) Divisione e completa autonomia dei poteri 2) equilibrio tra i poteri "dinamico", abbandonando la fallimentare logica delle Lobby proprietarie o colluse con i partiti 3) creare un sistema socio economico che valorizzi al massimo grado possibile l'iniziativa personale (il mercato italiano è completamente captive) 4) cosiderare i diritti uguali per tutti, ma senza dimenticare che molti milioni di italiani nascono e vivono da "immigrati" pur vivendo tutta la vita nella città dove sono nati (al Sud la situazione è inimmaginabile).
Il primo obiettivo concreto da porsi in caso di vittoria deve riguardare l'introduzione di criteri oggettivi per le nomine alle prossime elezioni nazionali, che prevedano la più larga partecipazione possibile degli elettori e che mantengano l'abbinamento candidato/territorio. E' un punto fondamentale per recuperare la democrazia necessaria a resuscitare il PD e l'Italia.
Se la squadra che metterà in piedi sarà convincente, mi iscriverò al PD per sostenere la sua candidatura. (Ottima la scelta di Civati - stia ben attento a D'Alema, ha un'intelligenza infallibile nel confezionare trappole) - Comunque un sincero in bocca al lupo !
www.partitodemocratico.ca
Caro senatore, se riuscira' a proporre un progetto laico, ambientalista e laburista senza cadere nella retorica del giovanilismo, la sosterro' con grande passione e convinzione.
Non ho votato per il PD alle recenti elezioni, ritengo che qualcosa di sinistra si possa dire ancora in Italia dentro i sani valori e principi che sono la Sua bandiera. Lei ha una "missione" storica, levarci di torno Veltroni, D'Alema, Franceschini e Serracchiani
Sono con te.Finalmente una persona affidabile,seria!!!
eccomi accontentata, credo proprio che questa candidatura esprima la voce di tantissimi, forse non solo del PD.
Che dire...organizziamoci, fare squadra, magari un sito per incontrarci...
Ci sono
maria teresa
Caro Ignazio Marino,
ti voterei, ti stimo moltissimo, ma sei nel partito sbagliato. Ti sbraneranno sia i cattolici oltranzisti che i liberali d'assalto... passa all'IDV che da molte più garanzie in merito a questione morale e laicità. Non voterei mai un partito che al proprio interno ha diversi pregiudicati e personaggi squallidi come Nicola Latorre e la Binetti... e mi fermo forzatamente qui.
Eppoi con Bettini come sodale sei messo male.
Saluti
Daniele
Finalmente una persona libera, fuori dai soliti giochi, si impegna per il Paese.
Questa è l'unica, vera, novità del PD, da quando è nato.
La testimonianza di oggi è un grande investimento per il domani, quando, con la caduta di Berlusconi, e la vera fine della prima repubblica, occorrerà fare una grande rivoluzione, di uomini e di idee, come ha fatto l'America con Obama.
Ho aderito subito con entusiasmo al suo appello.
Spero che finalmente il PD riesca a diventare quello che molti avevano sperato, una forza politica moderna e non soltanto la somma DS e Margherita.
Cercherò prendere la tessera Pd entro l'11 luglio anche se sono in vacanza.
In bocca al lupo!!
Senatore Marino ho aderito al suo appello e domani andrò ad iscrivermi al PD. Lo faccio solo perchè nel partito c'è Lei unica speranza per tutti noi e per i giovani.
Grazie per il Suo impegno ed il Suo lavoro
francesca
Sono pienamente d'accordo sul fatto che un partito si identifica sulla base delle idee che ha dello Stato.
Certo manifestare il pensiero laico in un paese di atei devoti ,come diceva Beniamino Andreatta,in un paese dove eminenti esponenti del P.D.,vedi Enrico Letta ,anzichè difendere le prerogative del Presidente Napolitano, che giustamente non firmò il drcreto Englaro,si è schierato a favore del decreto non aiuta a chiarirsi le idee.
Grazie per la sua candidatura,da medico e iscritto al Partito Democratico sarò al suo fianco
Grazie per il coraggio, son un ex dirigente del Pds PRIMA E DEI dS poi, condivido tutto il tuo pensiero e sono convinto che ce la faremo per ridare al partito la giusta dimensione per rappresentare il vero riformismo italiano.
Grazie per il coraggio, ero al circo massimo ad ottobre dopo due notti di pulman e mi ero illuso che le cose potessero cambiare veramente, ma quando ho incrociato gli sguardi degli zombie dei vecchi dirigenti dietro il palco, ho avvertito un sentimento di paura mista ad angoscia che dura da allora. Incomincio a sentirmi meglio, dimmi cosa devo fare e lo farò. Fosse l'ultima cosa della mia vita.
Caro Professore, mi unisco al coro degli entusiasti per la sua candidtura. Mi pare che si stia profilando un'identità dei suoi sostenitori, nella quale anch'io mi riconosco, che, in linea con quanto da lei proposto, oltre a condividere i suoi punti di vista su laicità, precariato, ambiente, merito, vogliono far capire una volta per tutte a chi proprio non vuol sentire che l'unica possibilità di sopravvivenza del partito è un rinnovamento vero e non di facciata. Anch'io, appartenente al popolo delle primarie e fondatore del pd, ho preso la tessera solo stamattina, convinto dalla sua candidatura. Sarò impegnato a sostenerla da qui a ottobre, senza riserve. Grazie
Sarò strano, ma io sento una acuta nostalgia del partito socialista, le cui finalità non mi sembra fossero in contrasto con l'idea di un paese moderno e laico.Considerare un vecchiume un partito che è riuscito a introdurre il divorzio in Italia ecc: mi sembra seguire una moda che non so dove ci potrà condurre.
FORZA IGNAZIO!
Sono medico, laureata alla Cattolica, laica, "public servant", ex appassionata di politica, chiusa da tempo ad indignarmi da sola o con qualche amico.
Ti ho sentito parlare 2 volte a Venezia, ho letto il tuo libretto "credere e curare" e mi identifico totalmente nel sogno di un'Italia meritocratica, Europea, che crede nelle regole e le fa rispettare, giusta e solidale. Basta cialtroneria, provincialismo, beghe di bottega, villania, grida inconsulte, mancanza di stile umano prima ancora che della minima buona educazione.
C'è veramente ancora speranza? Io mi fido di te e farà lo sforzo (per me enorme in questo momento) di tornare in una sede di partito e di puntare su di te. Coinvolgerò anche mio figlio (anche lui studente di medicina alla Cattolica) e mio marito, anche lui medico (noi abitiamo a Venezia).
In bocca al lupo,
Paola Alessandrini
Caro Prof Marino,
chi scrive è un neo assunto al Comune di Palermo nel corpo della Polizia Municipale (part-time - ex LSU); la mia storia politica è a sx del PDS -DS - PD, ma nutro grande curiosità (oltre che sincera ammirazione e rispetto per il suo curriculum - tanks for ISMETT).
Vorrei vederla all'opera nella sfida + diffice; estirpare la metastasi del berlusconismo in questo dannato paese e rilanciare un progetto di unità a sinistra, senza il quale diciamocelo francamente, non si vincono neanche le assemblee di condominio....
Saluti e in bocca al lupo.....
chiedermi ora di tesserarmi al PD è prematuro,conosco tutta la nomenklatura sia nazionale che locale,ben pochi si salvano,lei rappresenta il nuovo,il giusto,l'onesto.Spero che da libero cittadino possa sostenerlo per raggiungere la vittoria finale a quel punto non esiterei a tesserarmi.
Dott. Marino, ho solo una parola da dirle: GRAZIE!
Grazie per la sua candidatura e grazie per il suo impegno per il PD. Spero di poterla vedere un giorno a Palazzo Chigi!!!
Il primo risultato, per me, della tua candidatura è stata l'iscrizione al PD. Erano almeno 10 anni che non prendevo più una tessera. Le ultime erano targate DS. Da ora cercherò di utiizzare tutte le mie conoscenze professionali e personali per sostenere la tua candidatura.
Caro Marino, la notizia della tua candidatura mi ha fatto un enorme piacere. Mi trovo d'accordo sull'azione politica che hai svolto fin'ora e su quella che svolgerai nel futuro, se dovessi diventare segretario del PD. Vorrei farti sapere che sono iscritto al PD da oltre un anno e che la mia appartenenza politica è stata sempre nel centrosinistra. Grazie di cuore, Antonello Melas
La 'questione morale' di Berlinguer è diventata una 'questione antropologica': gli apparati politici sono ormai il sistema di accesso al lavoro, ai diritti, etc. Sen. Marino, quando parli di meritocrazia (parole sante) sai che dovrai fare i conti con questa realtà. I miei 2 cent: usa la rete.
Grande prof..GIOCHIAMOCELA.
Pur essendo un elettore di centro destra sono felice che si sia candidato. Una ventata di novità e concretezza che non può che far bene alla "mal ridotta" democrazia italiana. Le faccio un grosso in bocca al lupo.
Gentile dott. Marino, non so se mi iscriverò mai al pd a causa di alcuni dei problemi e delle difficoltà da lei stesso sottolineati. Rintengo però che la sua eventuale vittoria potrebbe portare molti cambiamenti positivi e decisivi. L'Italia ha bisogno di un PD forte e le auguro di poter contribuire a questo progetto. Cordiali saluti, Sara Melas
Finalmente una persona seria e credibile. Ha studiato e lavorato nell'eccelenza fuori dall'Italia, dove la cultura scientifica e il merito hanno un peso e una considerazione reali; ha quindi una mentalità aperta e di respiro internazionale; è un umanista, sinceramente democratico e laico, convinto della necessità di uno stato laico che garantisca la libertà di scelta di tutti. Io, per la prima volta dopo tanto tempo, ci credo, e farò la mia battaglia perché sarebbe, finalmente, davvero un segnale di cambiamento per i progressisti di questo paese; sarebbe, anche, una delle poche (se non l'unica) figure che potrebbe recuperare i voti mancanti. Mi iscrivo al PD (mai lo avrei fatto) e ti appoggio, spero davvero che riusciremo a farcela. Pubblicate pure la mia e-mail.
Gentile On. Prof. Ignazio Marino,
confermi la Sua candidatura, La prego! Chi, come me, ambisce ad un PD veramente democratico, La sosterrà.
Due uomini come Bersani e Franceschini non possono entusiasmare, né essere davvero innovativi, perché entrambi hanno una lunga storia politica alle spalle e sicuramente risentirebbero di tutti gli orpelli tipici dell’apparato politico a cui appartengono e al quale devono, anche giocoforza, rispondere.
Il PD sarebbe troppo lento nel candidarsi seriamente a governare questo paese.
Questi ottimi funzionari di partito rappresentano la stagnazione.
Il PD non ce la fa a reggere i tempi veloci di deterioramento di questo paese, perché affonda ancora troppo le sue radici nel passato.
E questi dirigenti sono più che mai inadeguati a far fare il salto di qualità di cui abbiamo bisogno per far fronte a questa destra in posizione comoda per attuare ormai qualsiasi alzata d’ingegno le passi per la testa.
Questo paese, con il valido aiuto dell’opposizione (poco credibile perché correa da decenni), sta affondando sempre di più in tutti i campi.
Non ho voglia di fare analisi politiche perché sconfinerei nel personale e in questo momento non voglio.
Voglio solo poter sostenere la Sua candidatura a Segretario del PD.
Non si faccia convincere a desistere.
Sono sicura che buona parte del popolo PD sarà con Lei.
Buon lavoro.
Morena Ivana Piovesan
Tornero a votare il PD e per la prima volta in vita mia penderò la tessera di un partito. E lo stesso farà la mia famiglia in blocco.
siamo con te
Caro Marino, la notizia della sua candidatura non può che farmi piacere, è una vera boccata di ossigeno. Mi sono da poco iscritto al Partito Democratico e, in parte, lo devo a personaggi come lei che esprimono passione e sincerità in quel che dicono e fanno. Mi auguro che, indipendentemente dal risultato finale, la sua candidatura aiuti un serio e maturo dibattito interno al partito, anche su temi eticamente sensibili.
Come ha scritto qualcuno prima di me, giochiamocela!
un saluto
Caro Marino,
sono combattuto tra la "sicurezza" Bersani (che ha dietro purtoppo Letta e un bel pezzo di apparato), e la "novità" che sei tu.
Ho letto il tuo manifesto. Apprezzo il no al nucleare (e finalmente!!!), apprezzo la critica alle raccomandazioni, ovviamente il sì ai diritti uguali per tutti ed il passaggio sul Sì e il No.
Rispetto a "quale modello di partito" sarei interessato a conoscere la sua opinione. Io sono per un partito di massa, radicato, in cui iscritti e territori contano. Non un PD leaderistico (alla Veltroni).
In bocca al lupo!
Caro prof. Marino,
la ringrazio per la disponibilità per la segreteria del PD. Vedrà che gli apparati (è un nome brutto, ma nel bene e enel male ci sono) preferiranno gli altri due candidati, ma MOLTI del popolo del PD starann con Lei.
Io mi impegnerò a fondo per sostenere la Sua candidatura:
- un uomo di scienza
- uno che ha visto come vanno le cose all'estero, dove non ci sono accosti e il merito conta, non l'anziatità i le protezioni
- un uomo di vera laicità, non anticlericale, ma intransigente nella difesa dei diritti di ognu uomo
- un uomo attento alla scuola, ai precari, al lavoro
- un uomo dalle idee chiare, che vuole far prendere al PD posizioni nette e comprensibili.
Senatore Marino, avanti tutta, siamo con Lei!
Grazie Ignazio, mi stai riportando all'entusiamo, mortificato, delle primarie e dei primi passi del PD.
Ho sempre creduto che il Partito Democratico fosse l'unica possibile scelta politica mia, ma credo che tanti come me, dopo quella stagione esaltante, si siano sentiti traditi dal riemergere di quelle vecchie e stantie logiche che quella stagione prometteva di voler superare.
Il sopravvento lo hanno di nuovo preso quelli che, chissà perché, pensano di "saperla più lunga" e di poter insegnare a tutti gli altri come si fa politica. Dal mio punto di vista, invece, la politica è fatta di ascolto e di confronto fra tutti e non fra pochi "illuminati".
Trovo irritante la logica, che muove molti, del "dentro io se fuori loro", io vorrei un Partito Democratico dove si sta tutti dentro, ma che è capace di distinguere tra grandi scelte di campo in ordine al nostro futuro: l'ambiente, lo sviluppo economico, la tutela sociale, la formazione delle giovani generazioni, la ricerca, il modello di società che vogliamo e le questioni che riguardano i diritti di ciascuno a poter determinare la propria vita. Le seconde implicano personali visioni etiche che non possono essere assunte da un Partito come giuste o sbagliate, ma devono poter rimanere personali... altrimenti si snatura quello che deve essere un principio fondante del Partito Democratico: quello che nessuno deve poter imporre ad altri le proprie scelte. La soluzione è semplice ed è l'acquisizione vera e definitiva del principio per il quale ognuno deve comportarsi e fare agli altri cosa si aspetterebbe che gli altri facciano a lui. È un principio cristiano molto prima che illuminista.
(Mi sono iscritto oggi)
Finalmente una buona notizia nella politica Italiana. Mi fa venir voglia di iscrivermi al PD a patto che, sulla tessera, vi sia scritto "Marino for President". Si gioca per vincere e la sua candidatura mi sembra un buon inizio. Non vorrei esagerare ma la cosa apre uno spiraglio per il futuro in Italia. Le persone di buonsenso ed oneste potrebbero trovare in Lei un punto di riferimento. Speriamo di essere rimasti in tanti.
La sostengo anch'io al 100%!aspettavo da tempo una figura come la sua alla guida del PD.Ho 39 anni, voglio cambiamenti dalla sinistra, sono arcistufa dei personaggi che fin'ora l'hanno governata. mi ritrovo in tutte le sue idee, lei è il futuro!!!! ha ragione, siamo in tanti a pensarla come lei, in bocca al lupo!!!
Buongiorno Dott. Marino,
ieri ho assistito al suo discorso alla Festa dell'Unità di Roma. Avevo avuto il piacere di sentirLa anche al Lingotto il weekend scorso. In quell'occasione le sue idee e la sua determinazione erano uscite con forza, cosa che purtroppo non è avvenuta ieri sera. Molte persone, molti giovani cercano un'alternativa alle due candidature perchè sognano un partito diverso, fuori da vecchie logiche. Molte persone si stavano già organizzando, qualcuno aveva iniziato già ad esporsi in prima persona. Il suo discorso di ieri ha spiazzato tutti. A Roma, in questa enorme piazza, dove la politica si respira quotidianamente e in ogni luogo, dove ogni decisione nel o fuori dal partito è presa per cooptazione e per appartenenza politica, c’è bisogno di un leader che prenda una posizione netta, che combatta questo modo di far politica. Avevamo bisogno di un leader che fosse sincero e preciso nelle sue idee, che fosse veramente diverso. Lei ieri sera non ha definito con chiarezza il Suo pensiero, utilizzando termini, ahimè,un po’ troppo vaghi. La cosa che più ha ferito me e tante persone che erano lì pronte e entusiaste, è stato il continuo rifarsi a nomi e persone che, Le scrivo con sincerità, non possono essere il nostro faro, anzi. Qui a Roma la forza del partito è grande, come è grande la fetta di quelle persone che vorrebbero impegnarsi per un PD nuovo. ...purtroppo l'elenco dei nomi da Lei fatto ieri sera "uccide" qualsiasi tentativo di presentarLa come veramente alternativo alle altre due candidature. Chi appoggia le altre due candidature avrà vita facile a “smontare” chiunque affermi che Lei è “fuori dagli schemi”.
Le scrivo pubblcamente perchè credo sia giusto un confronto aperto e rispettoso. Spero vivamente che Lei possa tornare sui suoi passi e tornare ad essere il leader di tutti coloro che vogliono un pd nuovo, non solo nel programma, ma anche nei modi di far politica.
Le auguro di arrivare sino in fondo.
Cordiali saluti
Fabio
Io sono con Lei, lo scrivo qui da tempo...ma tesserarmi prima della Sua elezione, così a scatola chiusa....mi sa che passo. Magari dopo la Sua elezione, allora si.
...e comunque al Sud occorre che si faccia più di qualche giro, specie in Puglia ora che il pdl è in decadenza!
Sono un iscritto UAAR e Radicale. Di questi ultimi amo soprattutto l'impegno civile e non violento per la laicità dello Stato, impegno che ritrovo in lei. Spero che guidati da lei il PD si ritrovi e non abbia paura di rinunciare alle componenti che con la libertà non hanno nulla a che vedere, che il PD parli con parole chiare e si schieri senza pretendere di stare con gli oppressi e con gli oppressori.
Buon lavoro e buona fortuna.
Finalmente qualcuno che rappresenta la parte migliore del mio Paese: sono con lei con grandissimo entusiasmo e stima
Prof. Marino,
sono un'elettrice di destra per tradizione familiare. Sono un'elettrice di destra per rassegnazione,anche. Ma sono una cittadina che aspetta una persona in gamba davvero, e che davvero rappresenti il mio pensiero, che è laico e che vuole che ognuno possa liberamente decidere per se stesso senza prevaricare i diritti altrui.
Non sono pronta a prendere la tessera del PD, ma sappia fin da ora che se lei porterà avanti la sua candidatura sarò dei suoi e che il mio voto sarà suo.
Cordialmente
M.C.Cavassa
Caro senatore Marino, ho quasi sessanta anni dui 40 di militanza mel PCI, PDS, DS, ed adesso PD, non rinnego questa militanza, anzi ne sono orgoglioso, ma adesso non riesco a vedere tra i miei vecchi compagni di Partito quella spinta che nel lomtano 1972 mi spinsero ad aderire al Partito Comunista di Berlinguer. Megli ultimi anni la militanza è stata più per abitudine e per passine politica che per convinzione verso il partito.
Con lei mi sta tornando la voglia di impegno forte in difesa degli ideali di uno Stato laico e che si occupi delle persone.
Vorrei un Partito radicato nella società, nelle città, nei paesi, nei quartieri, nei luoghi di lavoro e senza i vari sparasentenze che ci hanno regaleto un Paese in mano a berlusconi.
Caro senatore,è dal tempo Enrico Berlinguer che finalmente appare all'orizzonte una persona che da speranza a gente di come me. Sono sicuro che saprà raccogliere attorno a se tanti elettori delusi dalle faide interne tra i vari caporaletti di partito. E, per merito suo, mi iscriverò per la prima volta al partito, alla tenera età di 63 anni. In bocca al lupo ..
Caro professor Marino, sono lieto della sua decisione.
Non si faccia scoraggiare, l'Italia ha bisogno di persone come lei, che affrontano la politica come servizio, avendo già realizzato se stesse nella professione.
La laicità e la libertà religiosa sono essenziali per la vita stessa della democrazia .
E la democrazia ha bisogno di vedere rinnovata la stantia vita interna dei partiti e superata la burocratica concezione dela politica come professione.
Voglio solo manifestarle pubblicamente il mio apprezzamento per una scelta che, comunque vada, rifacendosi a valori fondamentali per mantenere in vita un lessico democratico, è importante per la politica italiana nel suo complesso(tanto è vero che riceve apprezzamento da elettori di qualsiasi parte politica ).
Auguri
Ieri sull'ambulanza rianimatoria del 118 a Selinunte ( TP ) ho soccorso per un episodio convulsivo un ragazzo di 21 anni , ma che ne dimostrava circa 10 da un pdv comportamentale.Col padre si e' instaurato un certo feeling, nel senso che lui aveva bisogno di liberare tutta la sua sofferenza per un figlio che ha bisogno dei suoi genitori in tutto e per tutto. Mi sono chiesto perche' e' toccato vivere a me questa esperienza a dir poco toccante, e di questo comunque ringrazio Iddio. Chissa' quante situazioni analoghe o peggiori hanno toccato il tuo cuore: e io che faccio l'anestesista rianimatore ogni giorno a contatto con la sofferenza e le paure quotidiane delle persone comuni , ne' so qualcosa.
Ancora ieri mi sono indignato enormemente leggendo i commenti di qualche Carneade che diceva "Marino segratario del PD"? chi e' costui?... Vai avanti DOTT MARINO, io mi tesserero' PD per sostenere Te e i Tuoi Ideali e Principi che, se mi consenti, sono anche i miei Ideali e Principi. Hai la mia e-mail, se voi sono a tua disposizione per dare il mio contributo a migliorare la nostra societa'! ..IN BOCCA AL LUPO!!!
sono un ragazzo di venafro piccolo centro nel piccolo molise, sede della massima espressione del berlusconismo di destra e di sinistra, dove oltre ad un centro destra clientelista e opportunista, c'è un centro sinistra e in particolar modo un pd che fa votare gente di centro destra che è assolutamente assente in consiglio regionale e che nn fa votare il candidato per il centro sinistra perche potrebbe mettere a rischio gli equilibri affaristici tra pd e pdl.... credo molto in Lei e nel suo programma...ma se in molise nn cambieranno le cose nn voterò mai per il PD.
Caro prof Marino,
io e mia moglie vorremmo sostenere la sua candidatura e quindi iscriverci al PD. Ma una volta iscritti attraverso il sito PD come dobbiamo procedere?
Credo che possa essere utile per tutti coloro che voglono sostenerla se in questo sito darà indicazioni semplici e precise a chi non è addentro ai meccanismi politici.
Grazie. Daniele Iannone
Dove trovo il video dell'intervista di ieri?
Ieri sera ci siamo incontrati al Guado di Milano (gruppo di ricerca su Fede e Omosessualità) e in molti abbiamo deciso di appoggiare la sua candidatura alle primarie. Siamo infatti convinti che il tema della laicità debba ritrovare la sua centralità nel dibattito politico.
Grazie per averci dato un motivo per cui riprendere a impegnarci in un partito che ci aveva deluso.
Sì, ci sono anche io! Aspetto il PD dai tempi di Prodi-Veltroni e da allora è stato un susseguirsi di delusioni e nuove attese, fino alle dimissioni di Veltroni. Sono cristiano e sono stato scout dai 7 ai 32 anni e ho insegnato a tanti ragazzi che i sogni non muoiono mai perché ci tengono in vita. Questa candidatura e il prezioso lavoro dei "piombini" tengono vivo il mio sogno di cambiare questo paese attraverso un il lavoro di un partito davvero nuovo. Buon lavoro, buona strada, stefano
Caro senatore,
pur provenendo da un lunga militanza nell'area storica Pd, delusa dall'insipienza della nostra "classe dirigente", nauseata dalla sua autoreferenzialità, irritata dall'incapacità della stragrande maggioranza dei politici pd di produrre alcunchè di innovativo o anche solo di produrre qualcosa che abbia un minimo di dignità autonoma rispetto alla rimasticatura dei vecchi testi o delle idee che vengono dall'estero.... avevo deciso di tirarmi fuori dal pd, dai suoi congressi fasulli, dal portare acqua alla zattera di qualche leaderuccio nazionale capace di tradire gli impegni programmatici il giorno dopo.
Diciamo che la sua candidatura ha risvegliato la mia attenzione.
La stimo e la appoggio nella sua battaglia in tema di bioetica.
Per appoggiarla anche come candidato alla segreteria pd aspetto di capire meglio le sue posizioni in tema di economia, di welfare, di politica internazionale, di ambiente etc.
E' lei che potrà poratare il pd a diventare un partito e un partito degno del nome di opposizione e, in seguito, capace di governo?
Aspetto anche di capire, non me ne voglia, quanto uomini come Bettini siano determinanti non solo nel percorso congressuale, ma anche nell'eventuale successiva gestione del partito.
Avrei preferito la sua totale "solitudine" rispetto a pezzi di apparato, ma capisco che questo avrebbe significato non avere nessun accesso alle "vene" del partito.
Sono ancora alla finestra, attenta e di nuovo con un barlume di speranza tenuto accuratamente sotto controllo.
In bocca al lupo
L'accenno del suo programma è in un rapporto di "affinità elettive" (e in qualche modo lo completa) con il programma del partito dell'On. Di Pietro. Siamo autorizzati a pensare ad una virtuosa sintonia? Penso che le alleanze siano,in politica, le esigenze primarie. Complimenti per la Sua attività presente e futura. Auguroni
Caro dott. Marino mi presento sono fiorentino ho 34 anni sposato ho una figlia di sette mesi.Sono entusiasta della Sua candidatura , mi ha "sollevato" dal torpore che i recenti atteggiamenti del PD ha manifestato.Sono convinto che Lei rappresenti più di tutti nel PD quello che da sempre credo siano i valori più alti del fare politica: uguaglianza,solidarietà,questione morale,diritti civili,diritto al lavoro dignitoso,laicità,giustizia sociale..credo in un'italia diversa da quella "esportata" da questo governo.Un'Italia che crede nel lavoro ,nella meritocrazia,che crede che la scuola sia un pilastro fondamentale di uno stato all'avanguardia,un'Italia dove non sia "legalizzato" il divario tra un nord "operoso" e un sud imprigionato dalla criminalità organizzata.Recetemente la Corte de Conti ha stimato in circa 100 miliardi di euro l'ammontare dell'evasione fiscale!Perchè il governo non mostra nella lotta all'evasione fiscale la stesa determinazione con cui respinge i profughi in fuga dalle guerre dalle carestie...Sono convinto che Lei rappresenti il fatto che un'altra Italia è possibile.Sosterrò con viva partecipazione la Sua candidatura alle primarie.IN bocca al lupo!!
ma Bettini che c'entra?
Anch'io ci sono. Lei è l'espressione migliore dell'Italia che vorrei. Lei esprime ciò che io sento. Farò quanto è nelle mie possibilità perché le sue idee siano quelle del PD e lei diventi il nuovo segretario, quello che aspettiamo ormai da troppo tempo. Auguri
Senatore Marino, sono contento della sua candidatura e farò il tifo per lei, nonostante la mia stima per Bersani.
Anche io credo "nella cultura del merito, nella laicità della Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti". Quando parla di "rispetto delle regole", le chiederei di affrontare il più grande problema che affligge una parte importante del nostro Paese: la criminalità organizzata, che distrugge qualunque tentativo di sviluppo economico del Mezzogiorno, che costringe all'emigrazione tanti giovani meridionali, che limita le nostre libertà individuali, che mortifica le tante persone oneste ormai "abitutate" alla presenza di un potere più forte e spietato dello Stato, che ammazza le persone oneste e coraggiose costrette a diventare eroi solo per difendere i diritti più elementari di un paese civile. Un Paese che richiede atti di eroismo alle persone oneste e coraggiose non sarà mai un Paese civile.
Dobbiamo parlare e ricordare ogni giorno questa piaga e questa lotta.
sono felice per la tua candidatura alla guida del PD e d'accordo con i temi principali da affrontare: merito, laicità dello Stato, testamento biologico.Forse sarebbe anche utile allargare lo spettro d'interesse e riflessione,con proposte concrete su rigore morale,welfare,politica economica,precarietà, disoccupazione (peraltro già accennato nell'intervista a Repubblica di oggi).Ciò consentirebbe di non focalizzarsi su un problema monotematico, elemento che viene già stigmatizzato dagli altri amici "concorrenti". Mi permetto di dare tali consigli in virtù della mia età (63 anni)e dello status di ex- medico ospedaliero costretto al pensionamento anticipato per ragioni di spoyl system. Un caro saluto
Dott. Roberto Magnanimi
Spero davvero lei ce la possa fare a rianimare il cadavere del PD - qui si vedrà davvero la stoffa del grande chirurgo.
Ad ogni modo le consiglio di non avvalersi di infermieri grassi e inetti al lavoro, che hanno passato gli ultimi 30 anni a gozzovigliare nei ristoranti romani tra un intrallazzo e l'altro. Ci sono tanti infermieri ed assistenti giovani, puliti e preparati nel PD (e magari anche anche qualche infermiera e dottoressa...).
Fuori di metafore: con una zavorra come Bettini la sua candidatura non va da nessuna parte. Liberiamoci dei pesi inutili e facciamo volare questo progetto. Sono pronto a sostenerla e a fare la tessera ad un suo cenno sull'argomento (squadra e programma).
Saluti speranzosi
Sen Marino,
ho visto la presentazione della sua candidatura grazie alle telecamere di Rainews24.
Non potevo credere ai miei occhi: finalmente un uomo colto, laico, non cresciuto negli apparati di partito ma nelle dure sale di chirurgia di un ospedale.
Lei è veramente una grande speranza per noi giovani, io mi auguro che non disperda questa ondata - è una vera ondata, i gruppi di sostegno alla sua candidatura hanno avuto un'impennata impressionante - di fiducia che Le arriva, perchè sarebbe una delusione troppo grande.
Una sola raccomandazione: non abbia paura di dire le cose come sono, certe volte ieri sera è apparso troppo remissivo.
Dica chi sono i suoi avversari, tanto lo sappiamo tutti: tristi burocrati.
Caro professor Marino,
seguo da qualche anno le sue riflessioni, che mi hanno sempre suscitato un'enorme ammirazione e stima.
Sono entusiasta fino alla commozione di questa sua decisione e del suo modo di presentarla. Io ci sono. Disponibile a lavorare per questo grande progetto insieme a lei e ai tanti che spero si aggiungano.
Grazie,
Daniela Becherini
Io credo,che questo partito debba ritornare a parlare di politica vera, dare delle soluzioni, creare l’alternativa come ci eravamo prefissi il 14 Ottobre 2007. Per iniziare a fare questo dobbiamo rivedere lo Statuto e correggerlo dove ha dimostrato di non funzionare (es.“ prevedere l’elezioni dei Segretari ai vari livelli per primarie in ogni caso è solo spreco di tempo”), dobbiamo lavorare per creare un modello culturale che si proponga come modello di governo alternativo alla destra, che rifugga dalle logiche dell’individualismo e sappia valorizzare il lavoro di un gruppo dirigente diffuso,dove le leadership servano come tramite diretto, per una sintesi chiara della linea da seguire.
Ad oggi il PD è mancato molto e credo che l’obiettivo del nostro primo Congresso dovrà essere proprio quello di discutere,confrontarci e far uscire una linea solida per la nostra futura azione politica insieme ad un/una Leader magari giovane (di testa), magari di rottura con gli schemi di adesso. Non voglio un Congresso che sia una resa dei conti. Per questo speravo che si potesse pensare ad un Congresso per tesi,dove la base potesse dare un contributo di sostanza oltre al voto. Questo non ci sarà;speriamo ci siano molte mozioni che tocchino più temi possibile. Spero che la odierna classe dirigente capisca di dover lasciare spazio ai più giovani, a chi non ha vissuto così a fondo i vecchi partiti, a chi riesce davvero a fare gruppo, per presentarci con dei progetti ambiziosi alle Regionali del 2010, alle Politiche del 2013 ed oltre.
Nelle nostre discussioni, nel nostro lavoro in Parlamento ed in Senato, dobbiamo iniziare ad approfondire le tematiche, dare delle soluzioni, far capire alle persone che noi siamo utili e le nostre politiche sono per la maggior parte di loro, partendo dai più disagiati. Non ci possiamo permettere di fare i tuttologi,gli opinionisti,dobbiamo avere coscienza dei mezzi e dei tempi in cui siamo e con cui ci rapportiamo. Se serve prendere solo pochi argomenti per riuscire ad incidere in alcune problematiche concrete facciamolo. Ricominciamo a parlare di Lavoro,Sostenibilità,Laicità dello Stato,Formazione (scuola,università)ed equità; tutti gli altri argomenti verranno di conseguenza se riusciremo a dare dei risultati e se sapremo spenderli nei territori. Pensiamo a come fare: maggiori proposte nelle nostre Assemblee infinite e spesso inutili, l’uso dei referendum su alcuni punti basilari (es.il conflitto d'interessi;ad oggi con il caso della Corte Costituzionale dimostra una volta in più quanto sia riuscito a travolgere i rapporti tra istituzioni ), maggior audacia contro la maggioranza colpendo i punti critici dell’azione di Governo e solo dopo le veline.
Per fare questo,a mio avviso, c’è solo da partire facendo un Congresso vero che porti ad una linea politica chiara, che venga messa in risalto e non al pari di qualche opinione di qualche “anziano” di turno,e da lì ripartire con un partito concentrato sull’Italia,l’Europa,il Mondo , con i suoi strumenti e le sue potenzialità.
Sono molto contento della sua scelta di candidarsi, onorevole Dott.Iganzio Marino. Le faccio il mio più sincero in bocca al lupo e ci auguro,perchè la politica è lavoro di gruppo per risolvere i problemi della gente, un buon lavoro.
Complimenti per la tua scesa in campo! Era ora un po' di aria fresca!!!..
Forza ignazio siamo con te!!!!
"FACCI SOGNARE!!!"
Carissimo professore, senatore. Sarò sintetica. La ammiro profondamente. Ri tengo tuttavia che un partito che ha bisogno che una persona come lei si candidi a segretario, non sia destinato ad avere un grande futuro. Mi spiego: io la vedo bene a fare il ministro della salute, della scuola, dell'università, della ricerca, dell'immigrazione, delle politiche sociali (anche tutto insieme), ma non la vedo a fare quello che (anche per mia lunga esperienza politica) sono convinta debba essere il mestiere di un segretario. Se nesseno, dico nessuno, la vuole davvero con sé nel PD, per lasciarle come sarebbe doveroso carta bianca, penso che anche il suo generoso lavoro di questi anni andrà perduto e la grande generosità che comunica la sua candidatura andranno perduti.
Con trepidazione e preoccupazione per lei.
Paola Redaelli
Un grosso in bocca al lupo x un'impresa tutt'altro che facile ma che farà di sicuro tornare ad appassionare tanti delusi. Spero di vedere presto un vero manifesto programmatico sui temi principali della vita politica.
P.S. Civati è un grande!
grazie di dar voce al partito dei democratici e per i democratici.
caro ex compagno! Ti prego di fare la tua politica! Ne hai il diritto, ma non ispirarti al Che guevara di cui hai tradito gli ideali, abbi questo pudoreQ!!!!! Ti prego!!!!!!
caro Prof Marino, ho appreso con molta soddisfazione della sua decisione. Sono un docente universitario, consapevole come lei dell'importanza del sapere per la crescita di un paese. Sono, come molti altri, costretto a tirare avanti fra mille difficoltà, in una università dove non si ha il coraggio di stroncare le inefficienze per finalmente fare sì che si dispieghino le energie di chi ha la passioine per la ricerca. Sono stanco di vedere giovani bravissimi andare all'estero, sono stanco di sconsigliare la carriera universitaria (o di consigliarla a proprio rischio e pericolo) a giovani promettenti. Sono stanco di provare frustrazione quando mi confronto con i colleghi stranieri e vedo in quale contesto (di risorse umane e finanziarie) possono lavorare, contesto che da noi non esiste ma che, spero anche grazie a lei, prima o poi si possa creare anche qui.
Sono veramente felice di questa decisione non immagina quanto. Io non sono iscritta al Pd ma le assicuro che se lei dovesse essere il nuovo segretario o se la mia iscrizione potesse contribuire a questo non esiterei un istante. Finalmente, senza nulla togliere agli altri condidati, potrei credere a un partito laico, forte e capace di scelte coraggiose e soprattutto chiare e non in balia di tutti i venti. Coraggio siamo in tanti a fare il tifo per lei, è la speranza nostra e soprattutto di questo partito!
Meno male che oltre a Silvio adesso ignazio c'è. E io? a quasi settant'anni
potrei tornare ad esserci....bah! vedremo.Nel frattempo grazie senatore le auguro proprio di farcela e di dare un po' di speranza a tanti giovani bravi e meritevoli che chiedono solo di poter lavorare onestamente per il bene loro e del loro paese.
Marino è persona in gamba, stimabilissima, dalla mente aperta, ma non credo che possa far breccia tra i cattolici oltranzisti ed i liberali d'assalto del PD. Prevedo che lo sbraneranno. Se Marino fosse nell'IDV lo voterei subito, ma in un partito che ospita diversi pregiudicati e personaggi squallidi come Nicola Latorre e la Binetti, cosa potrà mai fare? ... eppoi Bettini come sodale? Per carità!
Non ci vuole la lampadadi aladino per fare dell'Italia un Paese ricco: la ricchezza ci viene dal ns. territorio che spesso è stato martoriato da noi esseri umani; abbiamo montagne, mare, colline, il turismo, l'agricoltura queste le ns principali risorse..........e invece......è tutto abbandonato a se stesso e quanto piu male possiamo farci lo facciamo , deturpando e distruggendo tutto.
Una donna del sud.
Maria Di Lorenzo
...tua stessa età, tua storia....studi negli Usa e poi di nuovo a reinvestire in Italia sperando in un futuro migliore per i nostri figli. Sono uscito dal PD ma se fai il segretario ci saranno di nuovo 4 voti. Ultima possibilità poi...via definitivamente. In bocca al lupo...
Yes, we can
Gentile senatore,
mi segnala un mio amico che qui i commenti sono moderati e passano un severo vaglio. Non ci posso credere, poichè ancora credo che il web sia un luogo di libertà, ovviamente esclusi offese o altri apprezzamenti illeciti, e tanto più credo lo sia il suo sito, considerando le sue posizioni laiche e liberali.
Confido che mi vorrà assicurare in proposito.
Cordialmente, Mario Francescato, Trieste
anch'io ci sono ... disponibile anche a collaborare se serve ... ma questa è davvero l'utlima volta
Egregio Professore, siamo in tanti a essere lieti della Sua decisione. Personalmente La prego di non utilizzare, nei prossimi giorni e mesi che la vedranno impegnato in questa Sua ammirevole iniziativa, di respingere chiunque usi per Lei la locuzione "discesa in campo..."
La stimiamo per la Sua alta professionalità e levatura morale e intellettuale.
Basta con calciatori, presidenti e ballerine!
In quanto alla "rivitalizzazione" e "rianimazione" del PD, reputa opportuna una simile iniziativa o si tratta di accanimento terapeutico?
Cordialmente
Adriano Di Barba
Con la sua candidatura si riaccende la speranza di poter far (ri)nascere un partito capace di risvegliare l'orgoglio,
la voglia di partecipazione di tante persone che negli ultimi mesi hanno dovute subire loro malgrado le conseguenze di tante divisioni che hanno segnato la breve vita del Partito democratico.Dare la possibità di partecipare a tutti, a qualsiasi livello alla creazione di un vero partito democratico dovrebbe essere il primo obbiettivo, così putroppo non è avvenuto due anni fa.
penso sia una buona idea e una cosa buona. ho letto l'intervista stamattina su repubblica e per un attimo ci ho pensato ..veramente. era proprio quello che mancava, al di là dell'apparato.. per rappresentare in modo libero l'elettorato e promuovere una nuova classe politica.. dai territori sino al centro e dare senso all'impegno civile di centinaia di migliaia di persone.
il pd vero fatto dai cittadini...
ps
sono solo un elettore, poco convinto (perché non trova molte ragioniche gli fanno cambiare idea) proveniente dai ds e che non ha partecipato al congresso di scioglimento ne alla costituzione del pd per lo svilimento della politica a puro accordo di potere.
Grazie, grazie di esserci. Io ci sono, per l'etica, la morale di un vivere che sia piu giusto per tutti..per la liberta' di decidere. Ho 31 anni e sono con lei: davvero lei rappresenza qualcosa di buono in questo scenario paludoso...mano male..da ieri qualche raggio di sole in piu'
Io ci sono perchè la vera novità è questa, proposte contro nessuno e meno male di sinistra. Speriamo che anche gli altri iscritti lo capiscano e che non si muovano solo per interessi di partito e di visibilità, perchè tanto poi saranno gli elettori a giudicare (e attualmente hanno già bocciato gli altri pretendenti).
Avanti con gioia e passione.
Ad aggiunta del commento precedente: con la tua candidatura ho ritrovato l'entusiasmo di fare politica (pensa che da 2 tornate elettorali che non andavo a votare, ma ora sono pronto perfino a fare propaganda). Rappresenti il nuovo: non per forza anagrafico (come a fatto intendere Franceschini) ma di idee e risottolineo di Sinistra!!!!
Evviva mi sento rinato.
Anche io ci sono! Sostegno ed adesione alla tua candidatura ed alla tua persona. La tua competenza "globale", la tua chiarezza, la tua moderazione sono una garanzia ed una speranza.
Anche io mi "prodigo" in un consiglo: sono d'accordissimo sulla importanza della chiarezza sulla laicità: ma questo non diventi un richiamo ossessivo perchè si porgerebbe il fianco a critiche, distinguo, interpretazioni interessate che si tramuterebbe in un danno. Laici ma non laicisti, rigorosi ma non rigidi. E' grande il mio rispetto e ringraziamento per i dirigenti, tutti, attuali del PD. Ma è evidente e pacifico che occorrono noni e volti nuovi e validi per il futuro. Spero che gli attuali dirigenti lo comprendano e, a valanga, sostengano la tua candidatura. In bocca al lupo! luigi la sala, medico, firenze
Ho avuto la possibilità di conoscere il sen. Marino di persona, ed ho capito subito che tipo di persona sia dal suo modo di fare e dalla sua disponibilità immediata, devo dire che la sua scelta di candidarsi alla segreteria del PD mi riempie di gioia e di orgoglio e riaccende in me la speranza che forse un giorno per il nostro paese le cose possano cambiare in meglio e sono sicuro che saprà ridare fiducia ed entusiasmo a molti rappresentando veramente una novità al di fuori dai vecchi schemi della politica che non affascina più nessuno, credo che se veramnete vogliamo sperare in futuro migliore per la nostra italia occorre dare fiducia ad una persona come il sen. Marino, perchè è di persone come lui di cui abbiamo bisogno per risalire la china ed uscire dalla spirale di negatività in cui stiamo affondando ogni giorno sempre di più, prima che sia troppo tardi.
BELFIORE GIOVANNI - Livorno
Condivido le proposte del sen. Marino.
E' ora che il Pd esca dalle sabbie mobili del "pensiero prevalente" e delle lotte intestine interne.
E' opportuno e necessario che il PD esca dal limbo della sua giovane età per esprimere chiaramente le sue volontà e determinazioni.
La maturità esistente nel suo dna politico anche se rappresentata da sensibilità e culture politiche diverse è un patrimonio che non deve assolutamente perdersi in proposte incerte senza anima e futuro.
La gente del PD è stanca di posizioni tra il se e il ma, piuttosto vuole con decisione il "si al si e il no al no".
Proposte chiare e convincenti, un'azione altrettanto chiara e convincente deve essere il suo slogan senza dimenticare
il cuore e l'orgoglio, vero spirito dell'iniziativa politica.
Ben venga il travaglio di un giovane partito, ma il sostenitore, l'aderente, il simpatizzante, l'iscritto ... "vuole esige e pretende"
che l'azione sia finalizzata a una vera iniziativa politica e non una surreale discussione tra egemonie dei vari capi bastone come
chiaramente appare al suo popolo. Esistono forze e realtà nel PD che possono imprimere una svolta decisiva al grande disagio che moltissimi Italiani stanno soffrendo da tempo (rabbia e vergogna sono sentimenti diffusi) per la situazione ed il governo del Paese.
Il sen. Marino con la sua iniziativa e il suo pensiero determinato offre una sincera e valida sponda ai troppi e tanti delusi
che attendono una patria in Patria e per questo raccoglie la mia adesione.
per trovare un'identotà ci vogliono chiarezza e semplicità!
mi sembra che siamo sulla buona strada...
andiamo avanti così ^_^
Io, tutta la mia famiglia e moltissimi amici ci iscriveremo per la prima volta al PD sperando che la tua discesa in campo faccia pulizia di tutti quelli che vogliono male al PD e li emargini una volta per tutte; mi riferisco ai Dalema, Franceschini, Bersani, Marini, Rutelli, Bindi, Letta, ecc., cioè il vecchio della politica italiana, vale a dire vecchi democristiani e comunisti che ormai non hanno più niente da dare e/o insegnare per costruire un partito democratico veramente nuovo e riformista. Vogliamo un PD libero da vecchi schemi ormai desueti e dalle lobbies di qualsiasi genere. Vogliamo giustizia sociale e che finalmente la legge sia uguale per tutti. Vogliamo gente nuova, capace, pulita, trasparente, onesta, giusta, ecc. Formulo sinceramente i miei migliori e più sentiti auguri per la tua nomina a segretario del nuovo PD. Resisti e fatti coraggio perchè ti faranno una guerra spietata, al limite della mafiosità. Auguriamoci sinceramente che l'Italia si affidi finalmente a gente seria e preparata e non a intrallazzatori il cui fine principale è solo quello di fare i propri interessi a scapito della comunità. Di nuovo auguroni ed in bocca al lupo. Simone Santoro
Conflitto d'interessi, Monopolio tv/stampa, Laicità, Questione morale: se sistemi queste quattro cose torno a votare PD. In bocca al lupo comunque.
Caro professore, la notizia della Sua candidatura alla leadership del PD è stata per me un grande sollievo... Non sono entusiasta dell'attuale leader, non lo sono di Bersani, che in passato ha suscitato in me molte speranze, ma oggi mi appare meno innovativo e propositivo di un tempo, molto più "inquadrato" nel solco della tradizione di un grande, ma ormai vecchio, partito.
La Sua candidatura ha risvegliato in me le speranze che credevo perdute quando ho visto costituirsi questo partito: una fusione di due grandi partiti, ciascuno con la propria storia, valori, classe dirigente, e delle primarie ridicole per legittimare una leadership evidentemente già decisa.
Non mi è piaciuto il PD di questi anni. Non mi è piaciuto per non aver saputo cogliere i grandi stimoli provenienti dall'IdV, sull'urgenza di ripristinare legalità e trasparenza in questo Paese. Non mi è piaciuto perché non è riuscito a dimostrarsi quello che dovrebbe essere sui temi eticamente sensibili: né clericale né anticlericale, ma soltanto laico, attento a bilanciare scrupolosamente il problema della libertà con quello dei diritti dei più deboli e di chi non può decidere. Non mi ha convinto sul modo di approcciare ai grandi problemi di un Paese, ossia la qualità dell'istruzione prima che la quantità di titoli "sfornati", i diritti alla salute, alla libertà, alla sicurezza, a vedere riconosciuto il proprio merito...
Confido in Lei, le faccio i miei più sinceri auguri di vincere questa partita e tutte quelle che seguiranno. Buona fortuna!
Non avete idee. Rispondete sempre allo stesso modo evasivo. Tutti, compresa la Serracchiani.
esempio: a Marino è stato chiesto con chi sta, con UDC o con IDV?
E Marino come al solito, e come tutti ha eluso la domanda, “vedremo tra 4 anni”.
E allora a quel paese! O vi sbilanciate oppure attaccatevi, il mio voto non lo avrete mai.
Non avete obiettivi, ideali. Non avete il coraggio di prendere una posizione giusta o sbagliata e di portarla avanti. Scopiazzate male Berlusconi.
La lega, IDV, PDL vincono perché propongono un'idea chiara e netta. Voi fate sempre e solo chiacchiera elusiva, evasiva, che non si sbilancia mai.
Votero’ PD quando vedro un programma serio, non copiato dal PDL, con obiettivi chiari ed espliciti, non le solite frasette paracule ambigue o generiche che non si capisce mai da che parte state.
E votero’ soprattutto gente che non fugge davanti a nessuna domanda, e che farà anzi delle domande scomode il so cavallo di battaglia
Avete rotto le palle voi, e quelli di centro destra, non se ne puo’ piu. Vi votano solo perche non sanno chi altro votare.
Valerio Guagnelli Scanzani
Caro senatore,
sono iscritto al PD e prima ai DS, non nascondo la profonda delusione e incertezza che mi attanaglia circa le scelte congressuali, sono però convinto che la sua candidatura sia un bel segno di vitalità del nostro partito; sono anche convinto che lei saprà allargare il ventaglio delle sue proposte smentendo chi la vuole troppo chiuso sui problemi della laicità che peraltro condivido in pieno.
Per quanto mi riguarda sono pronto a darle il piccolo contributo del mio sostegno.
Accolgo con entusiasmo la Sua candidatura! Sono un medico ricercatore ma prima di tutto un cittadino che apprezza il suo impegno politico e civile. Sono pronto ad iscrivermi al PD e contribuire alla Sua affermazione che sarà il riscatto delle persone oneste e migliori del nostro Paese.
Il progetto che hai in mente, personalmente, mi scalda il cuore e sono sicuro che ne può scaldare molti. Penso che tu, Ignazio, sia il genere di persona di cui il Paese abbia bisogno! Hai tutto il mio sostegno, in bocca al lupo a te e a noi stessi!
Caro Dott. Ignzio,
spero e desidero che Lei abbia successo nella politica, come in medicina.
Che Iddio La illumini e gli uomini Le diano appoggio.
Sinceramente
Salvatore Patruno
Egregio Senatore, già le scrissi per il testamento biologico sono assolutamente con Lei, sono un iscritto al PD di Isernia molto deluso, occorreva una candidatura di rottura che facesse convogliare tutti i delusi da queste eterne diatribe. E' ora che vecchi personaggo che hanno fallito si facciano avanti. In bocca al lupo e tenga duro.
Non ho la tessera del PD, pur essendo stata candidata nelle ultime elezioni comunali, non avevo nemmeno intenzione di tesserarmi perchè non mi piacciono i balbettii che i dirigenti hanno finora emesso. Sentir parlare di laicità dello stato mi fa sperare che qualcosa cambi...potrei perciò decidermi a prendere questa tessera per appoggiare la sua candidatura a segretario del pd. Vorrei però capire alcune cose: nella sua visione, il pd va ancora da solo o cerca accordi? Cosa ne pensa di ambiente, gruppi di acquisto, decrescita? Riguardo alle problematiche dell'immigrazione, quale sarebbe la sua linea?
Nel frattempo in bocca al lupo e grazie per aver deciso di sfidare i burocrati dei quali non abbiamo più bisogno!
Un buon inizio: finalmente qualcuno in grado di interpretare i sentimenti di quello che è stato per tanti anni il patrimonio della sinistra: la base.
Un patrimonio disperso dalle indecisioni dai compromessi dai litigi dalla sete di potere dalla corruzione di chi ha governato a tutti i livelli, in tutti questi anni, il "maggiore partito della sinistra". Grazie
sono felice caro collega della tua decisione di candidarti. Finalmente uno fuori dagli schemi e dagli apparati ,una spinta a partecipare anche x chi come me non è stato mai iscritto ,VINCEREMOS
Lei Sen. Marino è la vera novità di queste primarie del Pd.
Non è un uomo di apparato, un professionista della politica ma un illustre figura del mondo della scienza che si presta alla politica per servire il Paese con il suo sapere e la sua esperienza.
Sui temi decisivi per questo paese la sua battaglia: etica e diritti, ricerca, sanità, testamento biologico.
Per un'Italia migliore continui il suo impegno in politica.
Le auguro i migliori successi e spero di vederla segretario.
Non riesco proprio a capire cosa c'entra Bettini con la sua candidatura. Si e' pentito di essere cosi' poco laico nel governare Roma negli ultimi 15 anni ?
Grazie per una spiegazione.
siamo un gruppo di elettori democratici di avellino. condividiamo da tempo le tue posizioni sulla politica e non solo. vogliamo dare una mano. che dobbiamo fare!?
Nel Pd c'è spazio per le grandi battaglie sui diritti della persona? Matrimoni omosessuali, fecondazione assistita, testamento biologico. Non sono più nell'agenda? Non se ne può più parlare. Pare di no, allora noi elettori guardiamo da altre paerti: astensione, Sinistra e Libertà. Radicali, Rifondazione.
Finchè ci saranno Rutelli e la Bnetti il Pd non sarà il mio partito. Finchè saranno i vescovi a dettare la linea non vi voterò.
I voti dei fanatici lasciateli alle destre. Preoccupatevi degli operai.
Ciao Ignazio sono un tuo simpatizzante, ho votato alle ultime elezioni lista bonino e sono pronto a iscrivermi al partito democratico solo se c'è la tua candidatura.
Forza!!!
caro dottor Marino penso che dietro di lei non ci siano solo dei giovani,ma anche degli anziani come me che con emozione hanno sentito proprie le sue chiare prese di posizione in materia di laicità e diritti.Non basta la battaglia sulla laicità per fare di lei un politico a tutto tondo? io penso che lei sia un uomo in cammino,che tanta strada ha saputo percorrere mettendo al servizio degli altri le sue doti, la sua scienza ,la sua sensibilità e questo cammino può aprirsi ad altri esiti capaci di restituire ossigeno ad un partito anemico e ad un elettorato sfiduciato
anch'io ci sono. Fantastico! Stimo Bersani e riconosco a Franceschini il merito di aver tenuto in vita il PD. Aspettavo i loro programmi. Li leggerò comunque ma il Suo manifesto è già il mio. Il Suo programma, ne sono certa, avrà quella cifra a cui il loro non potrà giungere. Con infinita gratitudine. Maria
Considero anch'io, come altri, Michele Salvati il padre del PD e lo indicherei come ideale suo Presidente.
Fossi in Marino, cercherei di coinvolgere al massimo Civati e gli altri "Liingottini" e lascerei da parte, se non altro per ragioni di spazio... politico ..., sia Bettini che l'amico (non mio) D'Alema.
Valorizzerei Morando recuperando molte idee programmatiche espresse in una sua riflessione recente e Ichino, nonchè Boeri sui temi del lavoro.
Cercherei di convincere Irene Tinagli a collaborare nella stesura del programma e nella campagna per il congresso.
Aprirei un dialogo ed un confornto aperto e costruttivo con i Radicali Italiani per riallacciare, su basi nuove, un'alleanza con loro e con i Verdi di Boato, non fondamentalisti o filo-comunisti.
Manlio
Egregio Professore, di dichiarazioni d'intenti, in questi anni, ne abbiamo sentite tantissime, i fatti sono stati molto pochi e deleudenti. E' chiaro che una ipotesi di nuovo e diverso rispetto ad un vecchio modo di fare politica non possa essere sacrificata rispetto a quello che è successo fino ad oggi nel PD ma da questo a iscriversi o reiscriversi al PD in virtù di una molto ipotetica vittoria molto ci passa. Le faccio molti auguri ma prima di farmi "fregare" di nuovo ci penserò bene....
Condivisibili molti punti del programma di Marino, una domanda sola invece su chi lo sostiene: ma Goffredo Bettini e Michele Meta, solo per fare due esempi, non rappresentano la parte peggiore dell'apparato? Mi chiedo come si fa a presentarsi in alternativa a Bersani e Franceschini con questi sostegni...
bellissima intervista!Aspettavamo da tanto uno come lei:vada avanti,non dia ascolto ai politicanti,l'elettorato dei democratici è migliore dei politici che hanno guidato il partito fino ad oggi.
Caro Ignazio Marino, sono con te, sei una persona che ammiro molto, ma non ti sei accorto che il PD è un paziente in coma irreversibile. Troppe teste che pensano a interessi di parte. La laicità in questo partito è un argomanto di secondo piano.
In bocca al lupo (anche se nutro poche speranze).
Alberto
Senatore, Lei c'è. Anche io ci sono
alle politiche ho votato IDV alla camera e PD al senato solo perchè c'era Lei.
Siamo in tanti a sostenerla forza e vada avanti NOI SAREMO CON LEI
Gentile Marino, mi emoziono ogni volta che rileggo il suo manifesto. Non ho volontariamente mai avuto una tessera di partito, non ci ho mai creduto all'apparato di burocrati immobli che compongono un partito.
Ora non è più così, abbiamo individuato la strada corretta da seguire e l'obiettivo da perseguire. Io ci sono e con noi molti altri!
Finalmente una candidatura credibile!
Il metodo marino applicato al PD produrrà finalmente la politica che tanti in Italia attendono:
- regole certe
- libertà economica
- laicità nelle scelte politiche (dall'economia alla bioetica, dal sindacalismo alla Pubblica Amministrazione)
Grazie per la scelta e, se permettere, un consiglio: meno bioetica e più temi economici e sociali.
giorgio
Iscritto al PD in occasione delle primarie per Veltroi, non avrei votato alle prossime. Con la sua ricandidatura può ripartire la speranza...grazie!
sosterrò la sua candidatura! Sperare di poter tornare a votare PD con orgoglio
Adesso aspettiamo il programma, che non sia di duecento pagine, ma di chiari intenti. Io faccio una mia piccola proposta verde: ritorniamo al vuoto a rendere per tutti i contenitori. Significa muovere un po' la microeconomia locale e aiutare l'ambiente con poco. Se si riutilizzano il vetro e l'alluminio, prima di riciclarli, si risparmia moltissima energia.
Cari Ignzio, credo tu sia una persona animata da buoni propositi, dividi quello che hai nel cuore e nella mente con la Sig.ra Bonino, da questa unione ne verrà fuori qualcosa di travolgente, nella vita bisogna avere il coraggio di rischiare
Grazie! Ci sono anch'io .... e ora è indispensabile il sostegno degli iscritti. ISCRIVIAMOCI AL PD per sostenere Marino.
Finalmente! Anch'io ci sono!
Vorrei ringraziare Ignazio Marino per la disponibilità data per la candidatura alla segreteria del PD. Condivido i contenuti dell'appello: abbiamo bisogno di un PD che cominci a dire chiaramente (sì sì - no no) come la pensa sulle diverse questioni all'ordine del giorno (la crisi, l'economia, la scuola, la sanità), anche su quelle più delicate (laicità, diritti, bioetica); c'è bisogno di un PD che discute e poi però decide; c'è bisogno di un PD rinnovato nei metodi e nel gruppo dirigente (ormai in gran parte screditato anche all'interno dei nostri stessi simpatizzanti); c'è bisogno infine di un PD che proponga un proprio modello di società e che ci dica che razza di mondo vogliamo costruire. Credo proprio che la candidatura di Marino rappresenti quella ventata di aria nuova che in tantissimi ormai ci chiedono. Da cattolico laico suggerisco una cosa a Marino: non schiacci la sua candidatura solo sui temi etici e sui diritti civili, non parli solo all'ala liberal (nel vero senso della parola...) del PD; dica cose chiare anche sugli altri temi che oggi secondo me sono quelli sui quali molta gente si aspetta risposte chiare: l'economia, la crisi, i servizi, l'ambiente.
Grazie e in bocca al lupo
Michele Orlando
Ma quando il "faro" che ci guida e ci illumina è permeato di:
1. Laicità dello Stato;
2. Solidarietà;
3. Rispetto delle regole;
4. Meritocrazia;
5. Diritti;
come si fa, dunque, a non essere con tutte...ma proprio con tutte le nostre forze con Ignazio Marino??!!
Io sto con Ignazio Marino!!!
Gianluca Gioffré
stamattina la tua intervista su rai 3
mi ha fatto accendere una luce di speranza che avevo perso, non e' retorica,
conto di iscrivermi per poterti votare
avevo perso ogni fiducia in questo partito democratico. adesso, con la tua candidatura, posso guardare al futuro con maggiore speranza... e intanto corro a tesserarmi!
Con le altre due candidature non mi sarei sicuramente iscritto e probabilmente non avrei votato nemmeno alle primarie.
Mi pare invece che la sua disponibilità lasci aperte alcune residue speranze.
Vorrei sapere quali programmi ha per la giustizia e la tutela ambientale.
Se mi convince vedrò di aiutarla iscrivendomi e facendo iscrivere gli amici. Quanta fatica fare i cittadini con questa classe dirigente!!!!!!
Spett. Sig. Marino, l’ho sentita parlare e mi congratulo con lei per le sue idee innovative nel rispetto della laicità pur essendo anch’io cattolico come lei. Il problema è: fino a che punto la nomenclatura le darà spazio? Io non ho avuto mai tessere, pur avendo sempre votato a sinistra (ultimamente per l’IDV), ma stavolta farò un’eccezione per poter votare lei. Nella speranza di aver ben riposta la mia fiducia le vorrei proporre un tema che mi è particolarmente caro e che dovrebbe esserlo per tutti coloro che hanno a cuore la democrazia:---Ben strana la concezione di democrazia di noi elettori e dei vari politici. Io proprio non riesco a capire PERCHE’ quando si fa parte di una coalizione si debba essere d’accordo su tutto e non si possa votare contro. Se una legge passa con i voti dell’opposizione non è democratica? Qualcuno mi spiega quale sia il significato di democrazia? Perché, allora, una coalizione deve cadere se una sua componente diverge su un tema specifico? Non ci può essere un’intesa sulle cose più importanti come la lotta alla corruzione, la giustizia sociale, una giustizia capace (e realmente uguale per tutti) ecc. e poi di volta in volta votare lasciando LIBERO IL PARLAMENTO NELLE SUE RAPPRESENTANZE DI APPOGGIARE O MENO UNA LEGGE ANCHE SE PROPOSTA DALL’OPPOSIZIONE? PERCHE’ NON SI PUO’ PROPORRE UNA LEGGE CHE OBBLIGHI CHIUNQUE DECIDA DI FAR PARTE DI UNA COALIZIONE A SOSTENERLA PER L’INTERO MANDATO? PERCHE’, AD ESEMPIO, IO ELETTORE NON POSSO AVERE LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE TRA LA COMPONENTE LAICA DEL PD E QUELLA CLERICALE (O DI VOTARE UN’ALTRA COMPONENTE DELLO SCHIERAMENTO)? PERCHE’ IO ELETTORE VENGO CHIAMATO ALLE URNE PER SCEGLIERE UNA COMPAGINE CHE GOVERNI PER 4 ANNI RICHIAMANDOMI AL MIO SENSO CIVICO E POI VEDERE CHE I POLITICI NON RISPETTANO IL MANDATO ASSEGNATOGLI FACENDOSI BEFFE DEL “LORO” SENSO CIVICO? A QUANDO UNA VERA DEMOCRAZIA MATURA, RAPPRESENTATIVA DI NOI ELETTORI (uno sbarramento al 3% è più che sufficiente quando si toglie il potere di caduta ai partiti meno votati) E RESPONSABILE?
Vorrei sapere perché nel programma manca la "questione morale" che coinvolge tutta la politica e anche il Pd (basta guardare a Campania e Abruzzo). Comprendo tuitti i punti ma mi sarei aspettato nell'invocare il rinnovamento anche un accenno a che gli inquisti non solo non possano trovare posto nelle liste ma anche nel Pd. Cordiali saluti
Sono un giovane ricercatore, e la candidatura di Ignazio Marino rappresenta per me e per molti come me molto più di una speranza, rappresenta una certezza.
Con altri colleghi abbiamo dato vita al gruppo dei Ricercatori Democratici attorno ad un manifesto a sostegno di Marino. Tutti i colleghi con la stessa sensibilità sono invitati ad aderire al gruppo ed al manifesto online a:
http://ricercatoridemocratici.blogspot.com
Abbiamo fiducia nel cambiamento e nella vittoria.
ranieri, SNS, Pisa
Eccomi! Ignazio, sarà un piacere sostenerti!
BENE!!!!!
Da mesi penso se prendere o meno la tessera del PD... visto che ti candidi.. beh la farò per appoggiarti... e speriamo di diventare tanti
Caro Ignazio, ho 20 anni e ti seguo da tempo con grande ammirazione. Sono iscritto al Pd e ti voterò con commozione e convinzione.
Mi aspetto maggiore dinamicità anche di questo sito e possibilità di dialogo ed interlocuzione tra Marino ed i suoi collaboratori e chi può rivolgere domande, esprimere opinioni, sollevare argomenti di discussione.
Grazie se lo farete.
se lei è veramente pronto a combattere corruzione e decadenza,se i suoi valori più intimi rispondono alle parole : eguaglianza dei diritti ,merito,solidarietà e sviluppo sostenibile io per quel che conta sono con lei.
Saluti
Paolo
ci sono anch'io, dal 1996 voglio fare il PD,vero,onesto,combattivo, contattatemi sono in Umbria, ciao, buon lavoro a tutti.
Ci sono con lei per un'Italia laica, per i diritti e la convivenza, per la responsabilità e il merito contro le rendite e le corporazioni, per una società libera e consapevole, contro lo Stato etico, per poter scegliere e non imporre. Luca Paci
La teocrazia prossimo-ventura.
Se al coro celeste intonato da PDL, Lega e UDC si unisce anche il PD, guidato da un cattolico, diremo addio allo stato laico e innalzeremo, presto, grandi lodi al papa Re.
In Italia la politica, di centro-sinistra o di centro-destra, ha sempre avuto un comune denominatore ha subito e subisce l'influenza delle potenze straniere: Il Vaticano e gli Stati Uniti. Il primo detta parecchie delle nostre leggi, i secondi insediano le basi militari e ci arruolano per le guerre come i mercenari di una volta.
Oggi nei palazzi fastosi del Vaticano vive e domina una casta sacerdotale arrogante che si proclama rappresentante di Dio in terra, che elogia l'umiltà e invoca potere, che onora la povertà e cerca la ricchezza, che predilige la cattedrale alla capanna, che riveste il proprio egoismo con falsa generosità.
Il cattolicesimo non è soltanto un fenomeno spirituale, ma è pure un evento politico che interferisce pesantemente nello svolgimento della vita civile della nostra e come di altre nazioni. E' allarmante, addirittura, la pressione psicologica esercitata sugli amministratori della cosa pubblica, che, timorosi di perdere il consenso della gerachia ecclesiatica, dimenticano i loro doveri verso il Paese, verso gli elettori e finanche e verso la Costituzione.
Anche se oggi non si ricorre più alle crociate e ai tribunali dell’inquisizione (Congregazione per la dottrina della fede) gli eredi di Torquemada vincono sempre le loro battaglie facendole combattere ai devoti parlamentari italiani ben distribuiti in entrambi gli schieramenti sia alla camera che al senato.
In tanti, per fede o per opportunismo, si dichiarano cattolici, credenti e praticanti, i primi amano più Dio che i preti i secondi amano più i preti che Dio. Lei dove si colloca?
La sua presa di posizione sul testamento biologico è un titolo di merito ed una buona base di partenza, ma ovviamente non basta, occorre vedere il seguito delle cose che sono tante, tante, tante…..
Auguri. La sua vittoria ci potrebbe liberare dai noiosissimi professinisti della politica.
francesco palermiti
FINALMENTE QUALCUNO CHE HA UN MITIERE.
ma per favore senza bettini e meta
finalmente una bella notizia.
vai ignazio, io ci sono e mi iscriverò al pd entro l'11/7 con enorme piacere.
good fortune!
mary jo
Grazie per il Tuo coraggio, andro' a fare la tessera del PD e ti sosterro' nella "battaglia" per diventare segretario del Partito.
Rinasce la speranza in una nuova stagione
politica.Io sono con te, mi hai ridato l'entusiasmo perduto.Forza Ignazio
Tutto il sostegno ad una persona onesta e trasparente, che si impegna per un cambiamento della societa'italiana non piu' rinviabile. In bocca al lupo con tutto il cuore.
Grazie
io anche se vuoi sono qui.
Da ex elettore pd (ora idv),verro' a votare alle primarie solo per la presenza nelle candidature di Ignazio Marino.
Franceschini non mi dispiace,ma i nomi attorno a lui non mi convincono (esclusa la Serracchiani).
Bersani doveva mettersi in gioco alle precedenti primarie sfidando Veltroni.Non ora!!!
PS:Ovviamente spero ci terra' informati della piattaforma(semplice e chiara possibilmente)anche tramite il web.
Bene, molto bene, avrà il mio appoggio, ma non l'iscrizione al PD, mi dispiace molto ma quella potrebbe arrivare solo quando lei, e me lo auguro fortemente, diventerà segeretario del PD.
Con lei questo paese ha una occasione straordianaria, così come lo era la candidatura di Margherita Hack alle europee, seppur nella diversità delle convizioni religiose.
Sono curioso di vedere con che argomenti la attaccheranno gli avversari e gli altri candidati. Stavolta potrebbero perdere finalmente la faccia!!!
Riprendo la frase di Gandhi:
"...nessuno ha il diritto di costringere gli altri ad agire secondo la propria visione della verità".
Non voglio sognare un'Italia diversa, voglio crederci e Lei mi ispira fiducia.
Gli uomini che esprimono cultura, passione e trasparenza, vanno sostenuti...io sarò con Lei e la sosterro nel corso di questo intenso cammino. Forza Ignazio...
Ci sono anch'io da diverso tempo e iscritto e pronto a rifarlo. Immensa stimas e gratitudine asgli uomini che valgono sotto tutti gli aspetti. Sono inteessato al transazione dei soggeti colpiti dalla malasanità. Ma a prescindere da ciò posso affrmare a gran voce che TUTTI siamo convinti che uomini come così ce ne vorrebbero in tanti. Perchè sono sicuro che il tuo tempo e la vasta esperienza professionale avresti potuto sfruttarla con tanti altri vantagi. Invece sei qui perchè sei plasmato di grandi urgenti e validissimi valori.
Ti seguiremo in tanti!!
Agostino Greco
Ci sto, ci sto! E' la prima volta (a 48 anni!) che sento un progetto, delle idee che parlano a persone come me. Ho sentito diversi amici e ci stanno pure loro. Forza Ignazio! Diamo una speranza all'Italia che vuole cambiare davvero! Mettiamo insieme persone e storie coerenti e credibili con la cultura del merito, dei diritti della solidarietà! Ce la possiamo fare. E' un progetto che parla al cuore e alla vita dei cittadini! Forza e Coraggio! Grazie ancora
a mio avviso tre sono i punti essenziali su cui impegnarsi: l'ambiente (che significa raccolta differenziata dappertutto, forti investimenti nelle energie rinnovabili, limiti alla cementificazione del territorio); la giustizia (questione morale,lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata); i diritti civili (penso che in questa sede non ci sia bisogno di ricordarli). sen. marino, nel suo programma prenda impegni specifici e vincolanti al riguardo, e sarò ben lieta di sostenerla.
Il PD non può essere un comitato d'affari (quello lo lasciamo agli altri)... ma, per vocazione, un contenitore delle idee riformiste. Non voglio unpartito delle false e finte opposizioni.. (poi quando serve ci mettiamo d'accordo), non voglio un partito che candida i portatori d'acqua ad ogni costo... non mi riconosco nel partito delle oligarchie.. (del segretario a tempo che si riinventa a tempo indeterminato)... ma voterò marino perchè vive per la politica e non vive di politica...
Onorevole Dott. Marino,
sono (stato) un elettore del PD, ma i miei dubbi e le mie perplessità (ho 42 anni) sono via via aumentati tant'è che alle ultime elezioni ho votato PD alla provincia, IDV alle Europee e …..una lista civica di centrodestra al comune (vivo ad Orvieto).
Non per stranezza, Le assicuro che le persone di centro-destra presentate qui (solo poche per la verità) sono state migliori di quell'apparato che ha governato la città da sinistra per 62 anni che mi ha profondamente deluso. (...si da sinistra intesa solo come lato non come rispetto per i cittadini anche quelli ...non clienti...).
Però la sua candidatura mi apre il cuore, dunque esiste ancora un'Italia diversa, migliore, una speranza per il futuro e per i miei figli.
Questo è molto importante per me, sono un quarantenne figlio di un operaio (morto quando io avevo 19 anni) e di una casalinga ...ma mi sono lureato con 110 e lode in Ingegneria alla Sapienza in Roma, grazie :
1) Alle mie capacità
2) Alle basse tasse universitarie degli anni '80 (le tasse costavano ancora solo circa 250.000 lire anno)
3) Al basso costo degli abbonamenti pendolari per studenti di quel periodo
(non avevo i soldi per stabilirmi a Roma)
Non sono un Top Manager, ma comunque direttore commerciale estero di una azienda metalmeccanica con 50 addetti.
Non ho mai conosciuto persone importanti od influenti, non ho mai fatto salotti, i miei lavori (solo in piccole/medie aziende private) sono arrivati solo ed esclusivamente attraverso la presentazione del mio curriculum vitae.
Non è molto, ma vengo da una famiglia semplice che mi ha insegnato a perseguire i miei obbiettivi con tenacia, imparando però ad accontentarmi dei risultati intermedi raggiunti (segreto della felicità ….o perlomeno della serenità) senza mai comunque darmi per arrivato.
Mi accontenterei che i miei figli avessero la stessa possibilità (possibilità..i risultati dipenderanno solo da loro !) che io ho avuto.
Oggi in Italia questa possibilità comincia a non esserci più, (devi avere un Master da 70.000 EUR, ….dove vai se la Luiss non ce l'hai, dove vai se passi l’adolescenza a studiare invece di stare nel bar centrale del paese per l’happy hour col figlio del sindaco, del farmacista, o degli imprenditori in vista…dove vai se non sei un po’ velina/tronista … ecc...) continuando così fra 10 anni non ci sarà più alcuna possibilità di scalare i gradini sociali per capacità.
meritocrazia, Lei mi ha aperto una speranza, torniamo a parlare dei concetti base di una società seria, uguaglianza di fronte alla legge, pari opportunità di partenza per tutti (per lo meno per quanto possibile..), e , soprattutto MERITOCRAZIA ! Leviamoci quel fardello pesante della sinistra specie di quella provinciale delle zone da cui provengo di uguaglianza intesa come spartizione in parti uguali tra tutti (che poi ha solo creato una rete di squallide clientele per il dominio su folle oceaniche di mediocri parassiti...), MERITOCRAZIA vuol dire avanti i migliori, se vanno avanti i migliori anche per i mediocri (onesti) il futuro sarà migliore, per i mediocri disonesti ..tanto peggio tanto meglio !
cordiali saluti
Mauro Ricci
Orvieto
Lei è l'Obama italiano con un asso in più... non provenire dalla politica, soprattutto questa!
Ernani Rotellini
Caro Professore,
quando sabato sull’Unità ho letto il suo appello in cui dice “…crediamo nella cultura del merito, nella laicità dello Stato, nella solidarietà , nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti, vogliamo liberare le energie migliori di questo paese e creare una squadra di persone che diano voce , forza e concretezza alle nostre idee” ho pensato che allora c’è ancora una speranza di far risorgere i valori in cui ancora una parte del nostro paese crede. Non ho votato Partito Democratico a queste ultime elezioni nonostante sia politicamente orientata verso questo partito (provengo da PCI-DS-Ulivo ) proprio perché appartengo a quella categoria di delusi. Credo che la politica di Rutelli e Veltroni si sia rivolta più ai problemi interni che a quelli reali di questo paese. Stiamo assistendo ad una vera mutazione antropologica di questo paese dove la Cultura non ha più nessun valore. Si sta affermando sempre più la cultura del guadagno ad ogni costo e il possesso di beni materiali. La legalità non esiste più ad ogni livello. L’immagine della donna è stata calpestata nella maniera più squallida. La conoscenza non interessa più a nessuno e, cosa ancora più grave, non viene rispettata. Sono ricercatrice precaria in ambito biomedico da 15 anni, ho un Dottorato di ricerca e ho lavorato negli Stati Uniti per 2 anni. Faccio lezione all’Università a titolo gratuito perché credo fortemente in quello che faccio. Credo nella cultura e nella ricerca scientifica libera . Vorrei che questo paese credesse nelle persone che ha formato. Vorrei avere la possibilità di restituire al mio paese quello che mi ha dato consentendomi di acquisire una professionalità.
Vorrei quindi che si facesse opposizione seria a questo governo “ciarpame”. In tanti come me vorremmo gridare che è ora di smetterla, vogliamo legalità, laicità, solidarietà e la possibilità di essere valutati per il nostro merito. Il nostro paese ha una miniera di risorse intellettuali che non può perdere. E per questo ieri, leggendo il suo appello, conoscendo la sua storia professionale, ho pensato che davvero ora possiamo avere una speranza di cambiare qualcosa. E forse adesso è arrivato il momento di non stare più a guardare scuotendo il capo ma di rimboccarsi le maniche.
Io ci sono
C. De Filippo
Gentile Senatore, mi felicito per la sua candidatura che ho intenzione di sostenere con convinzione, ma la prego si liberi delle dichiarazioni di sostegno ingombranti: quelle delle vecchie volpi della politica ... che gettano solo ombre sulla sua ottima candidatura, se vogliamo avviare davvero una nuova stagione della politica del PD, dobbiamo rischiare fino in fondo e se lei ha accettato di mettersi in gioco è perchè questo coraggio ce l'ha.
Sono semplicemente d'accordo.
Quindi avanti |
grande simpatia e speranza. credo che tu sia quello che gran parte di chi aveva aderito con entusiasmo allo spirito dell'ulivo prima e del PD dopo aspettava per superare la delusione di questi ultimi mesi e ributtarsi nella mischia. non mi sono mai iscritto ad un partito. ora lo farò.
grazie
leggo su Repubblica l'articolo di M.Mafai:...se uscirà confermata la voce secondo cui il professor Ignazio Marino sarebbe spinto a presentarsi purchè la sua corsa sia effimera e si arresti alla vigilia delle primarie....ecc
Ma siamo matti???????
Marino,dacci subito una risposta,facci capire.
Prof. Marino,
mi auguro che prenda forma un robusto programma che indichi come dovrebbe essere ridefinito e cambiato il PD; assuma posizioni chiare sui temi prioritari per l'Italia, indichi quali riforme si dovrebbero attuare e quali fondamenta socio-culturali dovrebbe avere il PD.
Buon lavoro!
Avendo ascoltato la serietà e la ragionevolezza delle argomentazioni politiche di Ignazio Marino averlo candidato alla segreteria è la più grande novità per il PD. Come segretario di Circolo del comune di San Pietro a Maida (Cz) sono pronto come piccolo dirigente ad essere a disposizione per organizzare nella mia zona (Lamezia-Catanzaro) un piccolo comitato elettorale. Faccio appello a tutti quanti nella mia zona che sosterranno Marino di organizzarci per il congresso. Ciao e in Bocca a Lupo. Giovanni Davoli giovannidavoli@gmail.com, giovanni davoli facebook.
Diamogli visibilità e sostegno in giro per la rete e chi può anche nei giornali e tv, perchè non vorrei che venga oscurato. Lui è il cambiamento, il futuro che avanza.
Ricordiamoci anche di fare più passaparola possibile!!!
Dai che ce la possiamo fare.
Mi sono già iscritto al PD online, aspetto due giorni poi vado in sezione,pardon al circolo.
Qualcuno dice che sei serio ma inadatto ad un ruolo di leadership.
Non farti imbrogliare nella bicamerale come quelli che si ritengono adatti.
CONFLITTO DI INTERESSI
LAICITA'
SCUOLA E RICERCA
MERITO E RISULTATI
senza tentennamenti.
Non contro qualcuno ma per qualcosa che unisce attraverso anche la divisione nel senso di fare chiarezza (SI SI, NO NO) verificando chi ha la posizione maggioritaria. Poi tutti insieme per fare il risultato.
Gli esempi di Obama e più in piccolo ma più vicino di Renzi possono essere utili.
Stiamo pagando ancora gli errori di direzione politica attorno al primo governo Prodi. Questa serà pregherò per te perchè non ti manchi mai il coraggio e l'amore per le persone.
era ora! Ci sono anch'io
Io sono con Lei.
Chiederò la tessera per sostenere la sua candidatura.
In bocca al lupo!
caro collega un volto nuovo e pulito ,una voce autorevole in un panorama deludente che puo' dare una svolta al pd e al paese.Io ci saro
ERO INDECISO SE ANDARE A VOTARE ALLE PRIMARIE, PERCHE' GLI ALTRI 2 CANDIDATI LI RISPETTAVO MA NON MI FACEVANO SOGNARE...ORA IL DUBBIO E' SCIOLTO, VADO E VOTO IL SIG. IGNAZIO MARINO.
Finalmente la candidatura che attendevo..ringrazio il Prof. Marino per avere trovato lo stimolo per scendere nella mischia.Questo partito ha bisogno di una persona che senza guardare in faccia nessuno rinnovi classe dirigente,idee e l'immagine del PD..e dal mio punto di vista un "non"politico lo può fare molto più incisivamente.Avanti con fiducia
CI SONO ANCHI'IO !
QUESTO E' IL NOSTRO TEMPO !
PER UN PRESENTE ED UN FUTURO MIGLIORI !
SENATORE MARINO
SARO' ORGOGLIOSO DI DARE IL MIO AIUTO.
DAVIDE G.
ci sono
Sono un medico catanese iscritto al PD e credo nei valori esposti la situazione in Sicilia non è per niente facile e vorrei trovare la forza di cambiare una realtà che mi sta stretta
Le sono molto grato per il suo impegno politico e soprattutto per la candidatura alla segreteria del partito.Questa Sua decisione mi fa ricredere che l'attività politica sia solo una questione di interesse personale.Evidentemente invece ci sono ancora Persone come Lei che credono in questo servizio primario a beneficio del Paese.Il Suo spessore morale sarà garanzia per un percorso politico di serietà.Con stima ed ammirazione, il mio sostegno non verrà meno, Giuseppe-Pesaro.
Finalmente il candidato che speravo! provengo dal DS; non ho partecipato alla fondazione del PD, ho votato i radicali ed ora con la tua candidatura ritorno con tante speranze al PD a sostenerti con estrema determinazione e convinzione! Grazie per essetri candidato.
Ho appena letto l'intervista e visto il video di Ignazio Marino oltre, ad aver navigato un pò per il sito... vado a letto soddisfatto anche se, è presto per tirar conclusioni (è ancora tempo di tenere i piedi saldi a terra) . In ogni caso fa piacere che ci sia un terzo candidato, se poi è così ancora meglio. come ho detto ad un amico " vuoi vedere che tra i due litiganti il terzo gode?". condivido moltissimo ciò che ho sentito e soprattutto è il momento che il PD dica ciò che vuol fare e ciò che vuole essere e come è stato detto " è il momento di dire sì, sì, o no, no, altrimenti la gente non capisce". Faccio parte di uno dei tanti circoli del PD e ho molto apprezzato l'attenzione e la considerazione mostrata verso i circoli che sono l'anima e la parte più vicina alla gente e al territorio di questo partito. Le faccio un grosso in bocca a lupo
Sui Social Network come Facebook si stanno organizzando numerosi comitati locali per sostenere la candidatura Marino, iscriviamoci per far vedere che CI SIAMO!
Sono stato fra i primi a dire "io ci sono", ma, caro Ignazio, batti un colpo. Guardo le pagine web dei giornali, i telegiornali, ma tu non ci sei. I maggiorenti del PD vogliono tagliarti fuori dalla comunicazione (e ci stanno riuscendo). Servono prese di posizione chiare su tutti i campi, dall'economia alle questioni sociali, serve farsi vedere e continuare a catturare consenso. Un sondaggio del riformista di dava al 67% rispetto agli altri due (di Adinolfi purtroppo non parla nessuno, alla faccia dell'anima democratica del PD). Abbiamo fiducia in te, ma se vuoi che mi iscriva e ti voti, devi farmi capire che CI SEI!
Vorrei sostenere la candidatura iscrivendomi al partito che ho sempre votato e di cui ultimamente cominciavo a dubitare: cosa occorre fare concretamente (vivo a Roma e penso che sia una cosa fattibile)?
Difficile non essere d'accordo.
So che c'è chi tenta di sminuire l'importanza della tua candidatura attribuendo un valore "limitante" ai temi per i quali sei più conosciuto: testamento biologico, laicità dello stato, diritti civili uguali per tutti.
Io non credo che siano "limitanti", bensì "discriminanti" e capaci di promuovere una nuova stagione di progresso.
Un esempio, che forse può sembrare paradossale. Ieri al TG LA7 era ospite Guidalberto Guidi (Industriale e rappresentante di spicco della Confindustria, personaggio di certo insospettabile); ebbene alla domanda di cosa ne pensasse delle affermazioni del Presidente Napolitano, rivolte al Premier Cinese, sul rispetto dei diritti civili, ha risposto che, dal suo punto di vista di imprenditore, il tema è fondamentale, proprio per garantire uguali possibilità e garanzie per tutti, specialmente in un mondo globalizzato.
Ci sarebbe molto altro da dire, ma avremo i prossimi mesi per farlo.
Per ora auguri a te e .. impegniamoci tutti insieme.
"grande" era ora che dal PD uscisse qualcuno che mi facesse sentire di appartenere al partito e non di essere una marionetta mossa da fili e solamente quando serve.
vai avanti anchio, ma non solo sono con te.
ci sono anch'io
"Il vincitore è un sognatore che non si è mai arreso". N. Mandela
Anch'io ci sarò!
sono contento della sua candidatura ed aderisco al suo appello per l'iscrizione al Pd.
una domanda sul tesseramento: è obbligatorio farlo nel proprio comune di residenza o è possibile farlo anche in un comune diverso dove magari si ha il domicilio abituale?
saluti e forza
Ora che il sen. Ignazio Marino si è candidato alle primarie del partito democratico, i senza partito come me devono rompere gli indugi, come io ho fatto,e iscriversi ai Democratici per sostenere il "chirurgo senatore", cattolico adulto e quindi liberale", che si batte per una legge sul testamento biologico europea.Di rinnovamento delle classi dirigenti sentii parlare per la prima volta a metà degli anni settanta quando Montanelli, con le famose "terne" (allora c'era la preferenza multipla), riuscì a far eleggere in parlamento i famosi "Cento", in buona parte rappresentanti di quella borghesia che per la prima volta si impegnava direttamente in politica (uno per tutti Rossi di Montelera), i quali durarono però poco. Successivamente mi iscrissi alla Dc dove la corrente di "Proposta"di Segni e Mazzotta, sostenuta dal grande giornalista, indicava e perseguiva il rinnovamento della politica, come poi anche Zaccagnini avrebbe tentato inutilmente di fare.E venne l'ora dei referendum elettorali del '91 e '93 che distrussero la proporzionale, "linfa della partitocrazia", ai quali aderii convinto anch'io, "almeno quanto Segni, che fossero la strada della rivoluzione liberatrice". Una nuova ubriacatura, a cui ne seguirono altre: Patto dei Democratici, Ulivo, Idv, I Democratici, Margherita. Oggi ritornano le circostanze di rinnovamento della politica e sarebbe irresponsabile non afferrarle. "La storia-ha scritto Montanelli- è condizionata dalle masse, e chi lo nega, ma soprattutto perchè a trascinarle sono gli uomini(...) Le idee e le ideologie muovono sempre da individui. questo è vero anche quando c'è chi genera idee volte a operare verso il bene". Come Ignazio Marino, il primario che, "tra fegati e sangue", si candida alle primarie perchè esige "un partito senza correnti, che mescoli le culture e che faccia contare sul serio gli iscritti".
voglio esprimerti la mia solidarietà per la tua candidatura alla segreteria nazionale del pd. penso che tu sia la persona che possa finalmente riportare un po di etica in questo partito, che da tempo ormai è in mano a politici mestieranti inetti che pensano solo al proprio prestigio ed interesse personale. è ora di cambiare largo quindi a facce nuove oneste non politicizzate. sono sicuro che se raggiungerai l'obiettivo, molti elettori di sinistra torneranno a votare per il pd. AUGURI
SI SENTIVA IL BISOGNO DI PERSONE DIGNITOSE.
FINALMENTE !!!!
GRAZIE DI CUORE !!!
Mi accodo a molti dei post inviati. Una boccata vera di ossigeno e lei come medico capirà l'importanza di ciò. Ho amato profondamente il suo dire "sì si, no no". E' il mio ideale di valori da quando piccola ho faticato nella mia presa di coscienza per crescere con un minimo di intelligenza ed empatia nei confronti dell'esistente, anche grazie ad una sana educazione ricevuta dai miei. E' quello che cerco di fare con mia figlia ora che sono madre. Mi prometta solo una cosa: non mi faccia pentire di un gesto che non ho mai fatto in vita mia. Andare a prendere una tessera per sostenerla. Potrà non vincere ma la prego non mi faccia dire, per esempio, che aveva ragione chi pensava a lei come una testa di legno per fare entrare lei e i ragazzi di Piombino nell'apparato. CI faccia credere davvero che siamo arrivati ad un'alba nuova che prima o poi ci renderà un poco più degni di essere cittadini del mondo e ci faccia riappassionare alla politica vera. Ha una grande responsabilità e lei che salva le vite sa cosa significa. Grazie, per ora. Ma non farò sconti, io come molti, sono stanca di non essere rappresentata da chi pensa al bene comune e non solo al proprio interesse di partito, di potere o quant'altor. In bocca al lupo dottore.
una della ragioni per cui alle ultime elezioni non ho votato PD é stata la posizione sua e della maggioranza PD sul caso Englaro. Anche altri amici e parenti hanno fatto la stessa cosa.
Dire che Eluana era morta 17 anni fa'quando tutti sapevano che non era cosi ha avuto un grande impatto sullpinione pubblica anche su quelli che per ragioni politiche antiberlusconiane affermavano il contrario.
Per eroi civili sono coloro che assistono con dedizione e amore i loro cari,ma guarda caso a loro non ci pensa nessuno.
La sua candidatura fara' ancora arretrare il Pd.
Meglio un "laicista" che un "baciapile" come Franceschini o Rutelli.
Meglio un Porfessionista della società civile che un Burocrate come Bersani!
Ignazio faci sapere cosa possiamo fare per perorare la tua(nostra) causa!
MARINO SEGRETARIO!!!
Sono stata alla Festa dell’Unità a sentire (eravamo tantissimi) Ignazio Marino. Mi è molto piaciuto il suo modo di parlare chiaro, diretto e semplice. Mi è piaciuta l’umiltà di chi non vuol fare da solo, mi piace il suo manifesto scritto fuori dalla camera operatoria. Mi piace la politica rappresentata da valori etici quanto mai necessari.
E’ un grande medito prestato alla politica ed è diventato in questi anni in Senato, un bravo politico che conosce le Istituzione e conosce i politici.
Qualcuno pensa che sia monotematico e che sappia parlare solo di laicità dello Stato e di testamento biologico, ed è invece un politico completo che sa parlare al cuore della gente perché ne conosce e ne riconosce i bisogni. Dalle politiche del lavoro, alla politica energetica, dal tema dei diritti civili a quelli degli immigrati, dal futuro dei giovani a quello delle donne, già dai suoi primi passi ciò è evidente.
Vorrei che i dirigenti del PD professionisti della politica, schierati a sostegno di altre leader, prendessero atto della realtà: qualche volta dalla società civile emergono (se vengono lasciati fare) dei nuovi ottimi dirigenti a cui affidare le sorti del PD, della sinistra e del Paese.
Ora c’è una priorità assoluta: già da lunedì chi vorrà partecipare a questo importante congresso del PD, dovrà recarsi al circolo territoriale più vicino al luogo di residenza per iscriversi. E’ la condizione essenziale per esserci e per contare e potranno partecipare al congresso tutti gli iscritti entro il 21 luglio prossimo. Ma poi noi già dal prossimo 11 luglio faremo la conta degli iscritti necessari per poter sottoscrivere la candidatura di Ignazio Marino.
Come dice Marino non bisogna più parlare in luoghi chiusi delle gente ma parlare all’aperto con la gente; costruiamo un PD con una sola corrente cioè quella dei circoli. Diciamo con chiarezza cosa vogliamo, se è si che sia si, se è non che sia no. Operiamo per costruire alleanze nel centro sinistra in un sistema bipolare e non nel bipartitismo, attraverso accordi programmatici. Rispetto pieno del confronto interno con acquisizione di una decisione finale chiara e rispettata. Piena responsabilità del segretario sia per le vittorie che per le sconfitte. E infine: “ bisogna togliere ansia e incertezza alle persone. Tutte devono avere diritto a realizzare il loro sogno”.
Caro dottore Marino,
sono una giovane militante e nasco politicamente con il Pd.In questi mesi sono rimasta certe "non "prese di posizione del partito mi hanno deluso così come vedere che certe logiche di partito determinino già le cose.
La sua candidatura mi fa invece "ribattere" il cuore, non solo perchè ha ricordato i precari della scuola come me, ma perchè ha accettato una sfida nel nome del merito e della laicità. Sono una cattolica convinta, stanca però di vedere che qualcuno si fa rappresentatnte dei cattolici solo per avere poltrone e formare correnti e correntine con le quali contrattare.
Con lei vedo aria di rinnovamento, non mi deluda.
Ho salutato la sua candidatura come la sola che finora ha il pregio di dare voce allo spirito reale che dovrebbe animare il nostro partito: non l'incontro fra due vecchie ideologie, due pensieri del secolo scorso, ma un nuovo soggetto politico che affronti i problemi di oggi con pragmatismo, responsabilità e serietà avendo come fine quello di creare una società solidale giusta e aperta al Mondo.
Come Lei sono stato scout per molti anni quindi faccio mio il motto di BP che diceva "Estote Parati", siate pronti, e sono pronto a dare una mano per costruire anche qui dove vivo io, in provincia di NApoli, un partito così come lo abbiamo in mente noi: libero, giusto aperto e utile ai cittadini e alla società.
Grazie, erano anni che non sentivo un uomo politico di sinistra parlare come parla un uomo politico di sinistra! Sento rinascere in me l'entusiasmo per la politica: i diritti sono uguali per tutti!!!
Caro prof. Marino, avevo già messo una croce su questo paese, che consideravo del tutto "perso", per la quantità infinita di ragioni che tutti conosciamo e lamentiamo. Poi una nuova speranza mi ha fatto rivenire la voglia di combattere ancora. Ho richiesto on line l'iscrizione al PD solo perché lei si è candidato e ha rimesso in gioco le nostre energie! Non resta che augurarci (a tutti noi) una "buona lotta"!
Esiste un modo per iscriversi al PD online? Sarebbe utile per quelli come me che vivono all'estero.
Esprimo la mia solidarietà per la tua candidatura alla segreteria del pd. Farò il possibile per appoggiarti.
complimenti professore,
finalmente con lei la possibilità di risvegliare il popolo del lingotto deluso dai padroni di partito, dalle cooptazioni a raffica, dalle morali dubbie, dalla propaganda vuota. Fino a quando i vertici non comprenderanno che la vera proposta per dare IDENTITA' al PD è il rinnovamento interno, simbolico e sanamente impolitico del Partito, e non la ricetta di una qualsiasi lobby spacciata per "programma" ? Capiranno che è il problema del POTERE all'interno del partito che blocca qualsiasi formazione identitaria? Capiranno che Berlusconi ha fatto il suo tempo ma anche quello dei "professionisti della politica" (quelli che siedono in Parlamento da 20/30 anni) è terminato? Capiranno che occorre il supporto DIRETTO (= POTERE) della società civile e non la sua retorica evocazione? In bocca al lupo
Nell'intervista di ieri al Riformista, Fassino valuta che il profilo della candidatura di Marino sia troppo laicista.
Se così fosse, la criticherei pure io, giacchè non gradisco nè il clericalismo nè il laicismo.
Una sana laicità, invece, non credo faccia male nè ai credenti nè ai non credenti.
Politico, pur criticando lo smarcamento di Civati da Bettini, valuta la Sua candidatura coraggiosa.
Un apprezzamento.
Manlio
Non sono iscritto al pd ( lo sono stato in passato ) ma ho visto con entusiasmo la candidatura di ignazio marino alla guida del partito. Mi metto fin d'ora a sua disposizione per affermare i valori di esuaglianza, solidarietà, laicità, legalità.
Forza Ignazio e dfendi le primarie
Ottimo stile e ottimi contenuti, con veduta lunga, per fare un percorso ambizioso.
Finalmente! Poche semplici parole (cultura del merito, nella laicità della Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti ...) che fanno rinascere la voglia di mobilitarsi. Corro ad iscrivermi!!!
il nuovo segretario del Pd dovrà essere una persona nuova che sappia affrontare il cambiamento di uno stato più magro, meno costoso ma più efficiente a cominciare dalla classe politica. Occorrerà diminuire le tasse al lavoro dipendente (anche in generale) per aumentare così il potere d'acquisto, occorrerà fare qualcosa pure per i pensionati ecc. Questo ed altro si potrà fare solo se si riuscirà a riprogrammare lo stato, togliere tutto il sottobosco della politica, i professionisti delle porte girevoli, gli enti inutili (es le province) ecc. cosa che non sono in grado di fare nè Franceschini nè Bersani. Se il Pd non lo farà, perderà di nuovo le prossime elezioni. Io ho votato alle politiche Pd, alle provinciali Udc ma tornerei al Pd solo se ci fosse una persona nuova che veramente affronti il problema del merito a tutti i livelli, le liberalizzazioni (che figura con i tassisti! Bersani, Bersani..) ecc. Se vi saranno ancora i D'Alema ecc. con le solite parole, forse non andrò a votare (sono stufo!) perchè non è che Berlusconi è bravo ma sono le opposizioni che hanno il demerito di riproporre la solita solfa. In una famiglia se le spese sono troppe le si diminuiscono; invece comunità montane, province nuove, assessori pagati profumatamente; occorreva diminuire l'età pensionabile? Adesso gli italiani vanno più tardi se vogliono mangiare con la pensione ecc. Io sono un ingegnere con 3 figli all'Università di Bologna, facoltà di ingegneria: occorre mettere mano pure alla riforma universitaria (Berlinguer l'ha distrutta, si dovrebbe vergognare!). Provi a dare analisi matematica e geometria nello stesso giorno! Si faccia avanti, senatore Marino perchè rappresenta l'unica alternativa a Berlusconi.
Condivido il messaggio e "ci sono". Spero che per il passaggio dal messaggio al programma ci potrà essere un momento di confronto e condivisione, per costruire qualcosa di comune, di sensato e per non andare a votare per simpatia o lobby, ma costringere gli altri a tirar fuori le idee.
Il ci sono quindi non è solo un appoggio ideale ma, se serve, anche più pratico.
In bocca al lupo e grazie
NON CI DELUDAAAA!!!
Aspettavamo qualcosa di nuovo nel PD, partito che ho sempre votato, ma che mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Se non fosse per la sua presenza, credo proprio che avrei rifiutato di votarlo ancora.
Abbiamo bisogno di un uomo come lei, che crede nei veri valori della politica, sensibile ai temi che stanno a cuore alle persone, anche cattoliche come me.
Porti avanti, con testa alta, le sue idee, non si faccia prendere dalle logiche ormai corrotte, viscide, ipocrite della politica italiana: NON CI DELUDA...e come dice Jovanotti: GRAZIE D'ESISTERE!!!
Senza la sua candidatura, non mi sarei presentato alle primarie. Lei fornisce una speranza a tutti coloro che non ne possono più non solo di Berlusconi, ma anche delle facce stanche e senza coraggio che vegetano dalla nostra parte. Sarà dura (la propaganda di partito tende a delegittimare le novità ), ma deve sapere che sono davvero in tanti quelli che la stimano e che non ne possono più di vedere lo stato comatoso del nostro partito. Non si faccia fermare e in bocca al lupo
Caro prof. Marino, si è preso proprio una bella responsabilità: ridare un pò di speranza a chi crede nella forza e nelle infinite possibilità del partito democratico. Noi sostenitori (il cui numero crescerà costantemente)siamo certi che ne sarà assolutamente all'altezza. Una sola cosa mi preme chiederle: parliamo di scuola, di ambiente, di precari, di chi soffre, di futuro, parliamone con altruismo e passione senza quella spocchiosa compiacenza di essere "la parte giusta", la sinistra, che niente deve dimostrare.
La candidatura del prof. Marino rappresenta il top. L'entusiastica accoglienza dimostra che il popolo di centro-sinistra continua a sperare , ancora non si rassegna. I candidati, s'è visto, non mancano, il che è segnale di grande vitalità. Non ce ne sono di altrettanti nel centro- destra. A questo punto, però,un ulteriore delusione sarebbe la catastrofe. Perciò sia massima l'attenzione a non fare passi falsi, come quello di snobbare eventuali alleati : in una famiglia è utile l'apporto di tutti purchè gli obiettivi siano comuni .
Al Sud non La conosce praticamente nessuno e questo è grave.
Già il fatto che i 3 candidati siano tutti del Nord...
La frase d'inizio è sbagliata!!
SOGNIAMO non è italiano!
Ho richiesto, per la prima volta nella mia vita, la tessera di un partito perché lei, sen. Marino, è riuscito a ridarmi la speranza che un'altra Italia è possibile, che possa esserci un paese dove mia figlia possa giocarsela alla pari. Il partito è il PD che vedo all'orizzonte, sia ben chiaro, non il sistema di intrallazzi ammantati di correttezza politica quale è ora.
Grandissimo Marino!
è un'ottima notizia, la tua candidatura. Se non altro servirà a far vedere a tutti che la classe politica non è tutta allo stesso livello di "piattume" asservito al potere fine a stesso e alle gerarchie partitiche o clericali!
auguri fabio
HO 58 ANNI . DA 2 SONO ISCRITTO ED IMPEGNATO . DA 1 DELUSO . SPERO SIA LA VOLTA BUONA
Senatore Marino, vorrei conoscere la sua posizione in merito ad adozioni gay e matrimonio tra coppie omosessuale.
Grazie
Sono già iscritto e aspettavo qualcosa di nuovo. Spero anche nei territori non solo a livello nazionale. Anche lì risiedono incrostazioni del passato.
Innanzitutto complimenti signor Marino per la sua candidatura. Le primarie del PD con candidati solo Franceschini e Bersani sarebbero state l'ennesima delusione per quella che dovrebbe essere la casa dei riformisti italiani.
Credo che la sua candidatura ed eventuale vittoria possa rappresentare l'inizio di una nuova fase per il PD, una fase in cui si possano riconoscere nel partito le centinaia di miglia di persone che da qualche anno questa parte, pur non condividendo la visione politica della "destra" non si recano neppure più a votare o fanno ormai solo voto di protesta (IDV e Lega) consentendo di fatto a Berlusconi di governare indisturbato da quasi 15 anni. Quindi in bocca al lupo, per lei e per l'Italia.
Marco
Carissimo Marino, ho chiesto la tessera al PD, in tutta la mia vita non avevo mai sottoscritto nessuna tessera pur avendo sempre sostenuto la sinistra.
IL mio sostegno per Marino
la legge biagi ha rovinato la mia generazione, come intendi modificarla?
Magari,professore.Ma ho tanta paura che la "macchina"La possa stritolare.Può promettere che è disposto a continuare a vivere in mezzo alla gente e ad ascoltarla,invece di ascoltare la voce dei partiti (anche di quelli frequentati da gente pulita)?
Magari!!
Sempre io:non potrebbe migliorare esteticamente la Home del suo sito'? La comunicazione,anche grafica,è importantissima.Il sito,con caratteri diversi (corsivo,neretto.......)e troppe foto,e altro,non è il massimo.Scusi,è un"opinione.
sono molto interessata, vorrei poter votare per una volta senza "turarmi il naso".
Non ho risparmiato le critiche ai “giovani” piombini. Lo facevo perché li vedevo sordi alla richiesta di assumersi direttemente la responsabilità di “contendere” l’attuale leadership del PD che è responsabile di aver costruito una creatura malata e di aver consegnato il paese alla cultura del berlusconismo. Dopo il Lingotto le cose sono cambiate.
La scesa in lizza nella corsa congressuale di Ignazio Marino ha dato la possibilità ad una parte dei piombini di mettersi in gioco a fianco del professore. Questo ha consentito ai piombini di impegnarsi in prima persona e a Marino di rafforzare l’immagine di “freschezza” e di “novità” di cui è portatore. Al Lingotto era stata ribadita la necessità di contenuti che dessero riconiscibilità al carattere del PD e Marino ha dato sponda a questa esigenza. Lo stesso Marino, grazie al suo curriculm politico e professionale, interpreta molto bene quello che dovrebbe essere il carattere del PD cioè: Un partito riformista, laico, radicale sui principii e sui diritti, progressista in economia in nome del valore della solidarietà. Certo alla presentazione della candidatura dovrà seguire la definizione di una piattaforma più ampia. Ma sarebbe utile a Marino se questa piattaforma fosse coerente con lo stile di cui è portatore : l’essenzialità e la capacità di parlare con parole semplici di questioni importanti. Allora credo che una paginetta che racchiuda il pensiero del candidato sarebbe essa stessa una dimostrazione di positiva novità.
Le regole congressuali sono costruite per impedire “sorprese” e sarebbe ingenuo non tenere conto di questa difficoltà, tuttavia è possibile utilizzare gli spazi ridotti che lo statuto offre per “contendere” la leadership.
E’ possibile farlo se Ignazio Marino terrà fede con coerenza ai propositi di innovazione della cultura politica e della propopsta programmatica. Marino ha giustamente richiamato l’esigenza che il partito alle discussioni faccia seguire la decisione: ” il sì sia si, il no sia no”. Cioè il PD si riappropri del coraggio delle “scelte”. Giusto confronto e giuste discussioni non devono impedire la scelta, e quindi la definizione del proprio carattere. Allora mi permetto di invitare Marino e tutti quelli che lo seguono a tener fermo questo punto. Ciò potrà consentire di parlare con una voce sola, potrà rendere riconoscibili i “piddini”, potrà, in altre parole, ridare le motivazioni dell’appartenenza ad un progetto politico.
Le elaborazioni, le proposte “riformiste” dentro al PD non mancano. Non è che ci sia molto da inventare in questo senso: c’è, appunto, da scegliere, e mi sembra che tra Marino, i piombini che hanno deciso di sostenerlo e tanti iscritti ed elettori ci sia una converegenza “riformista” che sta benissimo dentro alle “parole di Marino”:
“Sognamo un'Italia diversa, crediamo nella cultura del merito, nella laicità della Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti, vogliamo liberare le energie migliori di questo paese e creare una squadra di persone che diano voce, forza, concretezza alle nostre idee.”.
Per fare questo che partito serve? Serve un partito degli elettori, che ad essi si rivolge e che da essi attinge forza.
Serve un partito aperto alla partecipazione, alle discussioni e alle scelte, e i cui referenti non siano gli organismi interni.
Serve un partito che premia il merito, rimettendo il giudizio su di esso agli elettori; di conseguenza serve un partito che mette al primo posto il valore della “responsabilità”.
Seve un partito fatto di chiarezza e trasparenza, e dove la “militanza” si trasforma in partecipazione al raggiungimento di un risultato e dove il cittadino esercita il proprio civismo. Non so ancora cosa pensa Marino su questo aspetto, ma credo che la sua cultura politica e civile lo porti inevitabilmente lontano dai modelli di partito del Novecento, e più vicino ad una idea di partito finalizzato a costruire ipotesi di governo del paese (locale e nazionale).
Un partito così è inevitalbilmente “a vocazione maggioritaria”, cioè motiva se stesso con un progetto di cambiamento del sistema politico; questo rappresenterebbe l’uscita definitiva dalla prima repubblica e l’ingresso in un moderno sistema di alternanza che fa perno sulla responsabilità e non sulle tattiche, sull’alternativa e non sulle maggioranze variabili, sulla partecipazione e non sulla delega incondizionata ai “professionisti della politica”.
In altre parole, vedo la candidatura di Marino come vero passo verso la modernizzazzione del paese.
Dal Lingotto veltroniano del 2007 ad oggi il PD ha sofferto di una malattia autodistruttiva, e bisogna avere il coraggio di dare nome e cognome a questa malattia: “gattopardismo”. Cioè, un’apparente trasformazione senza che si attui un vero cambiamento. Il primo portatore di questa malattia è il gruppo dirigente che pretende – malgrado gli errori commessi - di continuare ad essere protagonista e guida del PD.
Non si tratta di discutere su chi è vecchio e chi è nuovo, si tratta di essere conseguenti rispetto a ciò che si sostiene: merito, responsabilità, capacità, sono concetti da cui non può che discendere un’analisi severa verso chi ha fallito il compito di costruire un PD competitivo e forte nella società.
Allora è da questa chiarezza di analisi e dal fatto di essere portatori di una storia personale diversa (“innocente” rispetto alle vicende politiche dell’ultimo quindicennio) che Marino e gli altri possono rivolgersi agli elettori per chiedere il sostegno a questo progetto di (ri)nascita del Pd e di futuro per il paese.
Serve quindi che tutti gli elettori che in questi anni hanno sperato prima nell’Ulivo, poi nella nascita di un partito riformista e laico escano dall’angolo della disillusione per scendere direttamente in campo. Gli angusti spazi che riserva ai cittadini lo statuto del PD potranno essere allargati fino a far crollare le resistenze conservatrici se, ad iniziare dal fare la tessera del PD, sosterremo Ignazio Marino in questa battaglia per appropriarsi del futuro.
Da parte mia non mancherò di iscrivermi e di dare il mio modesto contributo.
Dopo aver penato tanto in questi ultimi anni, finalmente una buona notizia. Credo sia giunto il momento di dare una mano al tanto declamato cambiamento; la candidatura a segretario del PD può essere veramente foriera di nuove speranze e mobilitare nuove energie.
Il senatore Marino ha deciso di candidarsi a segretario del PD, e ha risvegliato l’interesse di chi, come me, assisteva indifferente alla contesa tutta interna e autoreferenziale fra Bersani e Franceschini.
Il senatore ha la biografia giusta e ha fatto, nei soli 3 anni da cui è in Parlamento, le battaglie giuste. Ha anche usato le parole giuste – cultura del merito, laicità, solidarietà, rispetto delle regole, diritti uguali per tutti.
Ma, abituata all’altalena di speranze e delusioni (più queste che quelle) che ha segnato questi ultimi 15 anni (e che si è andata a mano a mano trasformando nella convinzione che il PD è irriformabile, e quindi è inutile accanirsi a tenerlo in vita), prima di aderire con convinzione, avrei alcune cose da chiedere al senatore Marino.
La prima, la più importante, è di non essere realista. O, per meglio dire, di rifiutare quella forma di “realismo” che è accettazione dell’esistente, rassegnazione, furbizia; che è accettazione del “noi italiani siamo fatti così”, che è poi un’altra versione del “tengo famiglia”.
Non ascoltare i suggerimenti di chi ti dirà (e qui passo alla seconda persona, e al “tu”) che, se corri troppo in fretta, la base non ti seguirà – e lo dico facendo parte di quella “base” che non è più tale perché si è stancata di voltarsi indietro ad aspettare i dirigenti, sempre cronicamente in ritardo.
Non ascoltare chi ti dirà che l’Italia è fatta così, irrimediabilmente proporzionalista, e che il voto cattolico lo si conquista accordandosi con Casini.
Ecco, mi piacerebbe anche che tu fossi così poco realista da rifiutare, nel caso (probabile, ahimè) di sconfitta, accordi per la “gestione condivisa” del partito, e restassi invece a lavorare per acquisire i consensi necessari – fra gli elettori, non fra i notabili – per costruire negli anni una maggioranza capace di vincere il prossimo congresso (e le prossime elezioni).
Per favore, non ascoltare chi ti dice che le candidature “contro” sono un male: chissenefrega se la tua candidatura è pro o contro, l’importante è che sia radicalmente alternativa ad una classe dirigente screditata, che non ha più niente da dire al paese, che è incapace di guardare avanti e quindi sta sempre nostalgicamente rivolta all’indietro.
Per favore, per favore non dire che vuoi “un partito radicato nel territorio”. Abbiamo bisogno di un partito radicato nelle intelligenze e nelle coscienze delle persone, non abbiamo bisogno di sedi, ma di individui portatori di una nuova cultura politica: la cultura del merito, appunto, della laicità, della solidarietà, di tutte quelle cose importanti che hai citato.
E abbiamo bisogno di un leader che voglia prima di tutto trasformare l’Italia, che sappia vedere lontano, l’Italia del futuro, e sappia raccontarla; e che sia, per questo, senza alcun dubbio, in caso di vittoria al congresso, il nostro prossimo candidato premier. Senza altri patteggiamenti. Anche per questo dovrà saper conquistare elettori, non militanti.
Vorrei finire con una vecchia esortazione, di cui, per molto tempo, ho sentito la mancanza: soprattutto, volare alto. Non ho dubbi che tu l’abbia sempre fatto, la tua biografia lo conferma. Non lasciare, per favore, che le sirene del realismo politico ti tirino giù, e ti inducano a piccole strategie per un piccolo tornaconto immediato, annebbiando una grande idea di futuro.
E, detto tutto questo, se tu non arrivassi a poterti presentare alle primarie perché non hai sufficienti consensi di iscritti, questa avventura non comincerebbe nemmeno, e noi non sapremmo mai come sarebbe andata a finire.
Così mi sento quasi obbligata ad iscrivermi al PD: preferisco rischiare un’altra delusione, che portare un frammento di tale responsabilità.
Manuela Faccani - Ravenna
Caro Marino, l'ho sentita quando consigliava il ministro Mussi sull'Università. Lei applicava criteri e logiche americane ad un sistema "malato" sì, ma della stessa malattia del paese: corporativismo, familismo, confusione fra ruoli e responsabilità (vedi cena con i giudici costituzionali) e nepotismo (se non peggio... vedi alla voce veline/ministro). Lei, a mio avviso, enunciava ricette ideologiche (metritocrazia, certo chi non è daccordo) ma ma sempre riferendosi ai massimi sistemi, senza in verità intaccare i piccoli ma importanti meccanismi che farebbero la differenza. Invece mi piacerebbe sapere cosa ne pensa della legge elettrorale? Cosa ne pensa dei conflitti di interesse del paese? Cosa ne pensa dello stato dell'informazione? Cosa ne pensa dell'assenza di concorrenza nei servizi pubblici? Bersani spesso si è espresso. Come anche Franceschini. L'Italia è berlusconiana "di pancia", ma lei che modello di paese e dunque di PD vuole proporre? il rischio che a pagare per la meritocrazia siano quelli senza santi in paradiso, caro Marino. I soli figli di... avranno sempre una strada privilegiata se il modello vincente che si propone all'italiano medio è quello di palazzo Grazioli. Il Pd e l'Italia hanno bisogno di un modello nuovo, alternativo al Berlusconismo ma che parli charo e forte, il successo dell'IDV e di Sonia Alfano lo dimostra, e non chiamatelo antipolitica. E' lei tale nuovo leader? se no, la sua candidatura non fa che indebolire un partito vissuto sempre come lacerato. Auguri
io sono con lei. pronto ad impegnarmi per organizzare le liste in suo sostegno qui in puglia.
testo del messaggio:
Sono contenta che si sia messo in gioco. Spero che la sua presenza e i valori che Lei con gentilezza porteà al congresso, consentano finalmente una chiara e seria discussione sui problemi da Lei posti, che permettano finalmente a questo partito di esprimersi con chiarezza e dignità.
PERSONALMENTE Penso che al PD, manchi di credere nel valore di imparare insieme.
CIAO Lorenza Bonini
Mi spiace, ma non mi iscrivo al PD.
Seguo con interesse il dibattito attorno al PD, alle candidature e ai programmi.
Mi pare, come scrive Polito, "coraggiosa2 la Sua candidatura.
Fassino vi vede una caratterizzazione troppo laicista. Mah..
Credo che sia importante che ella si esprima sulle fondamenta culturali ed ideali del PD, così come lo intende e sulla sua struttura ed organizzazione. Entrri nel merito delle Sue tesi programmatiche ed indichi quali sono le priorità e quali alleanze dovrebbe cercare di costruire il PD.
Mi pare, a dar retta a quanto scrive l'Unità, che anche Chiamparino attende di sentire le sue tesie proposte per un eventuale sostegno alla sua candidatura.
Credo che occorra convincere che l'argomento di Fassino o di D'Alema, di Franceschini o di altri avverso alla sua candidatura (al di là della stima per la persona), non regge e che Lei e chi collabora con Lei avete un'idea sui più cruciali temi sia interni al PD che rivolti all'italia ed ai suoi problemi.
Buon lavoro!
ok, sei il mio candidato!
hai usato due parole che non sono mai state usate da tutti i leader del centro sinistra: merito e corruzione.
Era ora di prendere atto che sono fenomeni/problemi presenti nel nostro paese.
La corruzione non la conosco, ma la questione del merito l'ho potuta constatare..
In questi ultimi due anni sono andato a votare PD turandomi il naso (per via del cattivo odore proveniente da certi ga-BINETTI e da certa s-BOBBA), era ora che entrasse un po' di aria fresca e pulita!
In vita mia non ho mai preso una tessera di partito, pur sostenendo e votando da trent'anni il PCI e i suoi "eredi", ma credo proprio che sia venuto il momento di farlo, anche perché altrimenti non saprei più quale partito votare!
Verso il Congresso del PD
Apprezzo il contributo di tutti e credo che tutti dobbiamo imaparre a discutere senza insulti.
Chi insulta non ha fiducia nelle proprie idee o nella propria capacità dialettica.
Da qui ad ottobre vorrei (vorremmo) capire quali proposte ci uniscono e quali ci dividono.
Vorrei (vorremmo) poter fare delle scelte per un serio programma di governo.
Vorrei (vorremmo) capire quali alleanze sono possibili, come é possibile sconfiggere il centro-destra ed il suo profeta di Arcore.
E quali forme organizzative darci per raggiungere gli obiettivi del PD.
Titto questo é possibile se sappiamo discutere senza insulti ne scomuniche.
Non daro il mio voto a nessun candidato che cerchi in qualunque modo di demonizzare gli altri candidati alla Segreteria.
semplicemente, grazie.
Contento che ci sia stata la sua candidatura alla segreteria del partito.
Spero che la sua candidatura si concretizzi e che questo aiuti tutti, anche gli altri candidati, a definire compiutamente la natura, purtroppo fino ad oggi indefinita, del PD.
Vorrei sapere come ci si puo' iscrivere al PD online dall'estero per poi poter votare in favore per I. Marino.
sono iscritto al pd dal dicembre scorso, ma sono molto deluso da ciò che è avvenuto finora. In Sardegna non ho votato Soru perchè detesto le leadership individualiste e similberlusconiane. Con Franceschini andrei pure d'accordo, ma sta ricostruendo una specie di democrazia cristiana senza i (pochi) pregi di quella... Bersani è un buon parlatore, da ministro ha cercato di scuotere il sistema, ma alla fine non è successo niente (taxi, banche, notai, farmacisti ecc. ecc.) e dove è cambiato è peggiorato.
Marini, potremo sperare in te? (Scusa il tu ma a me non riesce di dare del lei a qualsiasi consocio, tanto meno dentro un partito)...
Finalmente è arrivata la svolta!
Già iscritti in famiglia cercando di far iscrivere quante più persone sarà possibile.
Sostenete tutti il prof. Marino.
Bruno Antonio Buffone
Gentile senatore Marino,
ho letto un intervento oggi su La Stampa in cui un esponente di spicco del giacobinismo giustizialista la invita a rivolgersi, per l'appunto, al mondo dei girotondini e giustizialisti per cercare di raccogliere consensi attorno alla Sua candidatura.
Leggo, peraltro, oggi sul Riformista un intervento di Mambo (Caldarola) - giornalista che stimo - che si chiede il senso della sua candidatura soprattutto se priva i pazienti di un ottimo medico-chirurgo.
Cita un suo intervento a proposito di una vicenda giudiziaria e lo ricorda come una "caduta di stile impressionante2. Colpì pure me, ricordo.
Metto assieme questi due interventi per esprimere una mia personale preoccupazione: che ascoltiate le sirene giustizialiste e possiate fare vostro il settarismo moralista di quelle frange girotondine di cui si sono fatti astutamente paladini Di Pietro ed ora anche De Magistris.
Spero che sui temi della giustizia come della lotta alla partitocrazia ed ai privilegi di ogni casta e corporazione vi rivolgiate al pensiero liberale, cristiano e alle idee vanamente espresse da molti anni dai radicali italiani.
Posso sperarlo?
Mi vedo costretto mio malgrado a fare la tessera del pd entro il 21 luglio è un sacrificio che faccio ,come un viaggio della speranza ,x poter scegliere un nuovo personaggio come te caro ignazio -Sei l'ultima spiaggia prima del fallimento
Volevo ribadirti che l'11 Luglio, mi iscriverò per la prima volta al Pd. Dopo essere stato un iscritto al primissimo Pds, non ho voluto rinnovare la tessera anche perchè nelle sezioni si discuteva in un modo politichese per me inaccetabile e si facevano dei giochini interni veramente inutili. Dal 2001 in poi ho votato la lista bonino. A proposito: volevo chiederti/vi se si pùò avere la doppia tessera.
Grazie ancora di aver scelto di candidarti.
Ps. Ci sono alcuni politici del Pd che dicono che tu non hai esperienza...la loro "esperienza" mi interessa ben poco...
Ciao
Non ci fermiamo e teniamo alta l’attenzione.
Se dopo la nascita del PD i nostri dirigenti si fossero impegnati davvero a dare identità e forma al partito invece di farsi la guerra, forse oggi, pur avendo ancora molta strada da fare, non staremmo qui a piangerci addosso.
Basta scorrere i messaggi sul sito de L’Unità per capire che una grossa parte del nostro elettorato è deluso, demoralizzato, ma soprattutto arrabbiato per l’estrema litigiosità di questo gruppo dirigente. Litigiosità nella quale le persone non si riconoscono perchè è funzionale unicamente al correntismo interno, oramai fuori da ogni controllo. Le prime battute di questa campagna congressuale, purtroppo confermano questa pessima abitudine.
La delusione di quelli che Diamanti chiama “Ex-voto PD” deriva soprattutto dal fatto che il partito nuovo, al di là di qualche pia intenzione, nasce senza una nuova identità e già vecchio soprattutto nelle figure chiamate a rappresentarlo.
Scendendo a livello locale la situazione non migliora: in Toscana su 10 segretari provinciali, 8 sono stati scelti fra i segretari provinciali uscenti di DS e Margherita. E badate bene che non si mette in discussione la capacità e la qualità delle persone. Il fatto è che la permanenza ad oltranza e l’inamovibilità, a tutti i livelli, di questa classe dirigente, minacciano la credibilità del progetto: difficile credere che si possa fare un partito nuovo senza rinnovare nulla.
Anche se non credo che si debba mandare a casa l’intero gruppo dirigente, sono tuttavia convinto che ora è più che mai necessario un segnale vero di rinnovamento per ridare slancio e credibilità al progetto del PD, e la candidatura di Marino è, in questo momento, più credibile delle altre, senza nulla togliere a Bersani e Franceschini. Questo congresso è un’occasione da non perdere e pertanto “…litighiamo, anche ferocemente, ma come si litiga tra fratelli” e guardiamo avanti e dopo basta litigare e tutti al lavoro!
per cortesia mettete un bel link evidente che rimanda a questo sito utilissimo per organizzare una campagna di sostegno diffusa e strutturata alla candidatura di Ignazio Marino:
http://www.scelgomarino.info/
Ma vi rendete conto che le idee di Marino una volta espresse poi vengono riprese dagli altri candidati (ormai hanno perso anche la forza di pensare).
Ignazio grazie, andiamo avanti, "non ragionam di loro ma gurda e passa"!!!
Invito tutti i sostenitori del senatore Marino a protestare col tg3 che dedica sempre spazio agli altri 2 candidati e non ci fa conoscere la posizione di Marino.
Se anche il TG3 (unico tg affidabile in questo momento) gia'taglia fuori il 3 candidato siamo messi proprio male.
sono molto contento
La candidatura di Ignazio MArino a segretario nazionale del PD mette in moto un interessante processo di rinnovamento della cultura politica del Partito Democratico in Italia e nel Mezzogiorno superando la diatriba di ex e post e rilanciando una visione laica della politica e della società e radicando nel territorio il progetto politico del PD di una società aperta , competitiva e solidale fondata sulla qualità e sul merito e partecipando in tal modo al rinnovamento poltico e culturale dei movimenti progressisti e democratici a livello internazionale. Mi impegnerò a fondo portando tale esperienza nel territorio regionale e nel mezzogiorno e coinvolgendo le tante forze che sicuramente intendono partecipare anche da noi a tale processo.
Pino Lacicerchia
Ebbene si, ieri sera mi sono iscritto al PD, circolo di Oleggio (Novara), al fine di sostenere la Tua candidatura alla segreteria.
oggi ho 40 anni sono stato iscritto alla FGCI al PCI AL PDS ai DS ho partecipato alla nascita del PD sono iscritto al PD ma penso di lasciare mai come questa volta mi sento perso, quelle che si sta facendo non è la politica la nostra stà diventando l'inseguimento dell'antipolica. Troppe volte sento più peso ai giovani, alle donne, a coloro che non hanno un passato da EX qualcosa, mio padre mi diceva non importa il sesso l'età o se hai già fatto qualcosa ciò che importa è che tut risponda in prima persona e che tut sia una persona moralmente integra. La poltica è mediazione, è sintesi, è compromesso ma con un obbiettivo da raggiungere. La politica non è contro qualcuno è per la costruzione di qualcosa.
Io starò con chi questo obiettivo oterrà
SAREI FELICE SE RIUSCISSE NEL SUO INTENTO,RIPROPONE IDEE CHE SENTO E HO AVUTO MODO DI APPREZZARLO,PER' MI PIACEREBBE SAPERE COSA VUOL FARE SUL TEMA DELLA SICUREZZA E SULL'INGRESSO DISORDINATO DEGLI STRANIERI,E DEL BUONISMO BECERO VERSO GLI EXTRACOMUNITARI,CHE TANTI VOTI HANNO E PORTERANNO ALLA LEGA,GIUSTI SI SCIOCCHI NO ALTRIMENTI AL GOVERNO NON CI ANDREMO MAI PIU' IO VORREI UNA SOCIETA MULTICULTURALE ,MA NON COSI' COM'E OGGI O COME LA COMPONEVA IL CENTRO SINISTRA,LASCIANDO IL CITTADINO ALLA MERCE'.PER IL RESTO SOSTERRO LA SUA CANDIDATURA
Gentile Senatore Marino,
La critica che più frequentemente Le viene mossa consiste nell'affermare che la Sua candidatura sia monotematica, centrata sulla laicità dello Stato, ma povera di contenuti sociali.
Personalmente, credo invece che Lei abbia saputo parlare di temi essenziali in una società moderna e democratica, quali la difesa dei diritti civili, la tutela dell'ambiente (è stato finora l'unico esponente del PD a dichiararsi contrario al Nucleare, e non solo genericamente "favorevole alla Green Economy"), l'uguaglianza sociale, la lotta alla corruzione.
La prego di insistere sul tema delle riforme (riforma del Welfare, della legge elettorale, della giustizia) e di chiarire la sua linea politica nei confronti della questione morale e del conflitto di interessi.
Le suggerisco di battere su quei temi che non l'hanno vista fino ad ora protagonista in prima linea della scena politica, in modo da sfatare il pregiudizio che Lei sia, per quanto persona valente e degna di stima, inadatto a guidare un partito come il PD.
Sono sicura che Lei abbia idee chiare su ognuno dei punti succitati, e sono anche certa che la sua attitudine verso un "lavoro di squadra" Le consentirà di formare un'équipe qualificata e competente in grado di fornire risposte vincenti alle richieste della società civile. Conceda più interviste! Si renda più visibile!
Cordiali Saluti,
Monica Federico
mi sono iscritto al partito visitando il sito Tesseramento-PartitoDemocratico.it.
Sarebbe utile che nella sezione "Come iscriversi al PD " fosse ricordata questa possiilità. Il sito è ben fatto ed esauriente, e , tra l'altro indica anche la dazione minima richiesta, cosa importante per chi iscrive l'intera famiglia!
Ho letto con profondo dispiacere le sue dichiarazioni di oggi riguardo il caso di Roma, per due motivi:
1) per quanto sia colpito dal fatto che un presunto stupratore seriale sia coordinatore di un circolo PD, dichiarare che questo solleva una questione morale per tutto il partito mi offende profondamente come iscritto.
3) vorrei ricordarle che tutti noi, siamo esseri umani, che possiamo commettere errori, anche tremendi... ma che se abbiamo pagato per i nostri errori, tutti abbiamo il diritto di riprendere una vita e, se vogliamo, anche avere una carriera politica. Questo fa parte di quei diritti delle persone che vorrei che il nuovo Pd non perda mai di vista.
Deve essere fatta giustizia, su questo non ci sono dubbi, ma quando si è pagato occorre che sia possibile ritornare a vivere.
Mi soono nuovamente tesserato per la prima volta dopo molti anni, proprio per sostenere la sua candidatura.
Non vorrei dovere cambiare nuovamente idea immediatamente.
Spero di vederla al fianco di Vittoria Franco nella richiesta del Pd di costituirsi parte civile se si arrivasse al rinvio a giudizio della persona incriminata.
Sono un volontario e un 'attivita' della Mozione Marino. E anche un iscritto del PD, membro del coordinamento di un circolo.
Professore, io questa candidatura la sostengo fino in fondo con tutte le mie forze. Pero' dobbiamo essere sereni ed equi.
C'e' una grossa questione morale nel PD. certo. Soprattutto al Sud. Ma cosa c'entra lo stupratore? e' una questione diversa.
E non è vero - non in generale almeno - che i coordinatori di circolo siano imposti per logiche di corrente. Spesso sono eletti dal circolo anche con molta casualità e improvvisazione. Altre volte semplicemente chi ha idee diverse non fa vita di circolo, non viene al circolo. E il circolo è frequentato, animato, vissuto da persone che si danno da fare. E che spesso sono sempre 'le solite'. Gli ex. Se poi siedono in coordinamento o diventano coordinatori spesso è solo per questo. Solo se hi la pensa diversamente oltre alle critiche e alle idee mettera anche tempo, sudore, impegno, verrà nei circoli, si proporrà, otterrà consenso si potrà cambiare il partito.
Ma bisogna avere anche la serenità di riconsocere che ci sono le ombre e le luci. Che ci sono tanti iscritti, coordinatori, dirigenti che fanno del loro meglio. E altri che fanno del loro peggio.
Ma il cattivo PD di oggi non è un comitato d'affari colluso, non nel suo complesso. E i militanti sono quasi sempre in buona fede e ci mettono cuore e anima.
Bisogna saper distinguere e saper avere rispetto.
Sempre più bravo. Dici le cose giuste che noi tutti vorremmo dire. A partire dal fattaccio di roma. Io e mia moglie ci siamo iscritti al P.D. e ti voteremo. Noi ci siamo.
Ricordate cosa diceva l'apparato (Hillary) di Obama? "inesperto, troppo giovane, da poco in politica).
Cosa dicevano a Matteo Renzi? "rispetta la fila!". Voglio un candidato che non rispetti la fila. Che sia espressione, il risultato esperienziale di quanto vorrei per il mio Paese. Obama diceva di sè stesso: " io sono la testimonianza di quanto sia vero il sogno americano!...mia nonna abita ancora nel paese più povero del mondo ed io sono il presindete degli USA, la nazione più potente del pianeta". Anche per noi con Ignazio può valere YES WE CAN. io mi sono già iscritto.
"Trovo incredibile che un criminale che già 13 anni fa era stato coinvolto in odiosi reati di violenza sessuale possa essere arrivato a coordinare un circolo del PD": queste parole di Ignazio Marino, uno dei candidati alla segreteria del PD, riguardo al fatto che lo stupratore seriale arrestato a Roma fosse coordinatore di un circolo PD, hanno suscitato un vespaio di polemiche: tutto l'estabilishment del partito si è scagliato contro Marino, primi fra tutti gli altri due candidati alla segreteria, Bersani e Franceschini.
Eppure, l'osservazione di Marino è puntuale e precisa: lo stupratore 14 anni fa è stato autore di una violenza sessuale per la quale è stato condannato: ebbene, il CODICE ETICO del Pd dice chiaramente che una persona del genere, condannata per un reato "contro la libertà personale e la libertà individuale" non può essere eletta, e nemmeno candidata, ad alcun incarico, anche interno al partito, come appunto è quello del coordinatore di circolo.
Di fronte alle polemiche scatenate contro Marino, la domanda che sorge spontanea è: è troppo chiedere che vengano applicate quelle norme che il partito stesso si è dato? Perché, francamente, serve a poco dotarsi di un codice etico se esso rimane poi inapplicato.
Temo quindi che, più che spontanee e genuine, le reazioni dei dirigenti del partito rispondano al tentativo di mettere fuori gioco un candidato che inizia a far paura perché, privo del sostegno dei big del partito, raccoglie comunque significativi consensi fra la base (si veda, al riguardo, il sondaggio de "Il Riformista" di cui si è dato conto nel precedente intervento).
Di seguito l'articolo 5, comma 1, del CODICE ETICO DEL PARTITO DEMOCRATICO:
ARTICOLO 5) CONDIZIONI OSTATIVE ALLA CANDIDATURA E OBBLIGO DI DIMISSIONI
1.Le donne e gli uomini del Partito Democratico si impegnano a non candidare, ad ogni
tipo di elezione - anche di carattere interno al partito - coloro nei cui confronti, alla data
di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato:
a) emesso decreto che dispone il giudizio;
b) emessa misura cautelare personale non annullata in sede di impugnazione;
c) emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva, ovvero a seguito di patteggiamento;
per un reato di mafia, di criminalità organizzata o contro la libertà personale e la
personalità individuale; per un delitto per cui sia previsto l’arresto obbligatorio in
flagranza; per sfruttamento della prostituzione; per omicidio colposo derivante
dall’inosservanza della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
sei un grande. usando una metafora calcistica... non gli stai facendo vedere palla. continua così!
Leggo sul web che Marino si è domandato se sia meglio procedere con più attenzione alla scelta dei coordinatori dei circoli, visto che la persona sopettata di essere il violentatore seriale di Roma - coordinatorde di circolo PD - era già stato condannato per tentata violenza sessuale.
Apriti cielo, critiche pesanti dalla Bindi a Franceschini ed anche in blog favorevoli a Marino!.
Non mi sembra che una maggiore attenzione nella scelta di chi ha il compito di guidare politicamente altre persone guasti e condivido la scelta di Marino di chiedere un certificato penale a chi si unisce a lui.
Fareste voi andare vostra figlia a riunioni condotte da uno che è stato condannato per tentata violenza sessuale?
Mi fanno paura i cacciatori di tessere
saveriofulci.blogspot.com
Ciao , mi sono iscritto oggi alla sezione campo dei fiori di Roma. Ma c'è qualcuno che ti sosterrà lì..oltre a me naturalmente? Perchè mi hanno detto che lì molti sosterranno Bersani.
Carrissimo senatore ti ricordo che se tu oggi sei al senato lo devi soprattutto ai tantissimi cordinatori e militanti che si sono fatti un cuore cosi durante la campagna elettorale per sostenere e far votare il partito Democratico, sacrificando il loro lavoro ,la famiglia e il tempo libero per permettere a te come tanti altri di rappresentarci a palazzo Madama , mi permetto di ricordarti che poichè non sei stato scelto dai circoli ne dai cittadini, ma bensi da una segreteria che sicuramente in quel caso doveve rispettare degli equilibri di correnti e correntine .
Ti invito per il futuro ad osservare un enorme rispetto per chi tutti i giorni (gratuitamente) dedica parte del suo tempo in un progetto ambizioso come quello del PD.
Il caso da lei citato come questione morale è ridicola nella sua stessa affermazione, ne trova giustificazione alcuna, le sue parole lasciano in tutti noi un senso di amarezza oltre allo sgomento per la persona coinvolta di cui non possiamo che provare una gran pena per un uomo che viveva due vite parallele .
Caro Ignazio ti saluto facendoti i miei migliori auguri la sfida della segreteria ,anche se per onesta intellettuale ti dico che io ho gia scelto di sostenere Pierluigi persona secondo me capace di costruire un partito che si presenti come vera alternativa a questa destra, ricostruendo il centrosinistra, e ridandogli la credibilità di una forza di governo.
Un abbraccio Domenico Testa
sostengo totalmente le affermazioni di ignazio marino sul caso dello stupratore di roma. E' scandalosa la reasione dei vari Bersani Franceschini e mi meraviglio parecchio della Finocchiaro..è per questo che io non voterò più un partito fatto di questa gente.quello che è successo è gravissimo e dimostra che anche nella politica del PD le persone vanno avanti più per interessi che meriti!ma come si fa a non sapere che persona era costui?? sono indignata! tentare di mettere in cattiva luce Marino per questo fatto è un'operazione boomerang per il PD.
Per Domenico Testa:
tra i tanti problemi culturali del PD, c'è anche quello di persone come lei, che parlano di "doppia vita" dello stupratore, per i lquale invitano a provare pena. Lo stupratore ha una sola vita, nella quale disprezza profondamente le donne, e chi avesse un minimo di antenne attente al tema se ne renderebbe conto. Ma la cultura maschilista di questo paese, inclusa quella dei tanti come lei, impedisce di riconoscere i segnali. Io la compassione la provo per le vittime, di certo non per lo stupratore.E titengo che un partito abbia il dovere di verificare i trascorsi dei dirigenti, anche di quelli locali.
Per Roberto: per quali errori avrebbe pagato lo stupratore id roma??? il giudice lo assolse perchè abbodano giudici che ritengono ancora che lo stupro (il tentato stupro in quel caso) sia il frutto di un raptus, di problemi psicologici, e non di una cultura che nega la donna.
Pieno sostegno al Senatore Marino per i suoi commenti. Ed un invito a affrontare in maniera esplicita la questione della posizione delle donne in Italia oggi.