LISTA CIVICA MARINO SINDACO: CAMBIAMO TUTTO!

24 aprile 2013
24 aprile 2013, Commenti: 0

Lista civica Marino SindacoI 48 candidati della Lista Civica Marino Sindaco, 22 donne e 26 uomini hanno per lo più tra i 30 e i 45 anni. Una lista formata da professionisti, persone che lavorano e vivono tutti i giorni questa città, selezionate sulla base delle loro competenze specifiche. La lista è formata da persone autentiche, contemporanee, “normali”, rese speciali dalle esperienze maturate nei vari campi. Un lavoro serrato di raccolta di centinaia di curricula, alla cui selezione il candidato sindaco Ignazio Marino ha voluto partecipare personalmente, inquadrando gli ambiti e i mondi privilegiati per cambiare finalmente Roma. Una città che vogliamo aperta e valorizzata per le sue bellezze, per lo straordinario patrimonio storico e artistico che la contraddistingue e che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Una città trasparente, moderna e accessibile, in cui tutti i cittadini siano messi in condizione di partecipare alla vita pubblica e alle scelte. Una città accogliente, attenta al benessere e alla promozione della salute, dello sport, dell’ambiente e della qualità della vita. Nella Lista Civica Marino Sindaco, sono rappresentati tutti i mondi e i temi cari al candidato: volontariato e associazionismo, salute, cultura, cinema e giornalismo, sport, imprenditoria agricola e commerciale. Ma anche ciclisti civici e attivisti della mobilità sostenibile, architetti urbanisti esperti di smart cities e sistemi di trasporto intelligenti. Ignazio ha così concluso la presentazione della lista: “Cambiamo tutto,  perché Roma è la città più bella del mondo e noi, che siamo orgogliosi di essere romani, non possiamo più accettare che venga depredata, saccheggiata, svuotata delle sue migliori energie, asservita a clientele che hanno sgretolato la fiducia nelle istituzioni negli ultimi 5 anni. Noi Roma vogliamo valorizzarla, modernizzarla, renderla ancora più bella e poi difenderla, curarla e proteggerla. Perché Roma è nostra. Perché Roma è vita”.

ECCO ALCUNI PROFILI  DEI CANDIDATI:

Rita Paris (60 anni)

Direttore Archeologo della Soprintendenza Archeologica di Roma dal 1980. Dirige il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo dove sta curando mostre e allestimenti innovativi in linea con i più moderni criteri museografici internazionali, con particolare attenzione agli aspetti della comunicazione. Il suo nome è legato principalmente alla battaglia senza sosta a difesa dell’Appia Antica. Tra le iniziative, l’acquisizione al patrimonio dello Stato di importanti complessi come quello di Capo di Bove, trasformato da villa privata a sito archeologico aperto al pubblico e sede dell’archivio Cederna, e quello di Santa Maria Nova, oltre agli scavi, restauri e valorizzazioni della villa dei Quintili. Nel 2011 le è stato assegnato il premio Zanotti Bianco di Italia Nostra.

Stefano Dominella (58 anni)

Presidente della Maison Gattinoni Couture, Vicepresidente della Sezione Tessile, Abbigliamento, Moda e Accessori con delega alla moda di Unindustria, Frosinone, Rieti e Viterbo, Membro del Comitato Scientifico e Organizzativo del Progetto “Archivi della Moda del ‘900” promosso da ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali. Direttore scientifico dell’Istituto di Formazione professionale moda e design Modartech e membro del Comitato Cultura, Turismo e Internazionalizzazione di Unindustria. Docente di comunicazione e management della moda presso l’Istituto Europeo di Design di Roma, la Scuola di Alta Formazione Eidos, l’Università La Sapienza di Roma interfacoltà lettere ed economia.

Viviana Broglio (41 anni)

Imprenditrice agricola, lavora anche nell’organizzazione e produzione esecutiva di eventi e spettacoli. Promotrice e fondatrice del “Comitato Salviamo Villa Adriana”, contro la discarica di Corcolle, per la valorizzazione e riqualificazione dell’Agro Romano Tiburtino-Prenestino. Ha collaborato con associazioni di volontariato per i diritti degli animali, cani randagi e adozioni.

Emilia La Nave (43 anni)

Fisica e ricercatrice, ha conseguito a Boston il dottorato (Phd). Dopo alcuni anni passati all’estero è tornata a Roma come ricercatrice dell’Istituto di Sistemi Complessi del CNR, presso il Dipartimento di Fisica del’Università di Roma La Sapienza. Svolge anche attività didattica nei corsi di laurea e di dottorato. In gioventù ha militato per un partito politico (F.G.C.I.) ed ha partecipato per molti anni al movimento scout. Ha prestato assistenza a ragazzi disabili e recentemente ha fondato l’ Associazione “Per Carlo Ricci” che si occupa dell’eliminazione delle barriere architettoniche.

Daniela de Robert (55 anni)

Da oltre 30 anni volontaria nel  carcere romano di Rebibbia. Ha fondato l’associazione VIC-Volontari In Carcere, legata alla Caritas, che opera con oltre 100 volontari negli istituti di pena di Roma. Oggi ne è il presidente. Lavora al Tg2. Come giornalista del servizio pubblico, ha dato voce agli ultimi, raccontando le problematiche del disagio, della povertà, dei minori, dei diritti negati e conquistati. È nell’esecutivo dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai: per la salvaguardia e la riforma del servizio pubblico radiotelevisivo, per un’informazione  rispettosa dei diritti dei cittadini, per la tutela dei precari.

Giovanni Battista (Titta) Grassi (66 anni)

Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale ed Oncologica dell’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma e Docente presso le Scuole di Specializzazione in Chirurgia delle Università “La Sapienza” e “Tor Vergata”, si è dedicato in maniera particolare allo studio e alla cura delle malattie neoplastiche, svolgendo intensa attività di ricerca, propugnando ed attuando tecnologie sempre più innovative ed eseguendo oltre 25.000 interventi di chirurgia maggiore. Autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, ha partecipato come presidente, docente e relatore a numerosi Convegni Nazionali ed Internazionali ed è stato membro di prestigiose società chirurgiche ricoprendone varie cariche elettive. Consigliere della Società Romana di Chirurgia ed Accademico della “Accademia Medica Romana” è tutt’ora presidente di “Lazio Chirurgia”, associazione di chirurghi promotrice, tra l’altro, del progetto umanitario “Chirurgia Solidale” con invio sistematico di equipe chirurgiche nell’Ospedale di Quihia’ in Etiopia.

Marinella Ogliaruso (detta Anella) 29 anni

È nata in provincia di Salerno, si è trasferita a Roma dove si è Laureata in Lettere classiche alla “Sapienza”. Si è dedicata in particolare allo studio dei Padri della Chiesa. Fondamentali sono stati gli anni di formazione umana e spirituale con i padri gesuiti della Cappella universitaria il sostegno e la guida del padre Carlo Maria Martini. Dal 2008 è legata alla comunità “Il Chicco” di Ciampino, appartenente a L’Arche, associazione internazionale che dal 1964 ha contribuito a delineare e diffondere il modello di casa famiglia. In comunità ha vissuto come volontaria per oltre un anno, condividendo la quotidianità con persone gravemente disabili. Da alcuni anni presta volontariato tra la Moldavia e la Romania, nelle case famiglia per ragazzi di strada.Dal 2009 lavora in ambito editoriale.

Catia Fattorini (53 anni)

Imprenditrice, titolare della Fattorini, che da oltre 15 anni è una delle realtà di arredamento più importanti a Roma.

Elisabetta Stefanini (30 anni)

Studentessa della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza di Roma. Atleta paralimpica italiana, ha preso parte ai Giochi paralimpici di Londra 2012. La sua attività agonistica è iniziata nel 2004. Ha indossato la maglia della nazionale in diversi campionati europei e mondiali. La patologia che l’ha portata a perdere gran parte della vista è una malattia genetica che ha cominciato a manifestarsi all’età di 9 anni.

Franco La Torre (57 anni)

Figlio di Pio La Torre, sindacalista della CGIL, dirigente politico comunista e parlamentare, autore della legge antimafia, ucciso il 30 aprile 1982. Laureato in Storia Moderna e Contemporanea, è esperto in cooperazione internazionale allo sviluppo, lavora in Medio Oriente, Mediterraneo e Africa. Nel 2011 è stato Presidente della Consulta Antimafie della Provincia di Roma e membro del Comitato dell’Osservatorio della Legalità della Fillea. Nel 2012 è stato eletto presidente di Flare – Freedom Legality and Rights in Europe, la rete che raccoglie circa 40 organizzazioni impegnate nel contrasto al crimine organizzato ed è stato nominato membro dell’Ufficio di Presidenza di Libera

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